Manfredonia
"E’ stucchevole, ma a volte davvero intollerabile, continuare ad udire menzogne"

Damiano D’Ambrosio “Le bugie e le gufate di Italo Magno & Co.”

"Forse il Consigliere Magno non sa che, per stare al passo con i tempi, la città di Manfredonia negli ultimi trent’anni si è letteralmente trasformata"


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Manfredonia. ”E’ stucchevole, ma a volte davvero intollerabile, continuare ad udire menzogne, che gettano fango e discredito sulla città di Manfredonia e sui suoi cittadini, da parte di qualcuno che persiste nel disperato tentativo di mettere in cattiva luce l’operato dell’Amministrazione Comunale per raccattare qualche spicciolo voto.

Parrebbe che il Consigliere di Manfredonia Nuova, Italo Magno, abbia proposto una discussione monotematica, da portare in Consiglio Comunale, sulla grave situazione finanziaria del Comune e, a suo dire, sia stato glissato sull’argomento. Voglio rammentare al Consigliere Magno che, in Consiglio Comunale, dei conti finanziari si discute durante le sessioni di Bilancio; sono quelle le occasioni e circostanze nelle quali si trattano detti argomenti.

Tuttavia, al fine di dare una giusta e corretta informazione ai cittadini di Manfredonia e rinfrescare la memoria allo stesso Magno, la somma di 52.545.000,00 euro risulta essere l’importo complessivo dei mutui contratti dal Comune di Manfredonia per i vari investimenti che di seguito riporterò, a partire dall’anno 1980 fino al 31 Dicembre 2014; dunque 34 anni di amministrazione e non gli ultimi 6, come si affanna a denunciare.

Forse il Consigliere Magno non sa che, per stare al passo con i tempi, la città di Manfredonia negli ultimi trent’anni si è letteralmente trasformata; ma forse lui vive altrove oppure avrebbe auspicato che fosse rimasta vecchia e antiquata come la sua mentalità politica. Forse il Consigliere Magno si dimentica cosa e come erano le scuole nella nostra città? Eppure mi pare che abbia fatto il preside, se non sbaglio. I nostri ragazzi costretti a studiare nei garage e alternando turni pomeridiani, con notevoli rischi per la loro incolumità, mentre oggi abbiamo le scuole più sicure della provincia di Foggia.

Vogliamo dimenticare le attività sportive che si facevano in locali angusti e di fortuna? Ogni scuola, oggi, ha una palestra attrezzata (vedasi Don Milani). Vogliamo dimenticare il pallone pressostatico sempre sgonfio? Oggi c’è un vero palazzetto dello sport.

Ed ancora, dimentichiamo che finalmente dopo tanti decenni Manfredonia ha un teatro degno di essere chiamato tale? un contenitore culturale di pregio per la nostra città. L’elenco delle opere realizzate è immane: una piscina finalmente realizzata dopo tante difficoltà e frequentatissima dai nostri concittadini; il ripristino dei 2 Viali, quello di Siponto e del lungomare ( il Consigliere Magno dimentica che mentre si percorreva il marciapiede del vecchio Viale si rischiava di inciampare e cadere a terra, piuttosto che mettere il piede in una pozza d’acqua?); Corso Manfredi e la Ztl (anche qui ci si dimentica facilmente le auto che scorrazzavano a tutte le ore del giorno, con un forte rischio per i pedoni).

I mercati: quello settimanale – abbiamo liberato un intero quartiere della città tenuto in ostaggio per oltre 50 anni. E’ stata realizzata una delle più belle aree mercatali del sud Italia, oltre a quello rionale ex Via Antiche Mura, spostato a Via Santa Restituta, con tanto di spazi coperti e servizi. Abbiamo dato alla città un stadio nuovo, o forse ci dimentichiamo della tribuna con i tubi innocenti ed il terreno di gioco di terra. Sono stati realizzati svincoli e ponti per consentire più fluidità al traffico e maggiore mobilità. Siponto ha avuto strade ed illuminazione che prima nessuno poteva immaginare, abbandonata a se stessa, ed ancora la realizzazione di Piazza del Popolo oltre all’imminente consegna di Piazza Diomede.

Potrei continuare all’infinito con le opere realizzate e quelle da realizzare, ma forse il consigliere Magno è talmente accecato dalle negatività e dal pessimismo, tanto dal non vedere quanto di buono e di trasformato ci sia in questa città. Come si sarebbe potuto realizzare tutto questo, chiedo a Magno se non con una forte azione di investimenti in opere?
Tuttavia voglio rassicurare il Consigliere di Manfredonia Nuova o quanti puntellano le sue denunce, se così vuole chiamarle, che tutti gli atti sono visibili sul sito del Comune di Manfredonia e voglio ricordare il provvedimento, con atto numero 1980 del 2016, con il quale si sono messe in atto una serie di iniziative mirate al risparmio e contenimento della spesa, a dimostrazione che questa Amministrazione sta continuando ad avere rigore e controllo attento su tutte le voci di spesa.

Inoltre non possiamo trascurare gli 11.000.000,00 milioni di euro, di mancati trasferimenti dello Stato, venuti meno dal 2010 ad oggi. Infine i parametri deficitari del nostro Comune sono assolutamente in linea con quelli della stragrande maggioranza dei Comuni in Italia e non certo sulla soglia di tale gravità da poter intravedere il rischio del dissesto finanziario, da lui tanto invocato e rispetto al quale non si rende neanche conto dei riflessi negativi che ricadrebbero sui cittadini ed sull’intera economia di Manfredonia, già messa a dura prova da questo momento generale di crisi.

Del resto amministrare non è argomento per molti e questo lo si vede tutti i giorni in televisione e sui media, pasticci a go go e paralisi amministrative per paura di sbagliare.
Non accettiamo lezioni morali e politiche da nessuno, ancor meno da chi di amministrare la città non saprebbe neanche da dove partire. Restituiamo gli insulti gratuiti a tutte quelle persone che in questo momento, solo per tornaconti personali, si dilettano quotidianamente a scrivere contro la nostra città. Ai posteri l’ardua sentenza.

F.to
Damiano D’Ambrosio
Capogruppo PD Comune di Manfredonia

Damiano D’Ambrosio “Le bugie e le gufate di Italo Magno & Co.” ultima modifica: 2017-02-01T14:41:51+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Cane senza padrone

    Invece io apprezzo l’operato del Prof. Magno, ardito e indomito sipontino che non si piega alla logica dell’omertà istituzionale e informa seriamente la cittadinanza.


  • Sipontino

    Il genio visionario musicale di Rino Gaetano è sempre attuale:

    https://www.youtube.com/watch?v=AiCknMlUgSk


  • I messia della spesa pubblica

    L’articolo incarna perfettamente la mentalità di molti politici spendere per ottenere consensi..e a pagarne le conseguenze sono sempre i soliti noti ossia gli onesti e ligi contribuenti.


  • PD ripetitivo

    Dambrosio avete fatto 2 lettere tu e il sindaco uquali??
    Manco l’iniziativa di farvela scrivere da due persone diverse?? E basta voi e il vostro -fallito a parlare di gufi siete patatici.

    Se va tutto bene abbassate le tasse in primis quella sulla casa. Poi scrviete che in caso di fallimento del comune pagate voi di vostra tasca e gli amici vostri che sono quelli che hanno mangiato di più sulle vostre opere.
    Poi la situazione drammatica l’ha descritta la corte dei conti.


  • Elettore deluso

    Gufate, menzogne evocano il miglior Renzi…fate pena…..ci vediamo alle urne.


  • DONIANODOC

    LA CITTA’ E ALLO SFASCIO TOTALE E AVETE IL CORAGGIO DI PARLARE?


  • ex elettore di sinistra

    Grazie prof. Magno!


  • Mario

    Assessore vogliamo parlarne?

    La palestra è riscaldata?
    La palestra ha le attrezzature promesse in fase di inaugurazione?

    Quale? Quello in via Scaloria? Perchè il mirimare è un campo da calcio ristrutturato, con problemi di ordine pubblico e interruzione del traffico, durante molte partite.

    (ha dimenticato la pista ciclabile)
    La invito a farsi un giro a Siponto.

    senza un adeguata cura e manutenzione, questo tipo di investimento non porta alcun incremento per il cittadino tartassato, ma resta solo un DEBITO.

    Gradirei una risposta. Grazie


  • IL PREDICATORE

    SIATE PIU’ OCULATI NELLA SPESA PUBBLICA! UN BUON PADRE DI FAMIGLIA SE E’ INDEBITATO SINO AL COLLO NON FA ALTRI DEBITI PERCHE’ COSI FACENDO SI STROZZA TUTTA LA FAMIGLIA.


  • Mario

    Assessore vogliamo parlarne?
    “oggi, ha una palestra attrezzata (vedasi Don Milani). ”
    La palestra è riscaldata?
    La palestra ha le attrezzature promesse in fase di inaugurazione?
    “Abbiamo dato alla città un stadio nuovo”
    Quale? Quello in via Scaloria? Perchè il mirimare è un campo da calcio ristrutturato, con problemi di ordine pubblico e interruzione del traffico, durante molte partite.
    “Siponto ha avuto strade ed illuminazione”
    (ha dimenticato la pista ciclabile)
    La invito a farsi un giro a Siponto.
    “con una forte azione di investimenti in opere”
    senza un adeguata cura e manutenzione, questo tipo di investimento non porta alcun incremento per il cittadino tartassato, ma resta solo un DEBITO.

    Gradirei una risposta. Grazie


  • Tuco

    Quando cadrete farete molto rumore….


  • Gino

    Vi dovete dimettere fatte più bella figura


  • LO SPAVENTOSO DEBITO PUBBLICO SIPONTINO

    Hanno anche il coraggio di parlare!


  • La stazione fantasma di Manfredonia Ovest ( costata 2 milioni di euro)

    povera Manfredonia..


  • Mastro luca

    Ogni tanto per non essere dimenticato
    Ma non è che vuoi lassesdorato al bilancio?


  • Chi non muore si rivede

    Dopo 2 anni dalle votazioni esce con un copia e incolla!
    Schifo e +ovunque, qst é manfredonia, voi dove vivete? Che state facendo? Solo –


  • I vampiri sipintini

    Ma non rompete la testa! Negli ultimi anni anche le tasse sono aumentate in modo vertiginosi!


  • mike

    Caro sig D’Ambrosio lei vuol paragonare Manfredonia di 50 anni fa ad oggi?
    Apra gli occhi e soprattutto le orecchie perché non paragona i politici di 50 anni fa con quelli di oggi?
    NON FATE ALTRO CHE -. Massa di ipocriti e chi vi scrive purtroppo vi ha sempre sostenuti (sbagliando di grosso)
    Perché non rispondete ai quesiti posti alla redazione di sulla vostra amministrazione fatte dai cittadini? Tanto so che non rispondete


  • Dario

    E che ne dite dell’ ospedale, dell’energas, dei patti d’area falliti, dei porti inutili, di barriere frangiflutii, di paludi, di piste ciclabili fantasma della esibizione del treno?? Ci avere scaraventato nel 1800quando non c’era il treno e si partoriva in casa!


  • Dario

    Inoltre Manfredonia e insozzata e senza controllo.


  • antonella

    Dopo le uscite de il “gatto” in commento, l ‘articolo de la “volpe”, pocanzi, le innumervoli bugie del simpaticissimo “pinocchio”, mancava solo le elucubrazioni da delirium tremens di “mastro geppetto”, abbiamo concluso la settanta del fallimento amministrativo, stem a post!
    Non vale la pena neanche controbattere, quando si è davanti all’elogio del nulla.


  • Akka nisciun e' fess!!!

    Avete finito sarete premiati alla grande d’ora in avanti nelle cabine elettorali.


  • Il balocco sipontino

    -basterebbe che balocchi e balocche sabotassero il carnevale.


  • Manfredonia colonia del Kuwait da stuprare

    Magno il Matteotti sipontino. Un valore aggiunto per la città’ da difendere a spada tratta.


  • Alenia per tutti

    Scusi caro D’Ambrosio ma lei con zingariello prencipe e magno, non eravate alleati contro Riccardi alle primarie? Adesso italo è un visionario, ma di queste cose parlavate anche voi durante le primarie


  • amavomanfredonia

    Opere fatte ok…. manca pero’ l’elenco delle opere non fatte o incompiute…. oppure mi sbaglio???


  • patrono

    egregio sig.dambrosio ,parla lei di gufate ,le dico in primis di mantenere tutte le cose che a promesse,poi sivada a fare un’esame di coscenza – tutte le persone che a lascviato a piedi e che credevano veramente in lei sia come amico che assessore,però visto che non a saputo tenersi nemmeno il posto di assesore si stia un po da parte


  • ciccillo

    Damiano….ma questa leccata è perchè Riccardi ti ha promesso qualcosa?
    Hai dimenticato che la scorsa volta ti ha cacciato dalla giunta?

  • Da anni che scrivo dicendo che il termometro di un Comune SANO è il mancato risocrso alle anticpazioni di cassa. Il Comune è in perenne anticipazione ed è costretto a pagare interessi annui per circa 200.000 in un momento i cui tassi passivi sono bassi, ma in futuro con una umento dei tassi gli interessi potrebbero triplicare se non quintuplicare (euribor attuale 0.00%). I nostri amministratori hanno sempre speso di più di quello riscosso ecco perche il Comune è in anticipazione e perl suo riequilibrio ci vorranni decenni di grossi sacrifici, altrimenti si è destinati al DISSESTO. Evitate di dare contributi, riducete le spese ed i compensi, evitati inarichi inutili, internalizzate le funzioni. Fermativeti sperperare, rendetevi conto che NON avete le risorse.


  • Immacolata Sottolano

    Egregio dott. D’Ambrosio,
    che bell’articolo. Sembra davvero che non l’abbia scritto Lei.
    Complimenti vivissimi.
    Una domanda: il prof. Magno insegna (nobile professione).
    Lei, di cosa si occupa nella vita , cioè, che lavoro fa o farà in futuro?
    Semplice curiosità femminile.
    Grazie.
    Cordialità


  • Via col vento

    A dambrosio, ma tu —–


  • Francesco

    ma perchè i politici che governano questa città vengono sempre attaccati, sbugiardati, accusati, insultati…e poi?, quando si candidano prendono dai 600 ai 900 voti?…. chi è il c…..il politico oppure il sipontino?


  • Zuzzurellone Sipontino

    “Pegg ca cavc inda lucchi”………….In tutti questi anni e non si è stati capaci di DIMINUIRE, l’indebitamento…..”Gli bell gouvrne ah ch sii”…………………..Scusate ma nel precedente consiglio comunale il capogruppo PD, non aveva affermato“Sono 25 anni che governiamo questa città”??????E’ tutto un programma?????? Dambrosianamente la zappa sui piedi?????? Memoria corta????????????????? Direbbe Totò : è la somma che fa il totale…….è io pago……


  • Cittadino indignato

    State rovinando i manfredoniani e tutte le generazioni giovani attuali e quelle a venire spendaccini senza freni!


  • Giuann Ursacchi

    “Angiuln”, il capogruppo Dambrosio e l’assessore Latorre……….. “th fann perd pood ph Room”……


  • Antonello Scarlatella

    Non essere in accordo con una linea politica, non essere dello stesso partito o movimento, essere certi che comunque l’amministrazione deve iniziare a considerare progettualità al fine di riavviare il motore dell’economia, essere inoltre certi che è importante creare una nuova classe dirigente , bene questo è una cosa farsi invece accecare dall’odio è altra cosa.
    Esempio, nel programma elettorale del Sindaco Riccardi vi erano due punti importantissimi per lo sviluppo socio economico della città. List e incubatore di impresa.
    Il Sindaco bene farebbe a mio modesto avviso nel chiedere agli affidatari di questi delicati e vitali incarichi le strategie attuate e gli obiettivi raggiunti a distanza di due anni.
    Le opposizioni bene farebbero, invece di arrampicarsi sugli specchi, spingessero l’amministrazione ad attuare soluzioni per lo sviluppo socio economico della città. (list, incubatore di impresa, agenzia del turismo, ecc ecc. )
    CONCORDO APPIENO CON DAMIANO DAMBROSIO per tutto il resto.
    Non dobbiamo inibire la vista per egocentrismo e mania di protagonismo.
    Come si fa a non rendersi realmente conto che negli ultimi venti anni la città ha avuto un restyling totale….per giunta ancora in corso.
    Chiunque viene a trovarmi a Manfredonia la trova bella funzionale, moderna. Purtroppo la nota dolente è che la trova sporca di cacche di cani ,cartacce dappertutto e tanta cattiva educazione. Qui pero la responsabilità è da ricercare nei nostri comportamenti e non solo.
    l popolo fa quello che gli pare quando non subisce pesanti sanzioni.
    Mi auguro a breve che questo problema venga risolto ed i titolati ai controlli si diano da fare attivamente.
    Per il resto certo, sicuro che le opposizioni sono troppo impegnate a gettare discredito al fine di giustificare la loro inutilità ed il loro fallimento nei confronti dell’elettorato ergo dell’intera città, confido da CITTADINO LIBERO di Manfredonia che il Sindaco e l’amministrazione si impegnino ulteriormente nei tre anni che intercorrono per il fine mandato al fine di mettere in cantiere progetti alternativi di crescita per fermare nei prossimi anni gli obbligati flussi emigratori che si verificheranno nella nostra splendida città a causa della mancanza di attività produttive e della crisi del terziario.


  • La collera del vento

    Mandiamoli tutti a sgobbare per guadagnarsi da vivere!


  • antonella

    La “mediocrazia” ci ha travolti, così i mediocri hanno preso il potere

    19 giugno 2016 Angelo Mincuzzi Libri, Politica, Società

    Una «rivoluzione anestetizzante» si è compiuta silenziosamente sotto i nostri occhi ma noi non ce ne siamo quasi accorti: la “mediocrazia” ci ha travolti. I mediocri sono entrati nella stanza dei bottoni e ci spingono a essere come loro, un po’ come gli alieni del film di Don Siegel “L’invasione degli ultracorpi”. Ricordate?
    “Mediocrazia” è il titolo dell’ultimo libro del filosofo canadese Alain Deneault, docente di scienze politiche all’università di Montreal. Il lavoro (“La Mediocratie”, Lux Editeur) è stato appena tradotto in italiano dall’editore Neri Pozza, con il titolo “La Mediocrazia”. Meritava di essere pubblicato anche in Italia, se non altro per il dibattito che ha saputo suscitare in Canada e in Francia.

    Deneault ha il pregio di dire le cose chiaramente: «Non c’è stata nessuna presa della Bastiglia – scrive all’inizio del libro -, niente di comparabile all’incendio del Reichstag e l’incrociatore Aurora non ha ancora sparato nessun colpo di cannone. Tuttavia, l’assalto è stato già lanciato ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere». Già, a ben vedere di esempi sotto i nostri occhi ne abbiamo ogni giorno. Ma perché i mediocri hanno preso il potere? Come ci sono riusciti? Insomma, come siamo arrivati a questo punto?
    Quella che Deneault chiama la «rivoluzione anestetizzante» è l’atteggiamento che ci conduce a posizionarci sempre al centro, anzi all’«estremo centro» dice il filosofo canadese. Mai disturbare e soprattutto mai far nulla che possa mettere in discussione l’ordine economico e sociale. Tutto deve essere standardizzato. La “media” è diventata la norma, la “mediocrità” è stata eletta a modello.
    Chi sono i mediocri

    Essere mediocri, spiega Deneault, non vuol dire essere incompetenti. Anzi, è vero il contrario. Il sistema incoraggia l’ascesa di individui mediamente competenti a discapito dei supercompetenti e degli incompetenti. Questi ultimi per ovvi motivi (sono inefficienti), i primi perché rischiano di mettere in discussione il sistema e le sue convenzioni. Ma comunque, il mediocre deve essere un esperto. Deve avere una competenza utile ma che non rimetta in discussione i fondamenti ideologici del sistema. Lo spirito critico deve essere limitato e ristretto all’interno di specifici confini perché se così non fosse potrebbe rappresentare un pericolo. Il mediocre, insomma, spiega il filosofo canadese, deve «giocare il gioco».

    Giocare il gioco

    Ma cosa significa? Giocare il gioco vuol dire accettare i comportamenti informali, piccoli compromessi che servono a raggiungere obiettivi di breve termine, significa sottomettersi a regole sottaciute, spesso chiudendo gli occhi. Giocare il gioco, racconta Deneault, vuol dire acconsentire a non citare un determinato nome in un rapporto, a essere generici su uno specifico aspetto, a non menzionarne altri. Si tratta, in definitiva, di attuare dei comportamenti che non sono obbligatori ma che marcano un rapporto di lealtà verso qualcuno o verso una rete o una specifica cordata.
    È in questo modo che si saldano le relazioni informali, che si fornisce la prova di essere “affidabili”, di collocarsi sempre su quella linea mediana che non genera rischi destabilizzanti. «Piegarsi in maniera ossequiosa a delle regole stabilite al solo fine di un posizionamento sullo scacchiere sociale» è l’obiettivo del mediocre.
    Verrebbe da dire che la caratteristica principale della mediocrità sia il conformismo, un po’ come per il piccolo borghese Marcello Clerici, protagonista del romanzo di Alberto Moravia, “Il conformista“.
    Comportamenti che servono a sottolineare l’appartenenza a un contesto che lascia ai più forti un grande potere decisionale. Alla fine dei conti, si tratta di atteggiamenti che tendono a generare istituzioni corrotte. E la corruzione arriva al suo culmine quando gli individui che la praticano non si accorgono più di esserlo.


  • Pasqualino u maraja

    In pratica i signorotti del palazzo non accettano critiche da altri politici!


  • Umberto

    A leggere i commenti, il 99% è contro questa amministrazione.

    Poi si va al foto e questi stessi politici (PD e company) prendono un sacco di voti e stravincono lasciando solo le briciole a Magno, m5s e soci.

    I conti non tornano.

  • davvero non si capisce
    quando devono giustificare i debiti li ha fatti Campo al comune TUTTI, quando devono attaccare sono LORO DI ADESSO che hanno i meriti di aver cambiato la città

    DECIDETEVI, ANZI NO, LO FARANNO I CITTADINI FRA POCO


  • Uditore discreta

    A parte le secolari sacche di clientela i sipontini sono molto incazzati a partire dai giovani non credo che questi personaggi riscuoteranno i plebisciti del passato.


  • Maria Guerra

    Bisogna vedere il bicchiere pieno ma anche la parte che manca. Criticare per cose che non esistono a cosa serve?
    Le iniziative di Italo Magno, a volte, sono esagerate, ma lo ringrazio comunque perchè solleva l’attenzione sui problemi che abbiamo


  • Emigrato

    Magno avrà pure i suoi difetti ma quello che doveva fare il gruppo di 5 stelle lo fa Italo non ne parliamo della destra inciucciata con la sinistra ancora oggi Forza Italia va a braccetto con il PD Cristiano prendi posizioni fai opposizione non ti lasciare incantare la città ha bisogno di ritornare a vivere è in coma


  • Anno XVI era RIccampo

    La vostra era dorata e’ finita siete finiti. Manca solo il supremo suggello del popolo sovrano che sara’ apposto a partire dalla prima tornata elettorale utile. Amen


  • michele li bergolis

    LA CITTA DI MANFREDONIA E’ TRASFORMATA.VERO. MA I CADAVERI DEL CAMPO SCALORIA E LA PISTA DI ATLETICA PIU VOLTE RICHIESTA DOVE’. DAMIANO RITORNA A RAGIONARE CON LA TESTA TUA.GRAZIE


  • La resa

    Vivono in altra dimensione cerebrale…… Questi si credono dei faraoni, dei predestinati, appartenenti ad una razza speciale…


  • Stufo di tutti

    Sulle scheda elettorale disegnero’ il -.


  • Il pingone sulla scheda elettorale

    S,P.Q.R. da piccoli scherzavamo con il sono porci questi romani.. S.P.Q.S. che è leggibile sull’emblema dello sfondo della foto del politico che cacchio vuol dire?

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