Manfredonia
L’innovazione è entrata a regime grazie a HergoAmbiente, il sistema informativo che ha rivoluzionato il monitoraggio dei servizi ambientali sul territorio gestito da Hera

APP per segnalare cassonetti pieni o rifiuti in strada: ASE Manfredonia ci pensi?

Si tratta dello stesso sistema con cui il Rifiutologo si è arricchito dal 2011 fino a contare oltre 1.500 voci

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Manfredonia. Oltre 2,5 milioni di cittadini in 136 comuni emiliano-romagnoli, compresi i 23 comuni del bolognese, possono ora utilizzare l’app per inviare foto-segnalazioni di cassonetti pieni o rifiuti abbandonati. Potrebbe essere una buona iniziativa da prendere come esempio quella della bolognese HERA, per la nostra ASE che si occupa, tra le altre cose, di raccolta dei rifiuti percependo diversi mioli di euro dei cittadini per espletare al meglio questo servizio.

La app gratuita creata dal Gruppo Hera nel 2011 ha “l’obiettivo di aiutare i cittadini a separare meglio i rifiuti. Ora infatti la funzione di foto-segnalazione, che permette l’invio di foto anonime dal proprio smartphone per denunciare l’abbandono di rifiuti o cassonetti da svuotare – consentendo agli operatori di intervenire tempestivamente e di rispondere con un feedback personalizzato e utilizzabile da oltre 2,5 milioni di cittadini. Tutte le info si trovano su www.ilrifiutologo.it, con cui i dati dell’app sono costantemente sincronizzati. Al 31 gennaio 2016 Il Rifiutologo ha registrato più di 82 mila download e quasi 16.500 segnalazioni relative al decoro urbano.

L’innovazione è entrata a regime grazie a HergoAmbiente, il sistema informativo che ha rivoluzionato il monitoraggio dei servizi ambientali sul territorio gestito da Hera: la foto-segnalazione viene aggiunta agli ordini di lavoro generati e controllati dal sistema, integrandosi alle altre attività. Un vero successo per Il Rifiutologo, da cui oggi arriva più del 7% delle richieste dirette ai servizi ambientali.

Un’altra grande occasione da prendere ad esempio per la nostra Azienda Servizi Ecologici che ha come “obiettivo principale quello di tutelare l’ambiente, rispettando e valorizzando le risorse naturali al fine di rendere la Città un’ “oasi protetta” inserita in programmi di recupero e di manutenzione di tutte le aree in abbandono.”, è quella sempre collegata a questa innovativa aplicazione per smartphone che consente con un database di 1.500 voci in continuo aggiornamento di riconoscere i principali prodotti della grande distribuzione tramite il codice a barre, indicando come differenziarli e in quale cassonetto buttarli. Scansionando la sequenza barrata di qualsiasi prodotto con la fotocamera del cellulare, l’utente riceve in tempo reale l’informazione relativa alle modalità di smaltimento in base al comune di residenza del territorio gestito da Hera. Il database è stato messo a punto dalla start up bolognese Giunko; se un codice non viene riconosciuto, il cittadino può segnalarlo tramite l’app: Hera provvederà a inserire il prodotto nel sistema e, con questo meccanismo di “crowdsourcing” (cioè col contributo degli utenti stessi) il servizio verrà migliorato continuamente.

Si tratta dello stesso sistema con cui il Rifiutologo si è arricchito dal 2011 fino a contare oltre 1.500 voci, attraverso le quali reperire in modo semplice e immediato informazioni dettagliate su come riciclare ogni scarto che capita tra le mani. E sapere, ad esempio, che un cotton fioc va nell’indifferenziato o che la lampadina a risparmio energetico può essere recuperata. Puoi cercare il rifiuto in due modi: scrivendo il nome del prodotto da buttare o scansionando il suo codice a barre. L’aplicazione per smartphone indica le modalità di smaltimento sul territorio servito da Hera e, in caso di prodotti composti da più materiali, specifica come differenziare ciascun materiale. Grazie al GPS sarà possibile trovare la stazione ecologica più vicina a te e avere informazioni dettagliate su orari e materiali trattati.

“L’archivio delle voci relative ai rifiuti cresce con le segnalazioni dei cittadini: dalle 140 voci del 2011 siamo passati alle oltre 1.500 della fine del 2014. Per questo l’app del Rifiutologo si riaggiorna ad ogni riapertura sincronizzandosi con il database centrale che viene ampliato grazie alle segnalazioni degli utenti.

Ma non finisce qui: il Rifiutologo ti permette di inviare segnalazioni ambientali in tutti i comuni serviti da Hera con più di 30.000 abitanti. Basta scattare una foto per portare all’attenzione di Hera un problema che riguarda i servizi svolti dall’azienda: dal mancato ritiro del porta a porta al danneggiamento dei contenitori di raccolta, dai cassonetti troppo pieni, maleodoranti o sporchi ai rifiuti abbandonati per strada, fino alle richieste di pulizia e lavaggio strade, marciapiedi o portici. Il Rifiutologo individuerà automaticamente il luogo della segnalazione e invierà in tempo reale un messaggio personalizzato ai tecnici Hera.”

Chissà se gli amministratori del Comune, i Consiglieri ed i responsabili della municipalizzata ASE coglieranno questa piccola occasione per “rendere la Città un’ “oasi protetta” inserita in programmi di recupero e di manutenzione di tutte le aree”.

(A cura di Francesco Saba – francescosaba1989@gmail.com)



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Commenti


  • AZ

    APP INUTILE….I RIFIUTI IN STRADA SONO OVUNQUE NON C’E’ BISOGNO DI SEGNALARE….E POI CASSONETTI PIENI? MA NON DEVONO ESSERE TOLTI PER FAR POSTO ALLE MIGLIAIA DI CASSONETTI DELLA DIFFERENZIATA?


  • peppiniello


  • PolliceVerde

    Lodevole iniziativa, anche se un po’ velleitaria (come dice AZ), segnalerò di continuo tutte le minidiscariche abusive che sono in giro sperando che serva a qualcosa.


  • svolta

    Le segnalazioni sicuramente ci saranno, come in effetti già vengono fatte, quello che mi preoccupa è l’intervento se ci sarà e quando ci avverrà.
    Poi a Manfredonia quello che si scrive è il contrario di quello che si fa….“rendere la Città un’ “oasi protetta” inserita in programmi di recupero e di manutenzione di tutte le aree”…… ‘Va pensiero sull’ali dorate’……


  • pier

    Sarebbe una buona iniziativa sopratutto x fotografare tuti quelli che x fastidio di differenziare buttera saccetti ovunque che saranno in molti e aiutarci a smistare la spazzatura


  • Lasciate i bidoni dell'umido altrimenti sarà catastrofe.

    INTANTO SI INIZIANO A VEDERE I BUSTONI DI SPAZZATURA BUTTATI OVUNQUE IN PERIFERIA. OGGI PER MIRACOLO HO EVITATO UNA BUSTA NERA SULLA CORSIA DI SORPASSO DELLA CIRCONVALLAZIONE – ZONA DOVE SI METTE LA LUCCIOLA BIONDA E CARNOSA E CHE HA CENTINAIA DI CLIENTI SIPONTINI.


  • CROCE & Delizia

    Ma se non si segnalano neanche tra di loro (i dipendenti ASE)!
    Sono più di 15 gg. che intorno ai cassonetti difronte alla chiesa Croce c’è un cumulo di cartoni di media e piccola grandezza che il vento e la pioggia hanno contribuito a disperdere, ma nessuno dell’ASE dico NESSUNO viene a raccogliere anche se cassonetti e campane x la differenziata vengono normalmente svuotati. Continuo a dire che non servono segnalazioni, basterebbe che uno dei tanti dirigenti ASE facesse un giro in macchina, magari con autista per non stancarsi ed avere le man libere per scrivere, e prendesse appunti sui punti più monnezzari in modo da tenere il controllo della situazione e magari richiamare gli OPERATORI ECOLOGICI che fanno lo scarica barile. Il futuro lo vedo sporco, molto sporco!

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