Manfredonia
Venerdi 4 Marzo 2016 alle ore 18.00 presso Palazzo Celestini

Manfredonia, “No Energas”: tavola rotonda del CAONS

Gli organizzatori dell'incontro, che hanno esteso l'invito a tutta la cittadinanza ed ai politici di tutti i livelli

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Manfredonia. IN programma Venerdi 4 Marzo 2016 alle ore 18.00 presso Palazzo Celestini nella sala C. Serricchio la tavola rotonda denominata “No Energas”, a cura del CAONS (COMITATO ASSOCIAZIONI OPERANTI NEL SOCIALE PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO DI CAPITANATA E DEL GARGANO, costituito da 23 associazioni, di cui 4 operanti nell’ambito nazionale). “E’ bene partecipare per il nostro futuro”, dicono gli organizzatori dell’incontro, che hanno esteso l’invito a tutta la cittadinanza ed ai politici di tutti i livelli. Relatori: ing. Matteo Starace moderatore, dott. Francesco Maolucci archeologo, dott. Vincenzo Cripezzi coord.Reg. LIPU ,arch. Ercole Guerra cons.naz. Italia Nostra.

Si ricorda nuovamente come al momento l’insediamento del deposito costiero di gpl proposto dall’Energas nel territorio di Manfredonia non è ufficiale. Le ultime notizie fanno riferimento al ricorso del Comune sipontino al TAR competente volto all’annullamento del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il quale era stato espresso il parere di compatibilità ambientale relativo al progetto in questione. In precedenza il Comune aveva preannunciato l’opposizione al TAR contro il ricorso dell’Energas per l’ottemperanza di precedenti sentenze del TAR e relative decisioni del Consiglio di Stato.

Sulla questione “Deposito costiero Gpl-Energas” la Commissione Difesa del Governo aveva risposto all’interrogazione presentata dal deputato del Movimento Cinque Stelle Luca Frusone (che aveva evidenziato “i rischi derivanti dalla realizzazione del deposito Gpl,fra i più grandi d’Europa, nei pressi della Base Aeronautica di Amendola”,senza dimenticare i termini di “possibili mire terroristiche” e pericoli connessi “a sismicità e errore umano”). A tal proposito, l’onorevole Rossi aveva replicato che “L’Aeronautica militare non è stata coinvolta nel processo di valutazione impatto ambientale per la costruzione deposito Gpl,tantomeno ha mai ricevuto alcun documento nell’ambito dei processi autorizzativi…L’Autorità militare quando si tratta di impianti come quello richiamato dall’interrogante,esprime un parere solo se richiesto e limitatamente alle autorizzazioni connesse all’esecuzione di opere che insistono su aree soggette a servitù militari o limitazioni aeronautiche”.

Ancora in corso la conferenza dei servizi al MISE di Roma per l’autorizzazione all’installazione del deposito. IL CAONS di Manfredonia ha inviato le proprie osservazioni evidenziando problematiche – connesse al deposito di gpl – relative al “vincolo archeologico, rischi, terrorismo, ecosistema marino, sismicità, rischio idrogeologico e metereologico, impatto occupazionale, piano di evacuazione”.

Recentemente il Caons si è rivolto con una lettera aperta a tutte le Associazioni di Manfredonia, di Capitanata e agli Ordini professionali provinciali di categoria; “Le problematiche sociali devono essere individuate, caratterizzate, analizzate, proposte e affrontate dai cittadini in quanto tali”.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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