Cultura
Lo spettacolo, scritto e diretto da Lucia Zotti, è interpretato da Monica Contini, Deianira Dragone e Nico Masciullo

“Il gatto e gli stivali” per i più piccoli al “Giordano”

Biglietti in vendita on line su bookingshow.it, in tutte le rivendite ufficiali

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Foggia. Sarà Il gatto e gli stivali, una produzione del Teatro Kismet OperA, il prossimo spettacolo proposto dal cartellone de «La scena per ragazzi», il ciclo di appuntamenti teatrali dedicati ai più piccoli allestito dall’Amministrazione comunale –con il tramite dell’Assessorato alla Cultura. Lo spettacolo -una fiaba per riflettere sul tema dell’autonomia e del rapporto del bambino con la protezione degli adulti- è in programma al Teatro “Giordano” di Foggia domenica 3 aprile, alle 17.30. La storia è ispirata all’antica fiaba popolare europea Il gatto con gli stivali, in cui un giovane, alle prese con l’assunzione di responsabilità della propria vita, viene guidato e condotto al successo da un gatto molto particolare.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Lucia Zotti, è interpretato da Monica Contini, Deianira Dragone e Nico Masciullo. Disegno luci di Vincent Longuemare, musiche di Nico Masciullo, scene di Masciullo e Longuemare, maschere, oggetti di scena e decorazioni di Massimiliano Massari, costumi di Monica Contini.

La storia ha uno svolgimento classico: un padre muore e lascia in eredità i suoi pochi averi ai tre figli. Il più giovane riceve un gatto, buono solo da mangiare. La bestia non volendo finire arrosto mette in atto tutto il suo ingegno per dimostrarsi straordinario ed indispensabile, salvandosi così la vita. Aiutato da un paio di stivali magici, che gli consentono di spostarsi velocemente, il gatto si scontra con il malvagio orco Millefacce e, stuzzicando la sua vanità, riesce a trasformarlo in un topolino per poterlo catturare e impossessarsi del suo castello.

Attraverso mille ostacoli, il protagonista – che grazie all’astuto felino è diventato “Marchese di Fruttasecca” – sposa la principessa Ciliegina, figlia del Re di Vallefruttata e… vissero tutti felici e contenti. Senza poter più contare sulla protezione del genitore, la figura del giovane orfano al centro della fiaba rappresenta tutti coloro che, prima o poi, si trovano a decidere della propria vita da soli, ad assumersi responsabilità, a provvedere alla propria sopravvivenza e sistemazione, a valutare scelte e valore delle persone, a indirizzare le proprie ambizioni. Tutte scelte che ci riescono meglio quando ci si fida di una qualità umana troppo spesso sottovalutata: l’istinto.

«È una storia -spiega la regista Lucia Zotti- che pone l’attenzione su una qualità del “sentire” umano che tende ad essere soffocata, se non annullata: quella dell’istinto primordiale, quell’istinto che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada nella giungla del vivere; a riconoscere fra gli incontri quelli positivi; ad aver il coraggio di affrontare gravi pericoli per realizzare un sogno; a credere che i sogni possono essere realizzati, se li si nutre di significato concreto. Il gatto non è un gatto qualunque, ha poteri straordinari grazie all’aiuto degli stivali; non essendo fuorviato dalla razionalità cerebrale, ascolta e crede alla voce interiore e ne segue le indicazioni senza cercare spiegazioni. Egli rappresenta la tenacia psichica, l’istinto che guida il protagonista; ode e vede in modo diverso dall’essere umano: si muove a livelli cui l’io non penserebbe mai, conosce istintivamente il ministero della psiche femminile per cui è in grado di riconoscere nella fanciulla (la Principessa) la giusta compagna; per il suo padrone infine ha il coraggio di affrontare il pericolo, rappresentato dall’orco, rischiando la vita per conquistare anche il benessere materiale. Dedichiamo il nostro lavoro a tutte le infanzie che abbiamo incontrato e che continueremo ad incontrare con i nostri spettacoli, con l’augurio che conservino quell’istintualità troppo spesso sepolta da tecnologie seducenti e ridondanti».

Biglietti in vendita on line su bookingshow.it, in tutte le rivendite ufficiali (lista su teatrogiordano.it/biglietti.html) e al botteghino del Teatro Giordano il giorno stesso dello spettacolo dalle ore 16.00. Infotel: 0881.792.908.

Teatro Umberto Giordano
www.teatrogiordano.it
Facebook: Teatro Umberto Giordano Official
Twitter e Instagram: @teatro_giordano



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