Manfredonia

Monte Sant’Angelo, al via la stagione turistica. “Manca il cliente medio-alto”


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Pellegrini a Monte Sant'Angelo (ST)

Con l’arrivo della Pasqua è iniziata ufficialmente la stagione turistica. Ma quali sono le prospettive per il 2011? La parola agli operatori.

di Rosa Cotugno

Monte Sant’Angelo – A livello nazionale, gli operatori del settore lamentano un ritardo di organizzazione e una mancanza di sostegno da parte delle istituzioni. Secondo i loro dati, il budget italiano per la stagione è da stimare in circa 50 milioni di euro, a fronte di impegni molto più importanti e onerosi per i Paesi nostri vicini e concorrenti. In Italia, inoltre, è ancora ferma al palo la riorganizzazione dell’Enit, l’Agenzia nazionale di promozione turistica. La situazione è tutt’altro che rosea, dato che le prime stime indicano che nel corso del mese di febbraio negli alberghi italiani una camera su due è rimasta inutilizzata.

Questi nuvoloni grigi che si addensano sul cielo della stagione turistica appena iniziata sono stati confermati anche a livello locale: ildiariomontanaro.it ha chiesto a due operatori turistici di Monte Sant’Angelo quali sono le aspettative per la nuova stagione. “La vedo nera” – ha dichiarato Antonio Frattaruolo, proprietario del Rotary Hotel – “La stagione è iniziata tardi, anche per colpa della Pasqua alta, e al momento ho poche prenotazioni, principalmente nel mese di agosto. Continua ad essere quasi assente il turismo di qualità, quello del cliente ‘medio-alto’, disposto a spendere: l’unica eccezione è rappresentata dal turismo delle orchidee, dalla seconda metà di aprile agli inizi di maggio.”

“Quest’anno abbiamo registrato un vero e proprio crollo nel settore del turismo scolastico, forse anche per colpa delle agitazioni nel mondo della scuola legate ai tagli effettuati dal ministro Gelmini.” – rincara Giuseppe Palumbo, presidente della Cooperativa EcoGargano – “Ad oggi abbiamo ospitato nel nostro Centro Visite in Foresta Umbra solo 5 o 6 scolaresche, a fronte dei circa 2000 biglietti staccati nello stesso periodo lo scorso anno.” Un calo che non è stato arginato nemmeno dalla iniziativa messa in atto dal Comune, che, per promuovere la candidatura Unesco, ha messo a disposizione delle scolaresche che vogliono venire in visita nel nostro paese ingresso e visite guidate gratuite ai principali monumenti, iniziativa partita a febbraio, in ritardo rispetto alla programmazione dei viaggi di istruzione, che le scuole effettuano a settembre- ottobre.


DA DOVE RIPARTIRE
– Monte Sant’Angelo ha, nel 2011, due importanti carte da sfruttare dal punto di vista turistico: la candidatura Unesco, e gli Eremi di Pulsano, risultati al primo posto nel censimento FAI sui luoghi del cuore da salvaguardare. Potranno questi due eventi essere da traino per la stagione turistica? I nostri due interlocutori su questo sono d’accordo: sono due occasioni da sfruttare, ma devono essere accompagnate da uno sforzo in termini di promozione e comunicazione. “E’ necessaria una adeguata progettualità, che deve essere messa in campo da operatori turistici, istituzioni e tessuto socio-economico”- spiega Frattaruolo. “Solo se gli eventi sono accompagnati da infrastrutture e servizi adeguati possono rappresentare un punto di svolta per il territorio, dal punto di vista turistico” – conclude Palumbo.

(A cura di Rosa Cotugno, redazione ildiariomontanaro.it)

Monte Sant’Angelo, al via la stagione turistica. “Manca il cliente medio-alto” ultima modifica: 2011-05-01T19:10:28+00:00 da Redazione



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