CapitanataSan Severo
Sfida con il Cynthia stravinta dai giallogranata per 4-0

Festa San Severo, la gioia di Di Domenico e Florio

La parola passa poi ad Andrea Florio: “Sono felicissimo perché quest’anno è stato molto duro, molti ci davano per spacciati, ma noi ci abbiamo creduto, andando anche contro chi non vuole il bene del San Severo"

Di:

San Severo. Festa grande in casa San Severo, è arrivata la quarta salvezza consecutiva. Al termine della sfida con il Cynthia, stravinta dai giallogranata per 4-0, sono stati mister Di Domenico ed il capitano e simbolo del club Andrea Florio a raccontare le emozioni di una domenica da ricordare.

Così il tecnico Fabio Di Domenico: “Siamo felicissimi di questa salvezza, raggiunta senza passare per i playout. Un riconoscimento al lavoro dei ragazzi, che hanno saputo far quadrato nei momenti difficili e dunque questa salvezza ha il sapore della rivincita, dimostrando anche la bontà del lavoro svolto. La squalifica? L’unico problema era la comunicazione, perché comunque i ragazzi erano pronti a fare ciò che avevamo preparato in tutte le partite e lo hanno svolto egregiamente anche senza che fossi io in panchina. Il Cynthia ci ha dato subito pressione alta, non ci ha permesso di giocare, per noi era una partita in cui avevamo tutto da perdere e quindi siamo partiti molto contratti; poi siamo riusciti a sbloccarla e ci siamo anche sbloccati mentalmente. L’ultima a Gravina non ha valenza per la classifica, ma noi vogliamo andare a fare il nostro, magari dando spazio anche a chi ha giocato meno. Il futuro? È un discorso che affronteremo con il direttore sportivo e con la società, per capire quali sono le ambizioni e le intenzioni per il prossimo anno”.

La parola passa poi ad Andrea Florio: “Sono felicissimo perché quest’anno è stato molto duro, molti ci davano per spacciati, ma noi ci abbiamo creduto, andando anche contro chi non vuole il bene del San Severo. Sono felicissimo di aver raggiunto un traguardo storico per il San Severo. È stato un anno duro, abbiamo cambiato tre mister e quando si cambia la guida tecnica non è mai facile; la squadra però ha dato il massimo dopo i momenti peggiori: dopo la sconfitta nel derby con l’Apricena quasi tutti ci davano per spacciati, dicendoci che avremmo fatto i playout, invece abbiamo raggiunto la salvezza matematica con una giornata d’anticipo. Lo meritavamo noi, lo meritava la società. Il gol mancato oggi? Non importa chi segna, l’importante è raggiungere l’obiettivo; sicuramente dispiace non essere andato a segno nella gara di oggi, ma l’importante era vincere. Quanto al futuro, San Severo è nel cuore, è la priorità, vediamo quali saranno le aspettative della società e poi si deciderà”.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 01.05.2017)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This