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Fonte www.StudioCataldi.it

Cassazione: niente condanna per il marito che taglia l’assegno all’ex

Se l'autoriduzione è avvenuta per un breve periodo e non risulta provato lo "stato di bisogno" del coniuge, il comportamento non è penalmente rilevante

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di Marina Crisafi – Addio alla condanna per violazione degli obblighi di assistenza familiare per il marito che riduce l’importo dell’assegno mensile da versare alla moglie. Se il “taglio” è avvenuto per un periodo breve (peraltro, successivamente sanato) e non risulta provato lo “stato di bisogno”, l’autoriduzione non è sufficiente a configurare la responsabilità penale. Lo ha stabilito la sesta sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 23010/2016 depositata ieri (qui sotto allegata), accogliendo il ricorso di un uomo condannato dalla Corte d’Appello a due mesi di carcere e multa per il reato di cui all’art. 570, 2° comma, n. 2, c.p., per “essersi sottratto ai doveri di coniuge separato e padre di due minori” riducendo l’assegno di mantenimento mensile da 4mila a 800 euro e facendo quindi mancare i mezzi di sussistenza.

Fonte: Cassazione: niente condanna per il marito che taglia l’assegno all’ex
(www.StudioCataldi.it)



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Commenti


  • senza giustizia

    Dovrebbero provare i giudici a stare cosi’, nel bisogno, loro che per stare in un tribunale , guadagnano 20.00€al mese.vergogna!

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