Cronaca
Nella città del Rosone sarà inaugurato il primo bike hotel di Capitanata

A Troia il primo bike hotel dei Monti Dauni

"Svegliarsi nei Borghi accompagna il turista alla scoperta dei tesori pugliesi di arte, cultura e buona cucina"

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Troia. Nella città del Rosone sarà inaugurato il primo bike hotel di Capitanata, che rientra nel circuito turistico dei Monti Dauni “Svegliarsi nei Borghi”. Svegliarsi nei Borghi, un atto d’amore nei confronti della propria terra: è questo il claim che accompagnerà mercoledì 11 giugno (ore 10.30) presso la caratteristica cornice del CineTeatro Pidocchietto a Troia (FG) la presentazione del primo bike hotel dei Monti Dauni.

Il progetto rientra nell’ambito del circuito turistico Svegliarsi nei Borghi, affermata realtà turistica locale che, dal 2013, promuove un sistema di ricettività diffusa che abbraccia un territorio compreso tra Troia e Celle di San Vito, quest’ultimo il più piccolo paese per numero di abitanti della Regione Puglia e custode della lingua francoprovenzale. All’evento saranno presenti: il sindaco di Troia, Leonardo Cavalieri, il sindaco di Celle di San Vito, Palma Maria Giannini, il presidente del GAL Meridaunia, Alberto Casoria, il presidente della Camera di Commercio di Foggia, Fabio Porreca. La richiesta di vacanze bike friendly all’insegna della mobilità sostenibile è sempre più consistente: l’inaugurazione del primo bike hotel nasce proprio per sopperire alla mancanza di questa esigenza da parte di un turismo sempre più attento all’ambiente, che vuole scoprire il territorio in sella a due ruote. Sono sempre più numerosi, infatti, cicloamatori e bikers occasionali che si lasciano tentare dal fascino di una passeggiata in bicicletta, lontani dal tran-tran delle città, cullati dal ritmo dolce di una pedalata.

Il tratto pugliese della via Francigena nel Sud – recentemente riconoscimento quale Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa – percorso ricco di suggestioni, sarà l’itinerario ideale per addentrarsi anche fisicamente nella storia di questi luoghi, sulle orme dei pellegrini medievali che, dalle Alpi a Roma, proseguendo verso sud sull’antica via Appia-Traiana, facevano tappa al Santuario dell’Arcangelo Michele a Monte Sant’Angelo per pregare prima di imbarcarsi per la Terra Santa. Per l’occasione, durante la conferenza spettacolo, sarà anche presentato il catalogo Il Rosone delle Esperienze, che raccoglie dieci esperienze sensoriali che accompagneranno il visitatore alla scoperta dell’essenza intrinseca di questo angolo di Puglia, costellato da meraviglie che prenderanno forma, colore e sapore dapprima su carta, poi dal vivo attraverso l’esperienza della conoscenza diretta del territorio.

Ispirato dal rosone della Cattedrale di Troia, il catalogo è una raccolta di dieci itinerari all’insegna di gastronomia, storia, tradizione, natura, turismo generazionale e religioso; nel corso dell’evento non mancheranno sorprese ed ospiti, a cominciare dall’artista Leon Marino, pittore e scrittore nato a Troia, docente all’Accademia di Belle Arti di Foggia e Bari e dell’Accademia di Brera di Milano, che ha dipinto dieci suggestive tele a corredo del catalogo che saranno esposte all’interno del CineTeatro Pidocchietto.

«Svegliarsi nei Borghi accompagna il turista alla scoperta dei tesori pugliesi di arte, cultura e buona cucina, implementando allo stesso tempo il valore del territorio – dichiara Enzo Giannelli, ideatore insieme a Chiara Petruzzi ed Elisabetta Capobianco del progetto, che continua – sempre più spesso, chi si sposta per un viaggio desidera scoprire realmente la natura dei luoghi che sta visitando, viverla per tornarne arricchito, ed è per questo che ora alla ricca offerta turistica e culturale di Svegliarsi nei Borghi, verranno aggiunti nuovi percorsi tematici».
Tutte queste proposte offrono al turista la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità creative attraverso una esperienza di viaggio insolito ed educativo, dove il contatto con diversità culturali è uno stimolo ad avvicinarsi in modo flessibile alle esperienze, al di là di schemi rigidi e tradizionali cliché turistici: «Svegliarsi nei Borghi è nato da un sogno – afferma Enzo Giannelli – ed è infatti quasi un sogno che desideriamo donare ai visitatori, accompagnandoli alla scoperta delle cose semplici e meravigliose che possediamo, come farebbe un bambino ancora capace di stupirsi della bellezza che spesso non siamo in grado di riconoscere».

UFFICIO STAMPA SVEGLIARSI NEI BORGHI



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