Manfredonia

Spagna più forte, 4-0 all’Italia; città saluta gli azzurri (ft-VIDEO)

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Spagna Italia 4-0, sogno degli azzurri sfuma in finale (stato@)

Roma/Manfredonia – SPAGNA troppo forte: azzurri anche sfortunati. 4-0 per le Furie rosse, con gara finita dopo l’infortunio di Thiago Motta: poi con l’Italia in dieci è stata solo accademia spagnola. Per battere gli uomini di Del Bosque gli azzurri avrebbero dovuto giocare la partita perfetta, e forse anche qualcosa di più. E invece la squadra si è dimostrata stanca, più lenta rispetto agli spagnoli e soprattutto è stata falcidiata dai diversi infortuni: Chiellini, De Rossi affaticato, poi Thiago Motta (al termine di tutti e 3 i cambi), dunque Balzaretti. Facile per gli spagnoli schiacciare l’Italia per un risultato ingiusto e con una partita che sarebbe potuta cambiare con una rete sfiorata ad inizio ripresa da Di Natale, sullo 0-2.

L’Italia crolla dunque di fronte alla Nazionale più forte di tutti i tempi, la prima a realizzare una tripletta Europeo-Mondiale-Europeo. Non sorprende l’inizio di gara. La Spagna tesse la sua tela di passaggi, l’Italia si chiude. Troppo. Tutto già visto migliaia di volte eppure inevitabile. Il limite delle furie è la mancanza di profondità ma al primo errore si rischia grosso. Brivido Xavi, sul passaggio di ritorno perfetto di Fabregas e palla che termina alta. Quattro minuti dopo cade anche l’ultimo velo: Chiellini si perde Fabregas, cross per la testa letale di David Silva e Spagna in vantaggio.

Chiellini abdica per una ricaduta sullo stiramento che ne aveva messo in dubbio la presenza nella gare precedenti. Dentro Balzaretti. Bravo Casillas al 27′ ad anticipare Balotelli. Al 33′ Cassano ci prova con una gran botta dalla distanza. Casillas si distende e respinge. Partita che langue verso la fine del primo tempo ma, a tradimento, arriva la stilettata al cuore. Xavi squarcia in due il campo e i sogni azzurri con una palla filtrante, Jordi Alba irrompe in area e batte Buffon approfittando di una difesa imbambolata.

Nella ripresa il primo segnale di vitalità passa dai piedi di Di Natale che si presenta in campo al posto di Cassano. L’arbitro portoghese Proenca ignora il fallo di mano di Bonucci in area, ma non serve neanche questo. Di Natale ci prova al volo dal limite ma Casillas c’è. All’11’ Prandelli si gioca l’ultimo cambio possibile. Thiago Motta rileva Montolivo. Del Bosque toglie Silva per Pedro. Ma l’ultimo cambio si stira, lascia immediatamente il campo, la partita del giocatore e dell’Italia finisce qui.

La ‘fiesta’ esplode a 7′ dal termine quando Torres approfitta di una palla persa a centrocampo ingenuamente. Entra Mata, ci mette il carico. 4-0.


Monti:a Kiev per richiamo doveri civiltà.
“Ho colto l’occasione per dire al presidente ucraino quanto l’Italia e l’Europa tengano al progresso nel campo dei diritti umani. Non c’era ragione nel non venire a Kiev. E’ stata l’occasione per richiamare l’Ucraina a doveri di civiltà”, ha detto il premier Mario Monti all’Ansa dopo Italia-Spagna, a cui ha assistito col premier spagnolo, Mariano Rajoy, malgrado i leader Ue abbiano deciso di non assistere ai match in Ucraina per protesta contro il trattamento alla oppositrice Iulia Timoshenko.


Manfredonia.
Come a Roma – dove erano stati installati 4 maxischermi al Circo Massimo – come a Bari, nonostante il divieto-caroselli, come in tutta la Puglia, delusione a Manfredonia per la sconfitta dell’Italia in finale contro la Spagna. Ma la forza e volontà degli azzurri, che hanno ipnotizzato i cittadini per tutti gli europei, sono prevalsi sulla delusione finale: con Euro 2012 accantonato, con i festeggiamenti bloccati (nonostante qualche timida sbandierata e colpi di clacson), domani è un altro giornata.


VIDEO


Redazione Stato, rmt@riproduzione riservata

Photogallery (l’attesa – dalle spiagge del Golfo ai 47^ gradi di Foggia, ai preparativi nelle strade e abitazioni)



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