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"Ricordiamo, che l'Ente parco da ormai nove mesi possiede il 96% delle quote azionarie della società di gestione dell'Oasi"

Incendio Riservetta: “Pecorella agisca piuttosto che fare dichiarazioni”

Il CSN chiede la riattivazione del vivaio di Lago Salso, destinato a produrre le piantine per la riqualificazione dell'area incendiata

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Foggia. La capacità del presidente Pecorella di appropriarsi di meriti non suoi sta ormai raggiungendo vette ineguagliabili. È il commento del Centro Studi Naturalistici ONLUS alle ultime dichiarazioni del presidente del Parco con le quali si tenta di associare l’incendio che nei giorni scorsi ha interessato gran parte della cosiddetta Riservetta di Manfredonia agli ”sforzi che quotidianamente il Parco Nazionale del Gargano compie per difendere e valorizzare l’immenso patrimonio rappresentato dal territorio garganico”.

Il CSN evidenzia, infatti, che il presidente Pecorella non si è mai concretamente occupato delle problematiche dell’area e che quindi la sua recente dichiarazione appare volta a rappresentare un impegno che non c’è mai stato. L’area in questione, una zona umida di 40 ettari alla foce del torrente Candelaro, è interessata da un importante intervento di riqualificazione ambientale nell’ambito del progetto LIFE “Zone umide sipontine”, finanziato dalla Commissione europea e condotto dalla Regione Puglia, dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata, dal CSN e dall’Oasi Lago Salso.

Dopo decenni di immobilismo, che ha favorito il proliferare di costruzioni e occupazioni abusive nell’area, grazie al progetto LIFE ed agli sforzi profusi da Regione e Consorzio con il contributo determinante del Prefetto di Foggia e delle forze dell’ordine, il 29 gennaio scorso si è dato corso all’ordinanza con cui il Consorzio di bonifica è stato reimmesso nel legittimo possesso dei beni, al fine di poter avviare i lavori. Al momento dell’accesso, avvenuto in assenza di qualsivoglia rappresentante dell’Ente parco, si è potuto prendere atto della natura delle occupazioni effettuate negli anni, consistenti nella realizzazione di numerose costruzioni e manufatti di vario genere e nella piantagione di ortaggi e giovani piante di olivo. Si è anche constatato che un manufatto precario in pannelli prefabbricati era stato messo in piedi solo poche ore prima dell’esecuzione dell’ordinanza, circostanza che aveva confermato, se pure era necessario, l’urgenza di intervenire per fermare il degrado dell’area. Vi erano inoltre dei piccoli specchi d’acqua attorno ai quali erano stati collocati degli appostamenti fissi da caccia in un’area che da vent’anni è inclusa nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano dove è notoriamente vietata l’attività venatoria.

Di tutto questo il presidente Pecorella non si è mai occupato, considerato che nelle numerose riunioni in prefettura non ha mai assunto alcuna iniziativa o fatto proposte per risolvere la questione, né risulta che abbia adottato alcun atto per ordinare il ripristino dello stato dei luoghi così gravemente deteriorati. Se intende ora dare un contributo che vada oltre le dichiarazioni alla stampa, gli suggeriamo di riattivare immediatamente il vivaio realizzato con il progetto LIFE all’interno dell’Oasi Lago Salso, nel quale fino allo scorso anno venivano coltivate le essenze vegetali che dovevano servire per il ripristino naturalistico della Riservetta e che invece è abbandonato da tempo, come dimostra anche la recente denuncia del WWF. Ricordiamo, infatti, che l’Ente parco da ormai nove mesi possiede il 96% delle quote azionarie della società di gestione dell’Oasi ed è quindi da tempo nelle condizioni di agire con pieni poteri.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • Cosimo Stipulante

    Per rispondere all’articolo onlus, voglio suggerire a chi ha scritto queste cose su stato quotidiano vuol dire che un ignorante in materia ,bisogna anche sapere raccontare le stronzate . Deve separare le due zone una è lago oasi di circa 500 ettari con tanti finanziamenti europei che sono stati consumati diversamente. L’altro è la ex riserverà di circa 40 ettari che attualmente sono terreni agricoli lavorati da persone tramutare da padre a figli per ottenere un terreno fertile agricolo ad oggi non più Riservetta ma come da certificati di destinazione urbanistica (agricolo) terreno non in possesso al consorzio, in quanto i veri possessori sono gli agricoltori che oggi la gestiscono con il loro diritto trentennale si chiama usocapione già acquisito. .prima di tutti gli animali che dovranno forse venire con altre speculazione di fonti Europei, le foto aeree sono ben chiare terreno agricolo non più Riservetta, per far cosa allagare una zona per favorire la zanzara mortale Zika in quanto sono passati quaranta anni per togliere la malaria! Adesso si vuole favorire delle lagune per cosa uccelli o zanzare o Euro ..Mi rivolgo al presidente Pecorella vedi bene le carte il parco è nato dopo dei occupanti, adesso proprietari con la legge acquisita ,visto anche come delibera del comune di Manfredonia, definita dal PRG zona privata ,no demaniale come da notifica pubblicata all’albo pretorio art.823 legga ,visto che avvocato che vuol dire ?demanio pubblico. La zona è privata no pubblica come da attestazione della Regione Puglia urbanistica,che attesta la zona non è una zona demaniale nemmeno pubblica nemmeno di uso civico .Se vuole vedere gli allegati su Facebook comitato 6 stelle di Cosimo stipulante.


  • Serpente pungente

    Rispondo a Cosimo se è vero che la situazione è così perché non vada al procuratore della Repubblica a portare tutta la documentazione io farei saltare il finanziamento europeo perché ho già visto su Facebook la certificazione Che hai messo e comunque ho verificato che i fatti sono proprio come dice..li do un consiglio faccia prima una denuncia contro al consorzio poi a chi ha firmato personale,poi chiedi i danni Che stai subendo con un grande risarcimento. Puoi denunciare come falsa documentazione e transazione con il comune perché non sono terreni demaniali usi civici ,e chi a firmato e transito non aveva il potere di farlo, più abuso di ufficio, più presunta speculazione dei fondi europei, qui è da denunciare direttamente a consiglio di Bruxelles. .Se vuole venire da me io sono a Barletta come avv.il numero lo mando privatamente su Facebook. Ciao


  • matteo

    è in vacanza alle Isole Tremiti tutto pagato dai contribuenti ?


  • DIMETTETEVI IN MASSA DAI VOSTRI INCARICHI! GRAZIE!!

    Se non siete capace di gestire la cosa pubblica dimettevi!! Che cosa sta facendo il Presidente Nazionale del Parco del Gargano nella lotta con il più grande e spaventoso deposito di Gpl in Italia? Nulla come anche gatta bordo campo e tutti gli altri. Nulla!!!


  • Serpente pungente

    Purtroppo fanno la guerra tra la povere gente vogliono fare i supereroi ma anche loro sono finiti …,io dico se uno è buono deve giocare allo stesso livello come Q8 arabi e Napoli che vogliono mettere energas, dove sono i nostri politici del parco ecc….Hanno paura …Di mettersi contro..Che politica


  • Cosimo Stipulante

    Quali politici. ..venditori di parole…io direi di pagarli allo stesso modo ,basta dire si ti voto..e poi non votare alle candidature. A voi persone intelligenti aggiungetevi al comitato 6 stelle Facebook

  • Rispetto x i contadini disprezzo x i politici sip

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