Foggia
L’Istituto zooprofilattico è ente sanitario di diritto pubblico

Istituto Zooprofilattico, gli idonei alla carica di direttore

Ideato dai vertici politici della Regione Puglia in sintonia con quelli della Regione Basilicata, al fine di “ addivenire ad una scelta condivisa”

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Foggia. Presidente e assessori regionali pugliesi hanno approvato l’elenco degli idonei e non idonei alla mansione di direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata,sede legale Foggia. La lista è stata messa a punto dalla Commissione di esperti designati da Regione Puglia, Regione Basilicata e Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali : Felice Ungaro,Giovanni Oliva e Remo Bonichi.

Hanno partecipato al bando candidati con diploma di laurea magistrale o equivalente,di comprovata esperienza nell’ambito della sanità pubblica veterinaria nazionale e internazionale e della sicurezza degli alimenti. La Commissione ha disposto, tra l’altro, di fare riferimento alla “ esperienza almeno quinquennale di direzione in enti pubblici operanti nel settore della sanità veterinaria,maturata in posizione dirigenziale”.

Chi sono dunque gli idonei? Ecco : Chiocco Donato,De Pasquale Nicolò Vincenzo,Decaro Nicola,Di Marco Lo Presti Vincenzo,Fasanella Antonio.

I non idonei ? Bozzetta Elena Maria,Casalone Cristina, Castelluccio Angelo, Cimino Marilena,Demeo Massimo,Di martino Gerardo,Lasalandra Giovanna,Marciello Mario Gregorio,Mastromatteo Umberto,Normanno Giovanni,Presutti Giovanni.

In attesa della nomina del nuovo direttore si rammenta che il 6 febbraio 2015,con decreto dei presidenti delle Giunte regionali appulo-lucane(Nichi Vendola e Marcello Pittella) e parere favorevole del Ministero della Sanità diventa direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico il prof. Canio Buonavoglia. Quest’ultimo però rassegna le dimissioni il 13 marzo 2016.Perchè Buonamavoglia si dimette dopo un anno a fronte del contratto di cinque anni? Risposta : “Motivi di salute”.

Compito del prof. Buonavoglia era “…far ripartire l’Istituto bloccato da 23 anni nelle sabbie mobili di un consiglio di amministrazione mai mutato”.

Al posto dell’ex direttore subentra,momentaneamente, il direttore sanitario dell’Istituto zooprofilattico Antonio Fasanella mentre il nuovo consiglio di amministrazione è formato da Agostino Sevi in rappresentanza della Regione Puglia con funzioni di presidente, Vito Bochicchio per la Regione Basilicata e Zaccaria Di Taranto per il Ministero della Salute.

Il 15 giugno 2016 viene alla luce ulteriore lancio di avviso per la ricerca del neo direttore.

Ideato dai vertici politici della Regione Puglia in sintonia con quelli della Regione Basilicata, al fine di “ addivenire ad una scelta condivisa”.

L’Istituto zooprofilattico è ente sanitario di diritto pubblico. Uno dei più grandi d’Italia,svolge attività di ricerca scientifica e accertamento stato sanitario animali, concorre ad affermare la sicurezza alimentare quale diritto di tutti i cittadini.Sedi in Foggia, Lecce,Taranto,Potenza,Matera,Putignano,centosettanta dipendenti di cui 23 dirigenti.

(A cura di Nino Sangerardi, Foggia 01.07.2017)



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