EditorialiManfredonia
A cura dI Nino Sangerardi

Regione Puglia, 5 mln di euro per spettacoli e festival e passatempi

Il totale delle somme richieste è pari a 5 milioni e 125 mila euro

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Bari. Si chiama “Programmazione strategica in materia di spettacolo e attività culturali”. Ideata e organizzata dalla Regione Puglia,anno 2016. Si punta a costruire una rete di identificati attrattori per lo sviluppo dell’intera regione. Centoquarantuno i progetti inviati da enti pubblici e soggetti partecipati dalla Regione. Il totale delle somme richieste è pari a 5 milioni e 125 mila euro,finanziabili dalla Giunta regionale tramite il Patto per la Puglia 2014-2020 e il proprio bilancio economico.

Le iniziative di spettacolo e festival, celebrazioni e mostre,gastronomia e notti di cicale,libro volante e bande a Sud sono state presentate da Fondazioni e Comuni e Università degli studi e Istituti scolastici e musei e centri culturali. Pertanto sulla Notte della Taranta s’investe 1,2 milioni di euro, per il Festival della Valle d’Itria 530 mila euro, la Promozione del libro e della lettura(Associazione Presìdi del Libro) vale 220 mila euro,i “Dialoghi senza confini” della Fondazione Pascali euro 165 mila, la manifestazione” La Fòcara” 245 mila euro,la rappresentazione estiva del Carnevale di Putignano 32.115,00 euro mentre Lector in fabula della Fondazione Giuseppe Di Vittorio euro 45 mila.

Centosessantaseimila euro per “La Grande guerra tra storia scienza e cultura” del Centro interuniversitario Storia della scienza Università Studi di Bari,22 mila euro al “Festival delle donne e dei saperi di genere” progettato dal Centro interdipartimentale di studi sulla cultura di genere di Bari, all’Orchestra sinfonica metropolitana di Bari euro 126 mila.

Il Polo museale della Puglia per l’iniziativa “Puglia lucente: oreficeria dal medioevo ai primi del Cinquecento” chiede 30 mila euro,duecentomila euro costa “ Aldo Moro : l’uomo,lo statista e il professore” messo in pratica dall’Università degli Studi di Bari, 35 mila euro a “Bari per Bari. Archivio teatrale delle voci” riconducibile al Comune di Bari, 32.500,00 euro per “Visione del sud : Giuseppe Palumbo fotografo” e 115.000,00 euro alla Rassegna Negroamaro /Fineterra 2016, entrambi predisposti dall’Istituto di culture mediterranee della Provincia di Lecce(assessorato alla cultura).

Sessantottomila euro al Comune di Vernole per “Vive le Cinema. Festival del cinema francese” ,235 mila euro al Comune di Poggiardo riguardo “Serate d’arte 2016”,50 mila euro alla Provincia di Lecce inerente “Il santuario della pazienza”,100 mila euro per il Comune di Otranto in merito alle celebrazioni del bicentenario della morte del compositore Giovanni Paisiello,23.200 euro al Comune di Lecce per “I linguaggi delle donne come riscatto dell’anima”,112 mila euro al “Traetta opera festival” del Comune di Bitonto, 90 mila euro per l’avvenimento “Hell in the cave” del Comune di Castellana Grotte,95 mila euro a Locus festival di Locorotondo,a “Sabino Renaissance” del Comune di Turi e a “Il futuro è la rivoluzione verde” di San Donaci vanno,cadauno, 5 mila euro,richiesti dal Comune di Brindisi 8.500,00 euro per “I am a woman”.

Cinquantamila euro al Comune di Barletta che presenta la mostra “Annibale,un viaggio”, 70 mila euro al Festival Castel dei Mondi del Comune di Andria e 50 mila euro per Talos festival 2016 in Ruvo di Puglia. E la gastronomia? Sono impegnati 148 mila euro in capo al Comune di Ischitella per “Puglia food excellence”, 45.000,00 al Comune di Maruggio per “Galà del cinema da mangiare”,6 mila euro al Comune di Stornara che propone “La Puglia nei libri e in cucina”, 10.000,00 euro al Premio terre del negroamaro del Comune di Guagnano.

Dulcis in fundo 34 mila euro per “Il canto delle cicale” nel Comune di Alliste,7.750 euro all’Amministrazione comunale di Polignano a Mare per “Maisons.Le case della moda”,diecimila euro al Comune di Ortelle ideatore di “Turismo responsabile,turismo di comunità”,54.000,00 euro per il “Sette note e sette notti festival” del Comune di Calimera,al Mukanda festival del Comune di Vico del Gargano euro 35.071,84,il Comune di Acquaviva delle Fonti sollecita euro 3.000,00 per il Festival delle polemiche. Eccetera.

(A cura di Nino Sangerardi, autore del testo ‘Quello che i pugliesi non sanno’)



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Commenti


  • soldi

    E quindi…..che si fa


  • Antonino

    Finalmente in Puglia abbiamo il ” Babbo 🎅 Natale estivo”, che regala 💰 sotto forma di incentivi, guarda caso soltanto nel sud e provincia Barese, lasciando a digiuno le altre Province, mentre continua a far pagare a tutti i pugliesi la tangen… di 10 euro su ogni impegnativa medica.
    Forse la Capitanata dovrebbe veramente iniziare a pensare ad un divorzio, per riprendersi tutti quei diritti allo sviluppo spettanti come cittadini, aeroporto, università, Turismo, sanità…

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