Cronaca

Bari, giro di vite contro i furti di rame. Nel 2010: 21 arresti, 10mila kg di materiale rinvenuto


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Conferenza stampa op.

Conferenza stampa operazione 'furti di rame' a Gravina di Puglia (St)

Bari – CONTINUA l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari che da tempo hanno predisposto, così come concordato durante appositi Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, controlli a tappeto finalizzati a contrastare il dilagante fenomeno dei furti di rame e materiali ferrosi in genere. Positivo il bilancio dell’attività che, dall’inizio dell’anno, ha consentito di arrestare 21 persone e deferirne in stato di libertà altre 10 per furto, ricettazione e riciclaggio, nonché di sottoporre a sequestro circa 10mila kg di cavi in rame, alluminio e ferro, pronti per essere rivenduti sul mercato nero.

Proprio ieri notte, a Gravina in Puglia, l’ultima importante operazione dei Carabinieri della locale Stazione che hanno arrestato 9 rumeni tra i quali un minorenne. Si tratta del 35enne Ionel Cirpaci, del 29enne Ion Lapadat, del 23enne Andrei Radu, del 27enne Florin Budiu, del 22enne Nicolae Zbranca, del 24enne Alin Panait, del 39enne Romica Ociocioc, del 43enne Dragomir Crdos e di un 15enne, arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso del “prezioso” oro rosso.

L’OPERAZIONE – Alle 02.40 circa una “gazzella” dell’Arma interveniva in località “La Torre”, sulla s.p. 202, dove personale del locale istituto di vigilanza, dopo aver messo in fuga una “Opel Vectra” con alcuni soggetti a bordo e altre persone a piedi per le campagne circostanti, aveva appurato che nella zona era stato tranciato un cavo “Telecom” della lunghezza di 1500 metri. Sul posto, i Carabinieri rinvenivano, parcheggiata in posizione defilata nei pressi di un casolare abbandonato, una “Ford Mondeo”, con il motore ancora caldo, carica di 300 metri di cavi appena tranciati. Intuito che di lì a poco sarebbe arrivato “qualcuno” a ritirare il mezzo, si appostavano in zona e infatti, dopo una mezz’ora, notavano sopraggiungere, a fari spenti, la “Vectra” con tre individui a bordo, prontamente fermati e bloccati. Nel cofano dell’auto i militari rinvenivano una grossa tronchese utilizzata per tranciare i cavi mentre, sotto il tappetino lato passeggero, le chiavi della Mondeo parcheggiata nei pressi del casolare. Gli altri sei complici invece, venivano rintracciati dopo poco, con i vestiti sporchi di terra ed erba, presso la locale stazione ferroviaria mentre erano in procinto di dileguarsi a bordo di un convoglio. Tratti in arresto gli stranieri sono stati associati presso la casa circondariale di Bari ad eccezione del minore tradotto presso l’istituto”Fornelli” del capoluogo pugliese. La refurtiva per un valore di 10mila euro è stata interamente recuperata.

All’intervento dei militari dell’Arma seguirà una ulteriore intensificazione dei controlli, nell’intento di arginare il particolare fenomeno, la cui gravità è facilmente intuibile per i riflessi negativi che produce, sia in termini economici, sia per i rischi conseguenti alla temporanea sospensione delle comunicazioni o della fornitura di energia elettrica a centrali di smistamento e reti ferroviarie.

FOCUS – L’inchiesta: danni a Trasporto pubblico in Capitanata per continui furti di rame

Bari, giro di vite contro i furti di rame. Nel 2010: 21 arresti, 10mila kg di materiale rinvenuto ultima modifica: 2010-09-01T11:49:20+00:00 da Redazione



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