Manfredonia

Manfredonia, proseguono i lavori per il progetto ‘Treno-Tram’


Di:

progetto_nodo_intermodale

progetto_nodo_intermodale

Manfredonia – CONTINUANO a procedere i lavori per il ‘Progetto Pilota Innovativo di Treno-Tram’, nell’ambito del ‘Piano Strategico di Area Vasta Capitanata 2020–Innovare e Connettere’ (Deliberazione di Giunta Regionale n. 1072 del 4 luglio 2007).

Con le determinazioni nn. 275 e 276 del 24 giugno 2010, infatti, il dirigente del 7° Settore del Comune di Manfredonia ha individuato il gruppo di lavoro per redigere il progetto, affidando all’U.T.C. l’incarico di supporto per la produzione degli elaborati tecnico-economici del ‘Nodo di scambio intermodale Manfredonia ovest’, e di assistenza specialistica per il raccordo con la rete ferroviaria italiana della ‘Fermata attrezzata di Siponto’.

Il prospetto definitivo, approvato dalla Giunta Riccardi con la deliberazione n.283 del 13 luglio 2010,( La delibera ) prevede la trasformazione della tratta urbana della linea ferroviaria Manfredonia-Foggia in tramnvia, su cui possa transitare un veicolo bimodale, il treno-tram appunto, abilitato anche alla circolazione su rete ferroviaria.

Si comincerà con una serie di interventi ‘preparatori’ per potenziare la fermata già esistente di Siponto e per realizzarne una nuova, denominata ‘Manfredonia Ovest’, che agevoli l’accessibilità ai servizi ferroviari: si tratta di percorsi ciclopedonali, parcheggi e aree attrezzate per la sosta delle biciclette, che costituiranno valido supporto alla mobilità generale della città.

In particolare, il nodo di scambio intermodale della stazione di Manfredonia Ovest disporrà di un parcheggio da 93 posti, di cui 4 per disabili, compreso tra la SS 89 e la linea ovest della ferrovia (eventualmente ampliabile anche a sud della stessa fino a 200 posti), e di una fermata attrezzata per gli autobus extraurbani, per i quali sono previsti 4 stalli di sosta da cui effettuare l’interscambio ‘a marciapiede’ con i servizi ferroviari.

La riorganizzazione complessiva dell’area contempla, inoltre, corsie dedicate per l’ingresso e l’uscita dal nodo d’interscambio, e una corsia specifica per le auto dirette verso il mare, per non creare interferenze con il traffico sulla viabilità principale in caso di chiusura del passaggio a livello.

La ‘Fermata attrezzata di Siponto’, corrispondente all’attuale fermata ferroviaria, sarà invece dotata di un’area per l’interscambio con i bus urbani, e di un piccolo parcheggio con 20 stalli per le auto e 12 per i motocicli. Anche in questo caso il nodo stradale verrà totalmente ridefinito, con la realizzazione di una corsia riservata ai bus a lato della linea ferroviaria, e di 3 stalli di fermata per gli stessi, che potranno effettuare l’interscambio ‘a marciapiede’ con i servizi ferroviari. L’area di sosta riservata alle auto garantirà lo stesso numero di stalli rispetto all’assetto attuale.

Dei tre edifici attualmente presenti sulla banchina, quello più a est sarà destinato a locale tecnico, mentre gli altri due ospiteranno servizi igienici, bar e sala d’attesa per i viaggiatori. Sono previsti anche due attraversamenti pedonali rialzati per collegare sia la banchina all’area dei servizi, sia la stazione alle aree residenziali a nord della linea ferroviaria.

In corrispondenza della fermata saranno dislocate 4 aree attrezzate per la sosta delle biciclette. La scelta di prevedere fin da subito aree attrezzate per la sosta delle biciclette è motivata dal fatto che, dalle due stazioni, si potrebbero diramare percorsi ciclopedonali per collegare i litorali e le aree archeologiche di Siponto.

FOCUS, SULLA GAZZETTA EUROPEA PUBBLICATO L’AVVISO PER IL NODO INTERMODALE DELLA STAZIONE DI FOGGIA – Focus

Redazione Stato

Manfredonia, proseguono i lavori per il progetto ‘Treno-Tram’ ultima modifica: 2010-09-01T11:53:15+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • FABIO

    fermate questo progetto inutile!
    soldi buttati ai progettisti!
    tanto non decollerà mai!
    ma se i manfredoniani hanno schifo di salire nelle comuni “circolari”, immaginatevi su un tram.
    Ma ci rendiamo conto di che distanze deve coprire sta metro, non sarebbe meglio utilizzare la bicicletta e quindi le famose piste ciclabili ( …. vergogna!) soldi buttati.Perche i cittadini non vengono coinvolti in questi progetti, perche non vengono informati dei conti che gli spettano da pagare per questo progetto , perche non chiedono ai cittadini se questa è un idea giusta e funzionale? scusate il mio sfogo, ma ci sono altri settori da migliorare come quello della sanità, della raccolta dei rifiuti, dei marciapiedi, dei mercati rionali, non certo della viabilità di un paese che si sveglia al mattino e non ha voglia di camminare, e utilizzerà sempre la macchina.


  • Marco

    Ha ragione Fabio: tutti sanno che un tram fa molto più schifo di una circolare! Se tutti se ne stessero tranquilli a casa propria non ci sarebbe bisogno nè di circolari nè di tram (sai quanti soldi risparmiati?). Meglio sarebbe stato occuparsi di sanità così coloro che soffrono per la scarsa raccolta dei rifiuti potevano lamentarsi del fatto che ci si occupava di sanità.
    Non capisco perchè quando non ci sono iniziative ci si lamenta della loro mancanza e quando ci sono, ci si lamenta che se ne potevano fare altre.
    A Manfredonia le viabilità è terrificante e la mobilità ha necessità di un rimodellamento. Le infrastrutture sono alla base dello sviluppo e male ha fatto l’amico Fabio a criticare senza indicare cosa averebbe fatto lui di diverso per risolvere il problema della mobilità.


  • FABIO

    Forse sono stato frainteso.Sono un cittadino che uso da sempre i mezzi pubblici senza problemi, e sopratutto la bicicletta.E la gente di Manfredonia che (tolto quelli che non hanno la macchina e che usano regolarmente i mezzi pubblici senza farsi” menate” ) vede la circolare come un mezzo per poveri e quindi preferiscono a stare a casa o usare la macchina anche per piccoli tratti.
    Le infrastrutture sono sicuramente essenziali se costruite con criterio e funzionalità, ma visto i precedenti ho qualche piccolo dubbio( piste ciclabili, zona adibita al mercato rionale costruito sopra la grotta scaloria, il palazzetto dello sport,i frangiflutti ecc.ecc.ecc.
    Cmq ci tengo a precisare che la viabilità a Manfredonia non fa schifo, secondo il mio parere,sono gli automobilisti a essere incapaci di guidare e ad eseguire le regole più elementari del codice della strada.Le le chiedo scusa se non ho indicato cosa avrei fatto io per risolvere il problema, ma non volevo far perdere tempo inutile a lei e la redazione.Io sono del parere che in un paese come Manfredonia la viabilità andrebbe migliorata dal punto di vista delle abitudini del cittadino,e la bicicletta è sicuramente un mezzo che potrebbe fare la differenza(economico , ecologico e salutare), il sindaco, gli amministratori, gli enti locali e chi più ne ha metta, dovrebbero essere i primi a interessarsi e a dare l’esempio per promuovere questa “nuova”concezione di viabilità(come hanno fatto i sindaci di tante realtà comunali in Italia es. Parma, Milano,Firenze,e altri piccoli comuni, senza parlare di altre realtà in Europa).Infine vorrei ricordarle che non sono ne un progettista di strade ne un assessore all’urbanistica
    per capire che un progetto di quelle dimensioni sarebbe non solo dispendioso per i cittadini(perchè sono i cittadini a pagare volevo sottolinearlo), e secondo me lo userebbero in pochi e solo d’estate.
    grazie per la replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi