Manfredonia
Giovane studente del Brera di Milano, di origini manfredoniane

Manfredonia. Dario Scarsella, un progetto di riqualificazione urbana e non solo

"Il Progetto riguarda in primis, la realizzazione di un percorso pedonale che di fatto colleghi Manfredonia a Siponto, così come prevedeva l’idea iniziale"


Di:

Dario Scarsella (facebook)

Manfredonia, 1 settembre 2017. Tutti i manfredoniani avranno ben impresso nella propria mente il ponte incompiuto che avrebbe dovuto collegare, da anni or sono, Viale di Vittorio con il lungomare di Siponto. Un classico esempio, purtroppo non unico, di opera pubblica iniziata e mai terminata.

Una testimonianza viva del livello di degrado e di abbandono che la nostra città è in grado di raggiungere in alcuni casi. Ciò che più rammarica, però, è il fatto che tale elemento urbano sia collocato proprio nei pressi del nuovo Porto turistico di Manfredonia. Ragion per cui, un ipotetico turista che, una volta ormeggiata la sua imbarcazione, decida di farsi una passeggiata, uscendo dall’area portuale, non dirigendosi a destra verso il centro cittadino ma svoltando a sinistra, verso Siponto, si ritroverebbe davanti agli occhi uno spettacolo degradante!

Abbiamo incontrato Dario Scarsella, giovane studente del Brera di Milano, di origini manfredoniane, con laurea triennale in interior design che si sta specializzando attualmente in product design, che ci ha illustrato in modo semplice ma professionale, un progetto per la riqualificazione urbana dell’intera area adiacente il porto, nella quale ricade appunto il ponte oggetto della disamina. Il progetto è stato presentato nel corso dell’esame di Landscape design, e la cosa bella è che la scelta è ricaduta proprio su Manfredonia mentre molti sui colleghi di corso hanno preso in considerazione aree periferiche del capoluogo lombardo.

Dario, come mai la tua attenzione è ricaduta proprio su questa zona della città ed in particolare su quel principio di ponte abbandonato?”
“Guardando Manfredonia dall’alto e i rilievi fotografici aerei rendono bene l’idea, si può vedere come questa zona si trovi proprio di fronte ad un’opera di rilevanza fondamentale per la città sia dal punto di vista architettonico che turistico: il nuovo porto. Sempre osservando gli scatti, si nota come questa zona versi in uno stato di totale abbandono e degrado….da qui l’idea di pensare ad un progetto di rivalutazione urbanistica che parta proprio da quel ponte iniziato e mai terminato. I lavoro sono fermi al 16% del totale ed è impensabile che una città che voglia puntare sullo sviluppo turistico, possa accettare che un’area così vicina al nuovo porto turistico versi in stato di totale abbandono”

In che cosa consiste la tua idea?”
“Il Progetto riguarda in primis, la realizzazione di un percorso pedonale che di fatto colleghi Manfredonia a Siponto, così come prevedeva l’idea iniziale. Oggi Manfredonia risulta letteralmente tagliata a in due. Non c’ è nessun passaggio pedonale che consenta di raggiungere Siponto da Viale di Vittorio, a meno che non si decida, come fanno in molti, di attraversare i binari della ferrovia.

Un'opera incompiuta a Manfredonia (Ponte viale di Vittorio) IMMAGINE D'ARCHIVIO

Un’opera incompiuta a Manfredonia (Ponte viale di Vittorio) IMMAGINE D’ARCHIVIO FROM FACEBOOK

Ovviamente attraverso le nuove tecnologie e le innovazioni a nostra disposizione, ho cercato di rendere il più appetibile possibile il progetto dal punto di vista urbanistico ed architettonico. Ho pensato ad esempio ad un tunnel al LED che preveda la realizzazione, da ambo i lati del ponte, di colonne luminose che diano decoro e incornicino il passaggio pedonale. Inoltre, e qui entriamo nel cuore del progetto, ho immaginato la possibilità di realizzare un’ area verde attrezzata con annesso campo da golf. L’idea di un Manfredonia Golf Club, nasce da una riflessione molto semplice ma al contempo funzionale. Innanzitutto non esistono nelle vicinanze né tantomeno in città e paesi limitrofi campi da golf, inoltre effettuando uno studio sul target di turisti da diporto, solitamente chi possiede una barca adora anche giocare a golf. Parliamo di soggetti ad altro reddito, con stili di vita molto diversi dai nostri, che, anzi collezionano e sfoggiano davanti ai propri gruppi di riferimento, partite e tornei disputati nei campi da golf delle località più disparate, in giro per il mondo. Quindi, mi sono detto, perché non far entrare anche Manfredonia a pieno titolo in questo business del divertimento di lusso?”

Dal punto di vista dell’impatto ambientale cosa ci puoi dire?”
“Si tratta di un’idea a zero impatto ambientale, nel senso che attraverso la sua realizzazione non si inquina in nessun modo..non ci sono auto, dato che il ponte potrà essere attraversato solo a piedi o in bicicletta, non si registrerebbe nessun inquinamento acustico dato che il golf è uno sport soft e silenzioso, non si verificherebbe nemmeno inquinamento luminoso, anzi ripeto, l’intera zona potrebbe essere fortemente rivalutata e quindi divenire un vero polo di attrazione turistica per target alti. Il campo da golf sarà corredato inoltre da un vero e proprio club, una struttura per golfisti che possa offrire tutti i servizi utili per l’espletamento di questa tipologia di sport. Si tratta di un progetto rilevante di riqualificazione urbana che potrebbe fungere da attrattore turistico, oltre a restituire ai residenti un collegamento fra la città e il lungomare sipontino”.

Il video del progetto è visionabile su youtube al seguente link:

(A cura di Mariella La Forgia, Manfredonia 1° settembre 2017)

Manfredonia. Dario Scarsella, un progetto di riqualificazione urbana e non solo ultima modifica: 2017-09-01T19:01:53+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Michelantonio

    Progetto pedonale interessante, ma non credo nel campo da golf, che sarà poco utilizzato dai nostri giovani, e sperare nel turista ” benestante ” per usarlo.
    Invece, sarebbe più utile un parco GIOCHI alberato, prati e banchine per i bambini, ovviamente RECINTATO con VIGILANZA , tipo quello della villa Comunale di Foggia.


  • cittadino

    C’è tanto da lavorare a Manfredonia sulle opere incompiute e relativo territorio da “qualificare” che sicuramente arriveresti alla pensione.
    Qui si fa solo progettare, si inizia, di prendono i soldi e poi si lascia al tempo ed all’incirca l’opera che non sarà mai inaugurata. In merito al passaggio pedonale ci fu un progetto, di cui si ottenne il finanziamento dalla C.D.P. ma l’opera non di mai realizzata…. con buona pace di tutti i consiglieri comunali che all’unanimità approvarono l’opera senza che fu mai realizzata l’opera, pagato il progettista e le rate di ammortamento del finanziamento ricevuto…. Il finanziamento su che cosa fu dirottato…. Si poteva ?
    Quanti misteri sulle opere incompiute…. di Manfredonia.


  • Giovanna

    Fantascienza. Sai quanto costa tenere un campo da golf? Ci sei mai stato sul porto turistico, riempito manco a metà? Questa idea è anche peggio dell’acquario. Saluti e buona vita.


  • Miki

    Come il fossato del castello costato qualche milione di euro per diventare un pisciatoio e un cacatoio di cani così diventerà il passaggio pedonale e dintorni tra viale Di Vittorio e Dipinto.


  • Miliari

    Come il fossato del castello costato qualche milione di euro per diventare un pisciatoio e un cacatoio di cani così diventerà il passaggio pedonale e dintorni tra viale Di Vittorio e Siponto..


  • Giuseppe

    @Michelantonio, insomma similare a Parco del Papa a San Giovanni Rotondo…


  • svolta

    si facesse almeno un percorso pedonale e basta come quello che fu progettato una passerella metallica per le giornaliere esigenze dei residenti, bambini a scuola, farmacia, negozi alimentari e vari; insomma un percorso più consono e sicuro e non come da sempre tra fossati, arbusti, serpi ed immondizia.
    Una domanda: come mai l’atavica esigenza che fu deliberata dal consiglio comunale, progettata, finanziata non fu realizzata ?


  • deluso dal pd

    Urge un ponte pedonale dove è come non ha alcuna importanza, basta farlo.
    È inconcepibile che per 3 chilometri circa non ci sia uno sbocco pedonale tra via di Vittorio r siponto.
    P.s. probabilmente tutte le idee e imprecazioni da parte di noi cittadini non serviranno a niente, per il semplice motivo che sono una massa di incompetenti.


  • LUIGI

    Bravo… Veramente interessante e affascinante la tua idea… Ad maiora

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