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Per la società corallina esordio nella città sipontina

Manfredonia, pochi precedenti contro la Turris

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Manfredonia. Ci sono 4 precedenti tra il Manfredonia e la Turris, nel campionato di Serie D 2013/14 e 2015/16. La prima volta si trattava della Turris Neopolis con sede a Mugnano, che non va confusa con l’attuale Turris 1944; però resta lo stesso nome, assimilandole nei precedenti storici. Quel precedente del 2013/14 vide pareggiare il Manfredonia in terra campana per 1 a 1, il 3 novembre 2013. Al ritorno il match finì 4 a 3 per i corallini (16/03/2014).

Le reti sipontine furono siglate all’ andata da Pollidori, e al ritorno da Palumbo, D’Ambrosio e La Porta.

Poi nel 2015-16, il 6/12/2015, la Turris ci battè per 2 a 0 mentre al ritorno vinsero i sipontini per 4 a 0 (24/4/2016) con reti di Vergori, Bozzi, La Porta e Bonabitacola. In totale 1 vittoria, 1 pareggio e due sconfitte, con 8 reti fatte e 7 subite.La Turris vanta 15 partecipazioni in Serie C, 17 in Serie C2, e 21 presenze in IV serie (compreso la D e la Promozione Interregionale). Una società quindi dal grande blasone, e con una storia notevole alle spalle. Il Presidente è Antonio Colantonio, mentre l’allenatore è Roberto Carannante ex calciatore del Foggia, Avellino e Catania.

Comunicato il Direttore di Gara contro la Turris


Il match valido per la prima giornata di andata tra Manfredonia e Turris di Torre del Greco, sarà arbitrato dal sig. Giuseppe Zuffada di Sulmona; per questo giovane arbitro abruzzese di tratta del terzo campionato in Serie D. Assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.

50 anni dal primo campionato di Serie D


Con la stagione 2017-18, il Manfredonia festeggia il 50 anniversario del primo campionato di serie D disputato dai sipontini. Si trattava della stagione 1967-68, e il Manfredonia approdava in quarta serie, dopo svariati tentativi, tra cui il più clamoroso fu la perdita a tavolino della gara contro il Barletta nel torneo 1952-53, che consentì al Cerignola di approdare alla quarta serie nazionale. Quindi 50 anni da quell’evento, grazie alla dirigenza di allora capitanata da Saverio Petrangelo (Presidente), Ninuccio Santoro (Vice Presidente), Aldo Pizzigallo (Segretario) e Guido Roncarati (allenatori). Tra i colpi di mercato da ricordare Scappi, Spocchi e Zandri dalla Spal, Maurini dal Teramo. Il torneo fu vinto dal Brindisi, che schierava una squadra di categoria superiore, in quanto fu penalizzata dopo la promozione sul campo nel torneo 1966-67. Ma il giudice sportivo penalizzò di 15 punti i brindisini per via di alcune irregolarità, e il torneo fu vinto dall’altra formazione teatina.

Il Manfredonia in Serie D esordì ad Avezzano il 24/09/1967 con la seguente formazione:
Avezzano-Manfredonia 2-1
Avezzano: Orlandi, Laurenzi, Taccone, Capogrosso, Bagnarelli, Colucci, Caruso, Cimarra, Santucci, Favaro, Soddu.
Manfredonia: Maurini, Cisternino, Belluno, Conti, Todaro, Di Bari, Ciociola, Spocchi, Guerra, cappi, Zandri.
Arbitro: Ciulli di Roma.
Reti: p.t. al 33° Cimarra, s.t. 4° Caruso (autorete), 5° Totaro (autorete).

Didascalia foto: In piedi da sinistra: Ciociola Renzino, Tarallo, Cisternino, Don Andrea Papagno, Spocchi, Maurini, Mario Guerra. In basso da sin.: Belluna, Mondelli, Totaro Gaetano, Zandri, Conti, Scappi. Collezione Archivio Storico Sipontino – Foto Renato.

Manfredonia, pochi precedenti contro la Turris ultima modifica: 2017-09-01T17:33:00+00:00 da Redazione



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Commenti


  • pensionato

    questa squadra adesso poteva figurare anche in serie B,che squadra,non ci sono più giocatori di questa grandezza in serie D.


  • C'era una volta Manfredonia

    Un grandissimo Manfredonia sostenuto da un grande presidente depurato da interessi personalmente, politici, e imprenditoriali, ma con una passione una vera passione sportiva e umana sconfittana. I leoni indomabili della fossa riuscivano a portare migliaia di persone al miramare ad assistere a spettacoli e sfide indimenticabili. Era una questa che era di tutti i Manfredoniani_era nel cuore di tutti. Ma apparteva ad un popolo che una volta era fiero e dignitoso…una volta…una volta..


  • Don Bastiano

    Una volta c’era anche il cappellano che seguiva i calciatori e il vescovo le benedica ufficialmente!


  • Pasqualino u maraja

    Che squadra stupenda e che cittadina carina era Manfredonia , era considera ta la perla dell’Adriatico..quanti ricordi indelebili vissute con il disco di Riccardo del Turco, Son figlio unico..quando segnava il Manfredonia i boati era scossa sismica.

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