Manfredonia
"Ci ha fatto piacere leggere nel suo comunicato la non condivisione di quanto affermato dal Presidente di Legambiente “Circolo Nautilus di Manfredonia”, Enzo Renato"

CAONS Manfredonia a Tarantini (Legambiente): “Contrari a Energas? Allora attivarsi” (II)

"Il CAONS fa presente che la popolazione è assolutamente contraria a tale progetto in quanto si è espressa con la raccolta di alcune migliaia di firme"


Di:

Manfredonia. COMITATO ASSOCIAZIONI OPERANTI NEL SOCIALE PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO DI CAPITANATA E DEL GARGANO C A O N S Prot. n. 6/10/2015 – Oggetto: lettera aperta CAONS A:. Presidente Regionale di Legambiente Francesco Tarantini, e, per conoscenza, al Presidente Nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, al Presidente di Legambiente del Circolo “Nautilus” di Manfredonia, Enzo Renato e agli organi di stampa.

”Gent.mo Presidente, ci ha fatto piacere leggere nel suo comunicato la non condivisione di quanto affermato dal Presidente di Legambiente “Circolo Nautilus di Manfredonia”, Enzo Renato. Quanto dichiarato dal Presidente Renato ha sorpreso anche il nostro Comitato, poiché il Circolo Nautilus aveva aderito al CAONS e con noi fermamente deciso a dire no all’installazione del deposito Energas, fino a qualche giorno prima del rilascio del suo comunicato. Lei afferma che “… dall’incontro non ne è derivata, in automatico, una opinione dell’associazione sulla qualità o validità del progetto poiché nel merito della proposta Legambiente non si è mai espressa”.

Fino ad oggi, l’unica voce, che a noi è sembrata possibilista alla realizzazione dell’impianto di stoccaggio di GPL dell’Energas, è stata quella della locale Legambiente. Se è stato solo un malinteso, non sarebbe opportuno e doveroso il rilascio di una dichiarazione ufficiale che chiarisca la reale posizione del circolo “Nautilus” di Legambiente? Il territorio di Manfredonia, notoriamente esposto a iniziative industriali che hanno creato danni irreversibili all’ambiente e alla salute, si trova, ancora oggi, al centro di scelte industriali che non sono conciliabili con la vocazione della zona. Inoltre, pongono seri problemi di compatibilità ambientale e rischiano di accentuare il già precario equilibrio dell’ecosistema territoriale. Trattasi del progetto di installazione di un impianto di stoccaggio di gas GPL da ubicare in località Spiriticchio nel Comune di Manfredonia (FG). Esso prevede una capacità complessiva di 60.000 mc e di opere accessorie, quali un gasdotto di 10 km di collegamento, per metà sottomarino, con il locale porto industriale presso il molo Alti fondali e un collegamento ferroviario di 1800 m con lo scalo Frattarolo.

Per scongiurare tale minaccia, il CAONS si rivolge a tutte le istituzioni interessate e chiede aiuto onde si possano evitare che, in nome del guadagno ad ogni costo, scempi e disastri, i quali, a nostro avviso, distruggerebbero un territori UNICUM per la presenza di una rigogliosa vegetazione e per i siti eneolitici presenti nella località Spiriticchio. Condividiamo pienamente quanto da Lei affermato nel Suo comunicato, in qualità di Presidente Regionale di Legambiente: “Non si può proporre oggi un nuovo impianto a rischio di incidente rilevante nel porto industriale, a 2 miglia dal centro storico, e non si può chiedere ancora una volta alla città di ospitare attività di archeologia industriale quale il traffico di navi gasiere che attracchino a quel molo. Il Golfo di Manfredonia riveste ben altra importanza nella blue economy dell’Adriatico””. Gradiremmo conoscere anche la posizione del Presidente Nazionale di Legambiente, Dott. Vittorio Cogliati Dezza, a proposito di tale realizzazione. In una nota di stampa, il Presidente dell’Energas evidenzia di voler: “… dar voce al consenso che spesso è silente rispetto al dissenso che fa rumore ma spesso ha una base minoritaria e talvolta poco informata”.

Il CAONS fa presente che la popolazione è assolutamente contraria a tale progetto in quanto si è espressa con la raccolta di alcune migliaia di firme e con cortei spontaneamente organizzati. Va, inoltre, aggiunto che il Consiglio Comunale, che rappresenta le legittime aspirazioni dei cittadini, si è espresso in maniera negativa rifiutando decisamente la installazione del mega impianto di GPL. L’Amministrazione Comunale ritiene utile indirizzare lo sviluppo del territorio verso attività ecocompatibili e verso uno sviluppo turistico. In allegato, Le inviamo copia di una relazione che affronta la questione dal punto di vista ecologico, ambientale e paesaggistico relativa alla località prescelta dall’Energas. Località classificata come zona SIC e ZPS, confinante con le Paludi di Frattarolo e con il Parco Nazionale del Gargano. Il CAONS si riserva di analizzare altri aspetti che saranno trasmessi al più presto per opportuna conoscenza. Le chiediamo un Suo autorevole intervento per far leva sulle autorità competenti quali: Presidente Regione Puglia, Ministeri ed Enti preposti al rilascio delle autorizzazioni, affinché, attraverso tutti gli strumenti normativi e legislativi, venga scongiurato la realizzazione di un simile impianto. Cordiali saluti
(Manfredonia, 29-10-2015 per il CAONS)

ALLEGATI
CAONS – Legambiente energas

Redazione Stato Quotidiano.it

CAONS Manfredonia a Tarantini (Legambiente): “Contrari a Energas? Allora attivarsi” (II) ultima modifica: 2015-11-01T08:02:26+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Cittadino No energas

    Giusto! Fatti e non parole bla bla bla venite a Manfredonia da Bari e con i vostri vessili a lottare! Giorno 6 di novembre viene il Vice Presidente del Consiglio, venite se veramente nutrite ancora ideali altrimenti tacete. Caons, si sa qualcosa su giorno 6 c’è qualche sciopero o manifestazione?


  • Manfredonia colonia dei potentati arabo/napoletani

    non sono più credibili . La loro inerzia davanti al grandissimo problema è scandalosa.


  • Senza Lucro

    Ma quante è potente sto Enzo Renato. Quasi quasi gli chiediamo un posto di lavoro alla Energas. Però a Napoli. (d.satira,ndr)

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