La Massaia Pazza

La Massaia pazza. Ovvero, la vita a colpi di matterello


Di:

“In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia” (M.V. Montalbàn)

C’è chi mi chiama massaia, c’è chi mi chiama signora. Io preferisco soltanto essere me stessa. Racchiudo i piccoli segreti delle arti del quotidiano, piccole ricette tradizionali, gemme per la Pasqua più colorata o per il Natale più accogliente, per un benvenuto alla primavera e per un riparo caldo contro i geloni invernali. Non sono in un solo posto, sono soltanto nella creatività di ognuno. Sono pazza perché non controllabile. Perché tingo di colore quella parte di vita che sembra sobria e un po’ stantia, ma che con un solo tocco puoi tramutare in arcobaleno. Sono nell’accoglienza calda di un uscio e nel rumore del ferro che batte. Sono nelle stagioni, nelle festa comandate e, ancora di più, in quelle che non lo sono. Sono nei bambini e li prenderò per mano, sono negli adulti. Sono pure gli adulti. Sono una massaia, ma non è detto che sia donna. Forse sono soltanto uno stereotipo, creato per tenere nascosta la sorpresa del mio vulcanico pensare. Benvenuti a tutti nella mia cucina, benvenuti nei miei spazi, benvenuti nel mio mondo. Che, a partire da oggi, è anche il vostro.
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Che ne dite di un bel risotto questa settimana? Il Natale si avvicina pian piano, e, se non sapete cosa preparare nei giorni di festa, iniziate a sperimentare questa ricetta classica ma sempre attuale. Piacerà a tutti, ve lo posso assicurare!

Ricetta della settimana
Risotto alla salsiccia
Ingredienti: 400gr di riso, 200 gr di salsiccia secca, 150 gr di burro, un bicchiere di vino ianco, brodo vegetale, passata di pomodoro..
Mettete il burro in padella e fatelo sciogliere, tagliate la cipolla sottile, fatela dorare e unitevi la salsiccia tagliata a cubetti, fate soffriggere insieme e poi sfumate con il vino bianco. Intanto preparate il brodo vegetale. Quando il vino sarà evaporato, aggiungere una tazza di brodo mescolato al passato di pomodoro e far cuocere tutto insieme per 15 minuti. A questo punto, versare il riso e farlo tostare, poi aggiungere gradualmente il riso fino ad arrivare al cottura. Prima di servire, mantecare con una noce di burro.
Buon appetito!

Com’è andato l’esperimento con ferri circolari? Siete ancora intrecciati? Se siete riusciti a disincastrarvi, venite con noi…Questa settimana un anticipo di magia natalizia per voi.

Lanterne magiche

Bella, ma come si fa?
Occorrente: Palloncini,carta igienica, carta velina o tovagliolo, colla vinilica diluita, fil di ferro.
Gonfiate il palloncino fino ad ottenere una forma sferica, spennellatelo con la mistura di acqua e colla e iniziate ad incollarci sopra gli strati di carta,(fate attenzione a lasciare un po di spazio intorno al nodino del palloncino) 2 o 3 strati possono bastare. Lasciatela asciugare per una notte appese alla corda dei panni. Quando saranno asciugate, bucate il palloncino all’interno e cacciatelo fuori. Avrete così la forma della vostra lanterna. Tagliate la calotta superiore, fate 2 fori per infilarci il manico in fil di ferro e inserite la candelina.
Buona magia!

Questa settimana la Massaia ha letto e sfogliato per voi:”Luca Montersino, Le dolci tentazioni” Rizzoli 2010

Per consigli, varianti o suggerimenti, scrivete a: macondolibri@gmail.com

La Massaia pazza. Ovvero, la vita a colpi di matterello ultima modifica: 2011-12-01T17:36:35+00:00 da Redazione



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