Manfredonia

Primarie, “il papocchio”: bocciate 802 iscrizioni per il ballottaggio

Di:

L'ex ministro alla Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer, presidente del Comitato dei Garanti (st - Ph: ANSA)

Manfredonia/Zapponeta – “I componenti del Comitato dei Garanti provinciale – Ruotolo, Domenico Rizzi e Piarullo del PSI, tutti a sostegno di Bersani – hanno invalidato le 800 iscrizioni di cittadini per il ballottaggio di domenica 2 dicembre per le primarie del centronistra; di certo, non è stata data la possibilità agli elettori di recarsi regolamente alle urne per esprimere democraticamente il proprio consenso tra Bersani o Renzi”. A denunciarlo a Stato il coordinatore del Comitato per Renzi di Zapponeta Luciano Castigliego.


Il verbale.
Come indicato dall’ufficio stampa del Pd provinciale, il documento in questione è stato stato sottoscritto “dai rappresentanti dei Comitati Bersani e Renzi (Angelo Colangione e Michele Salatto), del PD (Gianluca Ruotolo) e del PS (Antonio Piarullo), ed e’ stato condiviso dal rappresentante di SEL (Domenico Rizzi) assente nella fase della stesura materiale del documento”.

“Fra le motivazioni: non sono state ritenute attendibili le giustificazioni illustrate per la mancata partecipazione al voto di domenica 24, nonostante fossero stati presentati regolari certificati medici: addirittura – dice Castigliego – sarebbero stati richiesti certificati nell’ambito di 21 giorni. Assurdo”.

Come segnalato 406 i votanti complessivi a Zapponeta domenica 24 novembre. 147 pari al 36,4% per Bersani, 0 Tabacci e Puppato. 76 voti per Vendola (18,8%), 181 (44,8%) per Renzi.

PRIMARIE: “BALLOTTAGGIO-PAPOCCHIO” .

LE INIZIALI ISTRUZIONI PER I NON REGISTRATI. Come indicato, chi non aveva potuto registrarsi per il voto del primo turno avrebbe potuto fare una richiesta al Coordinamento Provinciale nei giorni 29 e 30 novembre 2012 inviando una dichiarazione al seguente indirizzo di posta elettronica o fax: e-mail foggia@primarieitaliabenecomune.it oppure fax 0881 686621.

Questa dichiarazione sarebbe dovuta giungere al Coordinamento Provinciale entro le ore 20 di venerdì 30 novembre. Nel fare richiesta di registrazione l’elettore avrebbe dovuto dichiarare di essersi trovato nell’impossibilità di registrarsi nei termini previsti, anche per motivi personali. Entro sabato 1 dicembre l’elettore avrebbe dovuto essere informato rispetto all’esito della sua richiesta e al seggio in cui poter eventualmente votare.

SCHEMA DICHIARAZIONE

Al Coordinamento Provinciale per le Primarie della coalizione Italiabenecomune di FOGGIA

Il sottoscritto ……………………………….., nato a ………………….. il …………. e residente in ……………….. alla via …………..
dichiara di essersi trovato nella impossibilità di registrarsi entro il 25 novembre per causa indipendente dalla propria volontà ed esattamente per motivi (personali o di salute o perché fuori sede).
Pertanto, chiede di essere registrato all’albo degli elettori della coalizione di centrosinistra al fine della partecipazione al ballottaggio che si terrà domenica 2 dicembre 2012. Luogo e data – firma “.

BALLOTTAGGIO, LE REGOLE INDICATE NEL REGOLAMENTO DI ITALIABENECOMUNE. Dal sito di Italiabenecomune le indicazioni per il voto.


Foggia, eccessive iscrizioni, 800 iscrizioni bocciate.
“Contrariamente a quanto detto in un primo momento – dice l’avv.Franco La Torre, del Comitato per Renzi di Manfredonia – giovedì sera c’è stato un deliberato del Comitato dei garanti di Italiabenecomune dopo aver osservato il flusso incalzante delle nuove iscrizioni”. Un Comitato dei Garanti formato a livello nazionale da un rappresentante del Pd (Luigi Berlinguer, a sostegno di Bersani), uno di Sel (a sostegno di Bersani), uno del Psi (a sostegno di Bersani). Da qui si sarebbe riferito che solo in caso di conferma – via posta elettronica – delle pre-iscrizioni on-line ci sarebbe stata la possibilità per i neo elettori di recarsi alle urne. Una conferma che tuttavia non è mai arrivata.

Renzi aveva tentato attraverso dei quotidiani (contestato per pubblicità ingannevole) di portare al voto “quei 128.000 cittadini in ritardo poichè non pervenuti nel primo turno”. Anche se le cifre sarebbero in realtà più elevate: qualcuno, comprendendo le singole posizioni e le possibilità di adesione, parla addirittura di 300.000 neo elettori per il ballottaggio, a livello nazionale.

“Naturalmente anche in Provincia di Foggia – dice Franco La Torre – si è perseguita la linea nazionale: invalidate le 800 nuove iscrizioni da parte dei rappresentanti del Comitato dei garanti tutti a sostegno di Bersani. Di certo – continua il capogruppo del Pd di Manfredonia – sembra palese il timore dei bersaniani e di quanto vicini al segretario del Pd di fornire un’adeguata possibilità di confronto ad altri candidati per una scelta finale libera, democratica e protesa all’indicazione del miglior candidato premier per il centrosinistra italiano. Per stabilirlo sarebbe stato necessario un confronto aperto ed elettoralmente alla pari (si ricorda che Manfredonia è stata interessata anche dai 4.000 certificati elettorali smarriti dalla sede del Seggio elettorale, nella notte tra venerdì 23 e sabato 24, ad un giorno dal primo turno; con certificati poi rinvenuti nella sede del Pd ma anche nelle cassette postali di privati ed in altre zone della città, ndr).

“Noi continueremo comunque a credere nella possibilità di affidare il Paese ai migliori protagonisti e uomini del centrosinistra. Renzi ha detto che comunque non parlerà di brogli al termine delle elezioni di domenica? Non commento”.


IL VERBALE DEL COMITATO GARANTE PROVINCIALE, SOTTOSCRITTO STAMANE 01.12.2012.
Come indicato dall’ufficio stampa del Pd, il documento e’ stato sottoscritto dai rappresentanti dei Comitati Bersani e Renzi (Angelo Colangione e Michele Salatto), del PD (Gianluca Ruotolo) e del PS (Antonio Piarullo), ed e’ stato condiviso dal rappresentante di SEL (Domenico Rizzi) assente nella fase della stesura materiale del documento. “Dichiarate inammissibili 241 istanze a mezzo fax, 561 via mail (802 in totale); 9 quelle ammissibili)”. Motivazione bocciatura: “Le istanze proposte omettono di dichiarare la impossibilità di registrarsi nel periodo dal 4 al 25 novembre, limitandosi ad indicare altro impedimento. Inoltre, gli impedimenti dedotti non appaiono qualificabili come indipendenti dalla volontà dell’istante come previsto dal regolamento per le primarie”.

Può essere ammesso al voto un elettore che:
– E’ in possesso del certificato di iscrizione all’Albo degli elettori e risulta presente nell’elenco dell’Albo inviato dal coordinamento provinciale.
– E’ in possesso del certificato di iscrizione ma non risulta nell’albo degli elettori, purchè risulti nel registro utilizzato domenica 25 novembre.
– Non è in possesso del Certificato di Iscrizione all’Albo, ma risulta nell’Albo inviato dal coordinamento provinciale o nei registri utilizzati per il voto di domenica 25 novembre.
– E’ ammesso al voto chi ha effettuato la registrazione online e non ha completato la procedura di iscrizione purchè sia presente nell’elenco degli iscritti online fornito dal Coordinamento Provinciale”.

“Infine, non sono ammessi al voto quegli elettori che non sono in possesso del certificato elettorale, né risultano iscritti all’albo degli elettori e che non siano presenti nei registri di domenica 25 novembre. Non sono altresì ammessi al voto gli elettori che si presentassero al seggio con documenti diversi da quelli indicati. Il coordinamento provinciale dichiara in ogni caso che chi si presentasse al seggio con certificati elettorali, rilasciati per errore dopo il 25 novembre, non è ammissibile al voto“.

Buon ballottaggio a tutti o meglio a chi potrà esprimere il voto.

SLIDE: I VOTI FINALI DEL PRIMO TURNO


g.defilippo@statoquotidiano.it


video – Così il presidente Berlinguer il 25.11


Così ieri 30.11.2012 il presidente del Comitato dei Garanti



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Commenti


  • Redazione

    (COMUNICATO STAMPA UFFICIO PD CAPITANATA)

    VERBALE DEL 1 Dicembre 2012

    Il Coordinamento Provinciale di Foggia, nella seduta di sabato 1 dicembre 2012, valutate le istanze presentate in data 29 e 30 novembre 2012, di cui 241 a mezzo fax e 561 via mail

    RILEVA CHE

    Le istanze proposte omettono di dichiarare la impossibilità di registrarsi nel periodo dal 4 al 25 novembre, limitandosi ad indicare altro impedimento. Inoltre, gli impedimenti dedotti non appaiono qualificabili come indipendenti dalla volontà dell’istante come previsto dal regolamento per le primarie.

    Si precisa che in virtù dell’art.14.4 del Regolamento, la deroga per chi non si sia registrato entro il 25 novembre è ammessa solo ed esclusivamente, per coloro che dichiarino di non aver potuto registrarsi in nessuno dei giorni dal 4 al 25 novembre, indicando un impedimento indipendente dalla loro volontà.
    Conseguentemente, non sono ammissibili deroghe in tutti i casi in cui l’impedimento dedotto non riguardi tutto il periodo dal 4 al 25 novembre e non venga indicato un impedimento verificabile ex post, come indipendente dalla volontà.
    Inoltre, le delibere assunte dal Collegio dei garanti hanno pieno valore normativo ai sensi degli art. 2, 3 e 16 del Regolamento delle primarie che espressamente delega le circolari a ulteriormente disciplinare.
    Si raccomanda, pertanto, la puntuale applicazione delle stesse e particolarmente della delibera 26 che in piena applicazione del Regolamento chiarisce che “le motivazioni dell’impossibilità personale di registrarsi devono essere coerenti e credibili rispetto alla facoltà di potersi registrare fisicamente oppure on line nei 22 giorni compresi dal 4 novembre al 25 novembre”.

    Per questi motivi, ex art.14 del regolamento per le primarie

    Il Coordinamento Provinciale dichiara, all’unanimità, inammissibili le istanze proposte.

    Michele Salatto, Coordinatore Provinciale del Candidato Matteo Renzi, nell’esprimere la sua contrarietà alla dichiarazione di inammissibilità, afferma quanto segue:
    “ 1) Il Comitato Provinciale deve ammettere alla registrazione per il secondo turno elettorale tutti coloro che ne abbiano fatto richiesta, nei giorni e modi stabiliti, e che abbiano dichiarato di essersi trovati per cause indipendenti dalla loro volontà nella impossibilitá di registrarsi entro il 25 novembre.
    2) Il principio di cui sopra é scritto all’art. 14.4 del Regolamento per le Primarie, che così recita:
    “Possono altresì partecipare al voto coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossibilità di registrarsi all’Albo degli elettori entro la data del 25 novembre, e che, in due giorni compresi tra il 27/11 e il 01/12, stabiliti con delibera dal Coordinamento nazionale, sottoscrivano l’Appello pubblico in sostegno della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune” e quindi si iscrivano all’Albo degli elettori”.
    3) Ogni diversa interpretazione di tale articolo é frutto di un esercizio illecito e arbitrario del potere conferito al Collegio dei Garanti dall’art. 1 del citato Regolamento. La coalizione non ha conferito al Collegio dei Garanti una delega in bianco alla stesura di nuove regole, tantomeno per generare regole o interpretazioni che comportino, come nel caso in esame, una vera e propria modifica del Regolamento e una sua parziale abrogazione. Conseguentemente la delibera n. 26 del Collegio dei Garanti dovrà essere disapplicata in quanto illecita, per queste ragioni:
    a) perché contrasta con il Regolamento, art. 14.4;
    b) perché contrasta con il principio di buona fede, dato che determina un cambio in corsa delle regole;
    c) perché contrasta con l’art. 3 dei Principi Regolamentari delle Primarie, laddove si sancisce il “carattere aperto delle primarie”;
    d) perché è stata assunta in assenza di delega e quindi con eccesso di potere.
    4) Infine, si rileva la illegittimità del c.d. silenzio rifiuto che i Garanti vorrebbero opporre ai danni degli elettori che chiedano la loro registrazione; ogni elettore ha diritto a svolgere domanda di registrazione e a leggere la motivazione precisa per la quale la sua domanda fosse eventualmente respinta.

    Il rappresentante del Comitato Bersani, Angelo Colangione, condivide la dichiarazione di inammissibilità del Coordinamento Provinciale delle istanze proposte in quanto non conformi alle deliberazioni del coordinamento nazionale, unico riferimento normativo e regolamentare.

    Vengono invece ritenute ammissibili numero 9 richieste, corredate di certificato medico attestante la impossibilità di potersi registrare all’Albo degli elettori nel periodo previsto dal regolamento. Nello specifico, sono ammessi al voto i signori : Fortebraccio Gilberto, Campanozzi Giovanni, Mimmo Lucia, Tamburro Maria, De Muzio Maria Incoronata, Montone Francesco, Montone Vito Antonio, Fiscarelli Carmine e Tucci Carmela. Sarà responsabilità del Coordinamento Provinciale comunicare agli elettori l’ammissione al voto.

    Inoltre, Michele Salatto, dichiara che: ”in riferimento alla delibera n. 25 e alla possibilità, specificata in detta delibera, di voto al II turno concessa anche a chi non in possesso di certificato, e cioè alla possibilità di rilasciare al seggio un duplicato del certificato, il sottoscritto, nella sua qualità di rappresentante del candidato Matteo Renzi, chiede nuovamente, dopo richiesta inviata via mail il giorno 26 c. m. (rimasta ad oggi inevasa), di conoscere il numero esatto di certificati elettorali non utilizzati il 25 novembre e risultati residui; il nome del responsabile della conservazione degli stessi, il luogo dove sono conservati e come verranno distribuiti ai seggi. I rappresentanti del coordinamento provinciale si dichiarano non in grado di rispondere ai quesiti posti, e di non conoscere, in conseguenza, il numero esatto dei certificati esistenti”.

    Gianluca Ruotolo, rappresentante del Partito Democratico nel Coordinamento Provinciale, risponde alla dichiarazioni di Salatto, precisando che :”Il coordinamento provinciale ha inviato a tutti i presidenti di seggio la richiesta di conteggio dei Certificati elettorali utilizzati per le iscrizioni all’Albo degli Elettori e dell’ubicazione degli stessi. Purtroppo, ad oggi, tutti i volontari impegnati nelle operazioni di insediamento dei seggi per il turno di ballottaggio non hanno risposto a questa comunicazione. Per dare ai rappresentanti dei candidati la certezza del rispetto delle regole fondamentali che disciplinano l’esercizio del voto, propongo di inserire nel verbale, e di darne completa comunicazione a tutti i presidenti di seggio, l’elenco specifico dei casi in cui un elettore può essere ammesso al voto.”

    Può essere ammesso al voto un elettore che:

    – È in possesso del certificato di iscrizione all’Albo degli elettori e risulta presente nell’elenco dell’Albo inviato dal coordinamento provinciale.
    – E’ in possesso del certificato di iscrizione ma non risulta nell’albo degli elettori, purchè risulti nel registro utilizzato domenica 25 novembre.
    – Non è in possesso del Certificato di Iscrizione all’Albo, ma risulta nell’Albo inviato dal coordinamento provinciale o nei registri utilizzati per il voto di domenica 25 novembre.
    – E’ ammesso al voto chi ha effettuato la registrazione online e non ha completato la procedura di iscrizione purchè sia presente nell’elenco degli iscritti online fornito dal Coordinamento Provinciale.

    Infine, non sono ammessi al voto quegli elettori che non sono in possesso del certificato elettorale, né risultano iscritti all’albo degli elettori e che non siano presenti nei registri di domenica 25 novembre. Non sono altresì ammessi al voto gli elettori che si presentassero al seggio con documenti diversi da quelli indicati. Il coordinamento provinciale dichiara in ogni caso che chi si presentasse al seggio con certificati elettorali, rilasciati per errore dopo il 25 novembre, non è ammissibile al voto.

    Foggia, 1 dicembre 2012

    Letto, firmato e sottoscritto

    GIANLUCA RUOTOLO ________________________

    DOMENICO RIZZI ____________________________

    ANTONIO PIARULLO _________________________

    ANGELO COLANGIONE _______________________

    MICHELE SALATTO ___________________________


  • Redazione

    “Infine, non sono ammessi al voto quegli elettori che non sono in possesso del certificato elettorale, né risultano iscritti all’albo degli elettori e che non siano presenti nei registri di domenica 25 novembre”.

    Ma se a Manfredonia sono spariti 4.000 certificati elettorali…….(Red.Stato)


  • Alternativa

    Ancora con sta cosa redazione? Che cosa era sparito? Certificati elettorali o schede di pre registrazione?


  • Castigliego Luciano

    In qualita’ di coordinatore del Comitato Renzi di Zapponeta dove lo stesso al primo turno é risultato essere il piu votato con 181 preferenze , denuncio pubblicamente che oggi 01/12/2012 i signori componenti dell’ufficio elettorale provinciale hanno violato cio’ che la nostra costituzione sancisce come principio fondamentale e coie’ la liberta’ e il diritto al voto.
    Sentire il Signor Gianluca Ruotolo affermare di aver fatto rispettare le regole annullando 800 richieste di iscrizioni al al ballottaggio é da regime comunista staliniano.
    Ora chiedo al ditt. Ruotolo Gianluca ,parli di volontari ai seggi, ma credi che siamo dei cretini?
    A Zapponeta il Presidente e uno dei due scrutatori sono il coordinatore e membro del comitato Bersani, l’altro scrutatore é membro della Sel.
    Di quale democrazia parli?
    Le regole vanno rispettate in toto, non a piacere.
    Casualmente come dici tu i volontari non hanno potuto, poverini troppo indaffarati, consegnarti i certificati elettorali.
    Come diceva Toto’ a ca nisciun é fess.
    Comunque noi vigileremo con piu’ attenzione e ti smentiremo per l’ennesima volta.
    Un ultimo consiglio, sig.Ruotolo Gianluca ti rinvito alle prossime competizioni elettorali a candidarti , sono curioso che figura farai.
    In bocca al lupo.


  • Castigliego Luciano

    Scusate cittadini ho dimenticato la cosa piu’importante domani bisogna recarsi ai seggi e voltare pagina e votare il vero cambiamento che sí chiama Matteo Renzi.
    Grazie in anticipo.


  • matteo

    cosa si può dire……………….non ci sono regole ….il pd di capitanata ha paura che renzi vada al potere e se le inventano tutte.
    VERGOGNA VERGOGNA


  • Redazione

    Abbiamo documentato tutto con interviste ai diversi referenti politici, e cittadini, illustrando il caso anche a livello giuridico; per la dichiarata inammissibilità delle 802 istanze abbiamo pubblicato il verbale del Comitato dei garanti e le rimostranze, nel rispetto del diritto di cronaca; saluti; Red.Stato


  • Redazione

    Giustificazioni? Non sono state credute
    Accolte solo 7.000 richieste su centomila
    Respinti oltre 90mila «nuovi elettori» per il ballotaggio. Livorno record: 1094 domande, nessuna accolta

    La sera della vigilia si tirano le somme della battaglia sulle regole che ha infiammato gli ultimi giorni di campagna delle primarie di centrosinistra. E si scopre che i «nuovi elettori» ammessi al secondo turno sono pochi, molto pochi, rispetto alle richieste di partecipazione: 7094 su oltre 100mila domande di elettori che si erano registrati ma non avevano partecipato al voto di domenica scorsa. Come dire: respinto oltre il 90% di quanti volevano partecipare al ballottaggio dopo aver «saltato» il primo turno. Il sistema delle «giustificazioni», che è stato criticato e anche bersaglio dell’ironia della Rete, è stato davvero inflessibile, forse più di quanto si potesse prevedere.

    LE CIFRE – Le cifre ufficiose arrivano nella serata di sabato dai rappresentanti renziani nei comitati provinciali dei garanti. In provincia di Milano sono state accolte 225 richieste su oltre 14mila inviate dai cittadini che non hanno partecipato al primo turno. A Torino accolte soltanto 64 richieste di ammissione al ballottaggio su 4.900 domande. In Trentino i Garanti delle primarie hanno ammesso 335 richieste su 1.094 ricevute. A Firenze sono stati solo 10 i nuovi elettori ammessi ma il record è di Livorno: 1094 domande, tutte respinte. In tutta la Sicilia, circa 4mila domande e poco più di cento accettate. Ci sono poi anche casi particolari al contrario: a Bolzano e Merano voteranno anche 150 turisti dei Mercatini di Natale, che, come da regolamento, avevano fatto domanda anticipatamente per votare in una sezione diversa dalla propria.

    Redazione online1 dicembre 2012 (modifica il 2 dicembre 2012)© RIPRODUZIONE RISERVATA

    http://www.corriere.it/politica/speciali/2012/primarie-centrosinistra/notizie/1-12-domande-respinte_52abdfca-3bec-11e2-97b1-3dd2fef8db49.shtml


  • Scemo

    Amici cari, le richieste sono oltre 200.000 e ne sono state ammesse solo 7.000 in barba al regolamento. La paura fa 90 e i dirigenti del PD che campano alle spalle del partito si debbono convincere che la partita bisogna giocarsela in mare aperto. Niente più’ garanzie, la politica come servizio deve essere vissuta e non come lavoro. Cercatevi prima un lavoro, assicuratevi la sopravvivenza, iniziate a capire cosa significa alzarsi la mattina e dovere sbarcare il lunario, poi avrete piena consapevolezza dei problemi reali della gente, non solo perche’ qualcuno ve li racconta, ma perche’ li avrete vissuti come ogni cittadino, allora le cose potranno forse andare meglio.


  • Incredibile!

    Siamo all’inverosimile!! Quelllo che potevamo solo immaginare sta succedendo veramente! Ed io che pensavo di essere in un Paese libero mi ritrovo in in regime comunista ed autoritario!!
    Che delusione impedire che la gente si rechi al voto solo per la paura che il nuovo avanzi e prenda il sopravvento ma anche se difficile continuerò a credere che Matteo Renzi ce la possa fare contro tutto e tutti e dia una bella lezione di democrazia a quello che credevo potesse essere il partito che mi rappresenta ma mi rendo conto sempre più che i giochi di partito sono sempre gli stessi e che quella libertà che tutti sostengono poi alla fine è solo utopia! FORZA RENZI!!


  • gino

    ma di quale libertà democratica vi fate portatori!! smettetela di andarvi a leggere le regole quando sapete benissimo che portate parenti e amici e CAPRETTE a votare per voi stessi con le vostre false promesse!
    addirittura qualche coordinatore si legge pure la costituzione, questa sconosciuta, che se fosse applicata, non darebbe modo a tanti ciarlatani di parlare. IO IL CALCIO DI RIGORE LO VORREI BATTERE A DISTANZA DI 5 METRI, MA ALTRI HANNO STABILITO CHE LA PALLA E’DA POSIZIONARE A 11 MT. CHE STRONZI SONO PIU’ BRAVI E POTENTI DI ME !!!


  • Grazie Stato Quotidiano

    Poveri Italia in mano ai cialtroni della politica di sinistra, centro e dx e quant’altro mentre il popolo bue si lecca le ferite e va a votare. Il popolo italiano e anche quello sipontino è masochista, e merita pienamente i suoi governanti.
    Buona domenica.


  • muammar

    votiamo in massa movimento 5 stelle e mandiamoli tutti a casa.


  • Tex

    movimento 5 stelle? no grazie lo lascio a te, solo sentire urlare mi fa venire il mal di testa


  • Peroni

    @ tex
    e allora prenditelo nel didietro con un soffio di voce!


  • Caimano

    non conoscete bene i comunisti, sono la peggiore specie in circolazione

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