ManfredoniaZapponeta
"Da tempo abbiamo chiesto, come Fidas, un incontro con l'Amministrazione comunale"

Cercio (Fidas): “Energas, ok no Comune Zapponeta ma servono azioni concrete”

" Saremmo stati lieti di discutere del progetto dell'Energas durante la seduta di Consiglio del 27 novembre ma non ci è stato permesso"


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Zapponeta. ”Esempi di scelte altrui, nel passato, (come Enichem e inceneritore di Borgo Tressanti) ci hanno fatto capire che non possiamo restare inermi a scelte scellerate di qualche imprenditore dei comuni limitrofi a discapito della nostra salute. E’ ora di dire basta, ma non solo dire NO, ma con azioni concrete per il bene del nostro paese”. Lo dice a Stato quotidiano il presidente della FIDAS Zapponeta, Fabio Cercio. Si fa riferimento naturalmente alla preannunciata installazione di un deposito costiero di gpl in agro di Manfredonia, della proponente Energas SpA.

Lo scorso 27 novembre 2015 il Consiglio comunale di Zapponeta, come riferito dal sindaco Giovanni Riontino, ha condiviso l’atto del Comune di Manfredonia correlato ad una contrarietà al progetto. “Ma non basta dire no – dice Cercio – servono atti concreti. Da tempo abbiamo chiesto, come Fidas, un incontro con l’Amministrazione comunale. Ma ad oggi ancora niente. Nel frattempo abbiamo aderito al comitato CAONS, e lo stesso CAONS ha inoltrato una richiesta al Comune di Zapponeta, per un incontro che dovrebbe svolgersi a breve. Saremmo stati lieti di discutere del progetto dell’Energas durante la seduta di Consiglio del 27 novembre ma non ci è stato permesso. Peccato, considerando la possibilità di un mio precedente intervento in Consiglio per un atto riguardante gli impianti sportivi nella nostra città. Avrei voluto spiegare al sindaco – continua il presidente della FIDAS – che dire soltanto no è superfluo; si pensi all’inceneritore di Borgo Tressanti, anche in quel caso il no del Comune di Cerignola fu netto ma l’impianto è stato realizzato lo stesso. Se si fosse concretizzata la possibilità di un incontro in Comune, o parimenti se ci fosse stata data la possibilità di intervenire in Consiglio a Zapponeta, avremmo chiesto all’Amministrazione del sindaco Riontino di rivolgersi al CTR di Bari per sapere se il Comune di Zapponeta rientri o meno nella direttiva Seveso III, con necessità – relativamente all’impianto – della predisposizione di un piano di evacuazione cittadino. Da nostre raccolta dati, ci risulta che l’innesto della cabina centrale di AQP a servizio del Comune di Zapponeta si trova a poche centinaia di metri dal deposito di gpl in loc. Santo Spitiricchio. Infine – conclude Cercio – avremmo voluto chiedere al sindaco di convocare un Consiglio comunale congiunto con altri Comuni coinvolti nel progetto, penso a San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Foggia”.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata

Cercio (Fidas): “Energas, ok no Comune Zapponeta ma servono azioni concrete” ultima modifica: 2015-12-01T11:30:13+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi.

    Ha centrato il bersaglio sig.Cercio. A me sembra una sceneggiata perfetta con tanti attori e il cui epilogo è scontato. I manfredoniani, non sono sono maturi e coscienti come gli amici di Zapponeta, Monte Sant’angelo, Mattinata, .volendo qui possono anche installare un centrale atomica, come in passato e nel presente sono in pochissimi a decidere Pochissima gente gestisce mentalmente migliaia di sipontini. Qui si pensa al carnevale e al divertimento, la geente è ignorante e chi sta al potere ha le idee chiare come maniparla. Chi osa fuoruscire da questi parametri viene messo in ridicolo solo perchè dice la verità. Siamo considerati dai burattinai e non ha torto una città di balocchi e i fatti lo stanno dimostrando. Inoltre da notare la totale assenza dei maggior politici di Manfredonia dal “tema energas”.

  • Caro Sig Cercio, nessuno è profeta in patria ,vale per Lei e per tutti coloro che si oppongono alle logiche speculative dei potenti di turno. Certamente un sistema integrato di Comuni ,a riguardo dell’energas,sarebbe il non plus ultra di possibilità per spuntarla sulle lobbies del gas,ma a quanto pare le volontà dei politici sono ben altre (speriamo non sia così ) . A riguardo di eventuali “piani di evacuazione ” sicuramente anche Zapponeta sarà interessata a dotarsi dei suddetti in modo specifico. Comunque auguro anche a Voi Buona fortuna ,nel malaugurato caso qell’impianto energas si faccia.


  • oscena messa in scena

    Si farà e alla grande e anche con applausi, perchè non ci sono proteste, tranne quella organizzate dai giovani i, nessuno protesta e nessuno organizza proteste a Manfredonia, è solo una oscena grottesca drammatica messa in scena. Non frega un cazzo di niente a nessuno, ai politici, alla popolazione, agli addetti alla pesca ai cittadini comuni, agli addetti alla ristorazione e al turismo, agli agricoltori, agli avicoltori, ai pescatori, ai poeti e agli artisti. Non frega un cazzo di niente a nessuno se non ai politici e ai loro pennivendoli e quelli attaccati al carrozzone dei disperati e dei servi che sperano in un posto di lavoro.


  • verita

    ma forse è meglio sentire l’odore del gpl..o quello che i Zapponetani quasi ogni giorno sentono l’odore dei liquami delle galline ed altro ..e nessuno dice niente..altro che problema ENERGAS che non esiste…cari commentatori..il perchè nessuno parla???????


  • l'aiuto regista di Pupi avati? Si mi ricordo

    Se qua sono capaci di credere a chiunque viene a promettere soldi


  • per verità

    Caro verità continua a fare i “conti” che solo quello sai fare. Il Cercio almeno ha il coraggio di metterci la faccia su una questione che porterà danni ai cittadini di Zapponeta come l’Enichem. Se ci tieni tanto ai liquami mettici tu la faccia non nasconderti dietro all’analista…..


  • Puzzone

    Caro Cercio continua a succhiare sangue e finiscila con il tuo finto interessamento…..non sei credibile!

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