30 luglio 2014 - Aggiornato alle

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Ex Lsu Ata, proroga 35 ore fino a febbraio, tavoli per ulteriori risorse

Ex Lsu Ata, proroga 35 ore fino a febbraio, tavoli per ulteriori risorse
02 gennaio
18:43 2014
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Luciano, Leonardo, Orazio (ex Lsu Ata di Manfredonia - Ph: BENEDETTO MONACO@)

Bari/Foggia/Manfredonia – MANTENIMENTO delle 35 ore lavorative fino al 28 febbraio 2014; rispetto degli scatti d’anzianità maturati con le precedenti cooperative; prossimi tavoli interministeriali alla ricerca di ulteriori risorse protese al mantenimento dell’orario lavorativo dal marzo 2014. E’ quanto previsto nel verbale d’accordo firmato stamani a Bari tra sindacati (Cgil/Csil e Uil) e Dussmann service(Longo/Sanna), relativamente alla vertenza degli ex Lsu Ata pugliesi, per l’appalto di pulizia nelle scuole. 3500 i lavoratori interessati alla vertenza in Puglia, 1500 in Provincia di Foggia, 150 a Manfredonia. Il verbale non è stato sottoscritto dai Cobas, non firmatari del contratto e che hanno svolto un tavolo separato con l’azienda. Nei prossimi giorni i lavoratori interessati all’appalto saranno riconvocati dall’azienda per la firma dei contratti individuali. La sede delle convocazione dovrebbe essere quella di Canosa di Puglia.

IL VERBALE DI ACCORDO (ATTO INTEGRALE)

La nuova ditta appaltatrice (Dussmann Service, fornitore globale di servizi, nata in Italia nel 1969 – inizialmente con il nome “Pedus Service S.r.l.” – per iniziativa del Gruppo fondato da Peter Dussmann nel 1963 a Monaco, circa 11.000 i dipendenti in Italia) ha sottoscritto il contratto (di 3 anni + 1, nel novembre 2013) prevedendo una riduzione dell’orario lavorativo da 35 a 18 ore alla settimana.

Da raccolta dati, pari a circa 34 milioni di euro le risorse che il Miur dovrà stanziare per mantenimento dell’orario lavorativo (35 ore) fino al febbraio 2014. Resta inalterata la speranza di prorogare l’orario da marzo 2014. Fondamentali saranno le ulteriori risorse che si riusciranno a stanziare.

Previsti nei prossimi giorni dei nuovi tavoli tra Cgil/Cisl e Uil e azienda; un tavolo interministeriale dovrebbe svolgersi a Roma entro il 31.01.2014 alla presenza di referenti del Ministero dell’Economia, del lavoro e dell’istruzione. In corso contatti per cercare di intercettare ulteriori risorse per preservare l’orario dei lavoratori.

Gianni Palma, segretario Filcams Cgil Foggia

In seguito alla sottoscrizione dell’accordo, soddisfazione è stata espressa a Stato da Gianni Palma, segretario generale Filcams Cgil: “E’ stata una trattativa estenuante, lunghissima ma possiamo essere soddisfatti di quanto ottenuto. Bisogna essere realisti e chiari: l’accordo sottoscritto rappresenta un ottimo risultato in considerazione dell’orario di lavoro preservato fino al febbraio 2014, come gli scatti d’anzianità maturati e le retribuzioni (fino a 900 euro a lavoratore,ndr). Garantito tanto il livello occupazionale – conclude Palma – quanto il diritto economico di questi cittadini”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

FOCUS VERTENZA. Manfredonia, ex Lsu Ata: Dussmann riveda il contratto, proteste ad oltranza (Ft-VIDEO)

Appalto pulizia scuole, Lemma: contratti lavoro improponibili (VD)

VIDEO – IL RACCONTO DEI LAVORATORI

g.defilippo@statoquotidiano.it

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24 Commenti

  1. Antonio Rignanese
    Antonio Rignanese gennaio 02, 22:21

    Replico al segretario filcams che si ritiene soddisfatto, ricordo bene le tue affermazioni fatte a novembre 2012 nei pressi della prefettura di Foggia, che la filcams stava lavorando per le 40 ore settimanali, bene ci siete riusciti in pieno. solo che avete sbagliato, ci avete portato a 40 mensili per i più fortunati.

  2. Antonio Rignanese
    Antonio Rignanese gennaio 02, 22:33

    SEGRETARIO FILCAMS DI COSA SEI SODDISFATTO, FORSE TI SFUGGE CHE NEL VERBALE DI ACCORDO MANCANO TUTTE LE GARANZIE REDDITUALI PER I LAVORATORI. VERGOGNA

  3. Antonio Rignanese
    Antonio Rignanese gennaio 03, 05:41

    Per essere un buon sindacalista bisogna essere prima lavoratore — oltre che nel sindacato, sono anni che i sindacalisti vengono presi dalla piazza e non dal mondo del lavoro ed ecco i risultati.

  4. Antonio Rignanese
    Antonio Rignanese gennaio 03, 05:59

    ascoltate questa intervista, era la fine di luglio 2013, oltre a spiegare cosa hanno fatto i sindacati contro di noi per evitare che ci internalizzassero, mettevo in guardia sul nuovo appalto consip, da luglio ad oggi non sono stati capaci di fare una trattativa seria con il Miur.
    http://www.youtube.com/watch?v=HPWGwK4xrWo

  5. pennap
    pennap gennaio 03, 11:13

    …SI MA I BIDELLI NELLE SCUOLE CHE C….STANNO A FARE?????? PER PORTARE IL GESSO AGLI INSEGNANTI???? SONO MINIMO UN DECINA AD ISTITUTO! PER CADAUNO.MIA MADRE ERA L’UNICA BIDELLA NELLE SCUOLE SVIZZERE,E FACEVA TUTTO DA SOLA LEI, TUTTI I GIORNI, E QUI?

  6. pennap
    pennap gennaio 03, 11:19

    …TROPPO ASSISTENZIALISMO…VI ERA PIACIUTA LA DISOCCUPAZIONE SPECIALE? AVETE ANCHE VOI VOTATO – UN PO’ ALLA SINISTRA ETERNA INCAPACE E ROVINA DELLA CITTA’ 55MLN DI DEBITO…E CAN FATT? AI ROM? AGLI IMMIGRATI?…OPERE PUBBLICHE?…

  7. UILTUCS
    UILTUCS gennaio 03, 12:23

    E’ vero che i sindacati autonomi tutti stanno andando alla Regione Puglia per sottoscrivere l’Accordo siglato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti-Uil ma non firmato dalla Uiltucs-Uil?

  8. Gianni Palma
    Gianni Palma gennaio 03, 13:15

    Vorrei dire al sig. Rignanese che io a 15 anni facevo il barista e a 16 il muratore, quindi il mondo del lavoro lo conosco abbastanza bene. Per il resto, ognuno e’ libero di pensarla come vuole.

  9. FORZA MANFREDONIA
    FORZA MANFREDONIA gennaio 03, 14:38

    FATE LAVORARE LA GENTE

  10. Giovanni Perrella
    Giovanni Perrella gennaio 03, 16:56

    Ma scusate l’intrusione,sono di Celenza(FG),oggi 03/01/2014 state ancora parlando dei sindacati,cioè a distanza di dodici anni state ancora nominando coloro che vi hanno messo in questo baratro.Amici se vi trovate in questo letamaio lo dovete alla triplice sindacale e alle coop.e ai politici che stanno li a difendere —mercenari che ci hanno venduti nel Luglio del 2001.Vi rammento che non è più tempo di stare lì a pensare la cosa giusta da fare,di farsi influenzare dal primo amico dell’amico,la cosa da fare è inderogabile ;Ora come ora non bisogna firmare nulla,senò vi scaverete la fossa con le vostre mani,e ricordate che le coop senza di voi non riceveranno un euro,voi fate parte della legge 223 non dimenticatelo,mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. AVETE FINITO
    AVETE FINITO gennaio 03, 16:58

    AVETE FINITO! Ebbene sì! Avete finito di vivere alle spalle di chi produce realmente danaro e smuove l’economia! L’Italia è ormai al CAPOLINEA economico-finanziario e le piccole e medie imprese non vi sosterranno più perché non hanno più soldi da versare nelle casse dello STATO! Vi ricordate la pubblicità del parassita che si faceva sui canali RAI fino all’anno scorso? Be ormai non possono più spremere nulla dai piccoli imprenditori e dovranno rivolgersi ai VERI parassiti che fanno parte della miriade di cooperative legate partiticamente e politicamente e che sprecano danaro duramente guadagnato dai veri lavoratori della Repubblica ITALIANA! BASTA! CREATE LAVORO NON SUSSISTENZIALISMO!

  12. USB
    USB gennaio 03, 17:20

    signor gianni palma visto che lei conosce molto bene il mondo del lavoro,ci volete spiegare se non chiediamo troppo come si manda avanti una famiglia di 5 persone con 400 euro al mese? la crisi non la dobbiamo pagare noi ex lsu ci avete rovinato una volta il sindacato era dalla parte del lavoratore oggi e viceversa fate solo ingrassare i padroni siete riusciti per la 3 volta a venderci come carne da macello provi lei signor gianni la palma a vivere con 400 euro al mese poi ci farà sapere un ultima aspetto una vostra risposta

  13. FRANCO
    FRANCO gennaio 03, 17:21

    MALEDETTA TRIADE

  14. GIANNA
    GIANNA gennaio 03, 17:23

    SIGNOR GIANNI LA PARTITA NON E ANCORA FINITA AVETE VINTO SOLO 1 BATTAGLIA NON UNA GUERRA

  15. GIANNA
    GIANNA gennaio 03, 18:38

    L’art. 3 del d.m. 65 punto 2 recita : ” Tali imprese, consorzi di imprese e di società cooperative DOVRANNO ATTENERSI ai seguenti criteri: a)…b)…c)…d)…e)…f)…g)… punto 1) – costo del lavoro annuo per addetto……. con inquadramento al 5° livello e CON ORARIO DI LAVORO NON INFERIORE ALLE 30 ORE SETTIMANALI”. ke io ricordi il d.m.65 non è stato mai emandato, per cui è chiaro che qualsiasi contratto firmato con un numeri di ore inferiore a 30 è ASSOLUTAMENTE ILLEGITTIMO e quindi impugnabile . Ricordate che nel 2012 abbiamo fatto 5 ore sett. di cigs? perchè proprio 5 e non 6 o 10? la risposta è semplice: NON POSSIAMO FARE, NOI LSU, meno di 30 ore sett.Ragazzi, assieme alle lotte senza sosta nelle piazze o nelle scuole, adoperiamoci perchè i sindacati che ci rappresentano (naturalmente non mi riferisco ai ladroni della triade) ricorrano al TAR o in qualsiasi altra sede per bloccare questo provvedimento illegittimo. A mio giudizio la ratio del decreto è chiara: la stabilizzazione dei soggetti aventi diritto, e non le imprese, con la possibilità di uno stipendio dignitoso che si realizza, secondo il legislatore, lavorando per almeno 30 ore a settimana SIGNOR GIANNI COSA MI RISPONDE SU QUESTO? GRAZIE ANTICIPATAMENTE X LA VOSTRA RISPOSTA

  16. tucano
    tucano gennaio 03, 18:42

    egregi signori…sono un impreditore anzi meglio ex ..perche’ oggi a volte non riesco neanche a pagare il fitto…pur di non arrendermi continuo ad impegnarmi nel lavoro dalle sei del mattino alle nove di sera…mi piacerebbe tanto conoscere i vostri estratti patrimoniali..di beni mobili ed immobili..e poi dovreste essere voi a spiegare con 400 € al mese come fate essere proprietari di tali beni….un detto dialettale purtroppo un po volgare dice.. fr….e scamet…

  17. GIANNA
    GIANNA gennaio 03, 19:54

    sempre x il SIGNOR GIANNI LETTERA UNITARIA

    Dott. Michele Di Pace – Capo di Gabinetto MIUR
    Dott. Pasquale Capo – Capo Dipartimento MIUR
    ROMA

    Oggetto: Riserva del 30% dei posti per le nomine a tempo determinato ai lavoratori ex LSU ora dipendenti delle ditte di pulizia

    Le Segreterie Nazionali della Scuola CGIL CISL UIL e SNALS esprimono forte preoccupazione in ordine alla ipotesi del MIUR che, per garantire interventi di salvaguardia occupazionale dei lavoratori ex LSU impegnati negli appalti delle pulizie nelle scuole, prevede di riservare loro il 30% dei posti per le nomine a tempo determinato dal prossimo anno scolastico.
    CGIL CISL UIL e SNALS ritengono necessario, se si vogliono individuare soluzioni utili, l’adozione di misure che avviino un processo di stabilizzazione dell’insieme dei lavoratori precari della scuola e dei lavoratori ex LSU.
    La soluzione proposta, se praticata, risulterebbe insostenibile perché:

    non offre sufficienti garanzie occupazionali a nessuna delle due categorie di lavoratori coinvolte che hanno entrambe il diritto a veder riconosciute le rispettive legittime aspettative;

    aprirebbe, soprattutto nelle regioni in cui è forte la presenza di lavoratori ex LSU, un conflitto insanabile tra due categorie di lavoratori che vivono la condizione comune della precarietà del lavoro.

    Infatti, in tale ipotesi si espelle dal lavoro il 30% del personale che ha ottenuto la nomina annuale per l’anno 2002-2003 e che lavora ormai da anni nelle scuole, per effetto di regolari graduatorie permanenti (I e II fascia), non considerando che l’organico di quelle scuole è decurtato del 25% dei posti per finanziare il costo degli appalti.
    Questi lavoratori sarebbero, così, penalizzati doppiamente, per il congelamento dei posti e per la riserva concessa agli altri lavoratori ex LSU, ora dipendenti dalle ditte di pulizia.
    Tale proposta, in presenza dei tagli previsti all’organico dei collaboratori dalla legge finanziaria 2003, non assicura nemmeno ai lavoratori ex LSU la stabilizzazione promessa.
    Necessitano, invece, garanzie occupazionali e di reddito per tutti coloro che operano nella scuola, sia attraverso il sistema degli appalti, sia mediante le graduatorie provinciali e di istituto, senza avventurarsi in operazioni improvvisate che disattenderebbero le aspettative degli stessi interessati.
    Nell’immediato, per affrontare e risolvere il problema occupazionale, nella contestualità dei vari rapporti di lavoro, occorre prioritariamente:

    recuperare in disponibilità la quota di organici congelata per gli appalti (25%) al fine di riequilibrare i livelli occupazionali dei lavoratori precari rispetto al riconoscimento del 30% ai lavoratori ex LSU;

    individuare un adeguato contingente di posti per la stipula di rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

    La scuola dell’autonomia necessita di personale stabile e qualificato per l’ erogazione dei propri servizi.
    Le Segreterie Nazionali ritengono, pertanto, che sia irrinunciabile partire da queste premesse per la prosecuzione di un proficuo confronto di merito ed invitano codesta Amministrazione a non procedere con provvedimenti unilaterali senza, peraltro, averne attentamente valutato le implicazioni giuridiche e i risvolti di carattere sociale delle proprie determinazioni. Distinti saluti

    CGIL Scuola – CISL Scuola – UIL Scuola – SNALS
    (E. Panini) (D. Colturani) (M. Di Menna) (F. Ricciato)

    IL DOCUMENTO UNITARIO CGIL- CISL-UIL SCUOLA – SNALS

    Il Miur, in una serie d’incontri con i rappresentanti delle confederazioni, dei sindacati della scuola e dei lavoratori degli appalti, ha illustrato alcuni provvedimenti normativi e amministrativi che intenderebbe attuare a partire dall’anno scolastico 2003 2004 per riorganizzare i servizi di pulizia nelle scuole in una prospettiva di espansione generalizzata degli appalti, come previsto dall’art. 35 della Legge finanziaria 2003.
    La riorganizzazione dei servizi, comporterà anche una forte ristrutturazione occupazionale dei lavoratori attualmente impegnati nelle imprese di pulizia che si andrà ad aggiungere alla drastica riduzione dei posti di organico del personale ATA avviata con la finanziaria 2003.
    Il quadro dei principali interventi presentati è il seguente:

    anticipo al 2004 della scadenza della Convenzione-quadro stipulata con i Consorzi che prevedeva la prosecuzione degli appalti fino al 2006 allo scopo di far cessare la procedura di infrazione avviata dall’Unione Europea.

    attuazione a partire dall’a.s. 2003-2004 della sentenza del Consiglio di Stato che riconosce agli ex LSU utilizzati presso l’Amministrazione scolastica il diritto alla riserva del 30% dei posti vacanti per le assunzioni come previsto dalla legislazione vigente (art. 45 comma 8 L. 144/99);

    applicazione, a partire dall’a.s. 2004-2005 della Convenzione-quadro CONSIP di cui all’art.35 comma 9 della finanziaria 2003, alla quale potranno aderire prioritariamente le scuole interessate alla esternalizzazione dei servizi di pulizia.

    I sindacati scuola esprimono un netto dissenso e forti perplessità rispetto al complesso delle proposte presentate dal MIUR.
    Siamo, infatti, in presenza di un quadro di interventi molto contraddittorio che viene presentato come necessario al fine di garantire efficacia e funzionalità dei servizi di appalto e stabilità occupazionale. Ancora una volta, invece, gli interventi proposti non garantiranno la funzionalità della scuola dell’autonomia, accentueranno le mille contraddizioni e tensioni già esistenti dovute alle gravi carenze di organico, aumenteranno la precarizzazione dei lavoratori.
    Infatti, con una operazione improvvisata si vorrebbero razionalizzare le risorse e gli appalti, attuando una forte ristrutturazione occupazionale e dare applicazione al parere del Consiglio di Stato a favore degli ex LSU, le cui conseguenze in termini di riduzione degli spazi occupazionali verranno scaricate sui precari della scuola con il rischio di ingenerare nei territori una vera e propria guerra tra poveri. I lavoratori precari inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze sarebbero penalizzati doppiamente per effetto del congelamento dei posti per il 25%, oggi base del finanziamento degli appalti, e per effetto dalla riserva dei posti concessa agli altri lavoratori.
    Una soluzione parziale contraddittoria che contrasta con quanto i sindacati della scuola CGIL, CISL, UIL e SNALS stanno sostenendo a sostegno della scuola dell’autonomia e per la soluzione del precariato nella scuola.
    Il sistema degli appalti delle pulizie si è rivelato da tempo inadeguato. La funzionalità delle scuole ne ha risentito fortemente ed in molti casi si sono determinati gravi difficoltà organizzative e gestionali, la qualità delle prestazioni del personale collaboratore scolastico è stata ridotta a discapito del servizio ed in particolare per quel che riguarda l’assistenza agli alunni in situazione di handicap e i servizi alla persona.
    Vengono messe in discussione anche le scelte positive fatte con il contratto della scuola, recentemente siglato, di rafforzare il modello organizzativo dei servizi scolastici e di rivedere l’ordinamento professionale dei lavoratori dei servizi.
    Infine, tale proposta, in presenza di una legge finanziaria che ha stabilito consistenti tagli all’organico dei collaboratori scolastici, non assicura nemmeno ai lavoratori ex LSU la prospettiva di stabilizzazione promessa. Non si tratta, quindi, di mettere in discussione il diritto dei lavoratori ex LSU ad essere stabilizzati ma di evitare contrapposizioni tra due categorie che hanno in comune la precarietà del lavoro. Occorre, invece, cercare una soluzione che garantisca i diritti dei precari della scuola e quelli dei lavoratori ex LSU.
    CGIL, CISL, UIL Scuola e SNALS rivendicano provvedimenti che segnino una netta inversione di tendenza rispetto alle scelte di precarizzazione e di privatizzazione. Occorre avviare un percorso di stabilizzazione generalizzata del rapporto di lavoro per tutti i lavoratori precari in primo luogo, degli ex LSU e dei lavoratori degli appalti storici.
    I sindacati della scuola ritengono irrinunciabili queste premesse per la soluzione del problema. Se si vuole veramente affrontare la questione occorre agire in una logica complessiva ponendo alla base delle soluzioni generali una concreta proposta per il riassorbimento della quota di organico oggi congelata per gli appalti (25%) e l’individuazione del contingente necessario per le nomine in ruolo di tutti i lavoratori precari. ANCHE SU QUESTO E GRADITA UNA VOSTRA RISPOSTA

  18. Antonio Rignanese
    Antonio Rignanese gennaio 04, 11:59

    Reolico al signor Palma, (MODERAZIONE,NDR) rispondi a tutti i diritti che il tuo sindacato ci ha negato, riserva del 30%, rispondi alle famose 40 ore settimali che dicevi mentre io sostenevo che si sarebbe arrivati a questo triste epilogo facendo prendere per un ciarlatano, rispondi a tutte le mancate tutele che ci avete fatto mancare in questi anni, ti ricordo che fino al 2006 ero un iscritto filcams, sono andato via proprio xkè avete rifiutato di tutelarmi e con me il gioco a che ora esci da scuola non va bene xkè l’orario di lavoro lo facevo tutto. Mi avete risposto per tutelare i tuoi diritti ci dobbiamo mettere contro l’azienda. La tessera ve la pagavo io o l’azienda?

  19. GIANNA
    GIANNA gennaio 04, 12:24

    ANTONIO FORSE VOLEVANO SALVARE CAPRA E CAVOLO— DETTO QUESTO STO ASPETTANDO ANCORA UNA RISPOSTA DEL SIGNOR PALMA- IO SONO QUA QUANDO RITIENE OPPORTUNO MI Risponderà SICURAMENTE ALMENO LO SPERO

  20. tucano
    tucano gennaio 04, 13:33

    a quanto pare… siete tutti bravi …ad evIdenziare ed enunciare…art di legge…DM…DL…CREITERI DA FAR RISPETTARE ALLE AZIENDE….Ma di vostri doveri non ne ho sentito ancora parlare….e di sanzioni nei confronti di chi non esegue i propri doveri laVORATIVI…NE AVETE MAI EVIDANZIATO QUALCUNO????

  21. GIANNA
    GIANNA gennaio 04, 18:41

    sono sempre articoli di legge, lo so la verità fa proprio poi chi sei tu per giudicare gli altri?

  22. tucano
    tucano gennaio 05, 16:45

    hai ragione ….la verita fa pèroprio male…e di risposte non ne sapete dare……….auguri”””’

  23. antonio
    antonio gennaio 07, 21:46

    Giovanni Palma come mai non rispondete più i lavoratori ex lsu al telefono e come mai sulle sedi dove si firmavano i contratti non era presente nessuno di voi…noi lavoratori di sannicandro di fg stiamo aspettando di essere ripescati visto che ci avete fatto fuori…attendo risposta da te, dal tuo sostituto Ivano e dalla segr.regionale Mery…

  24. Renato
    Renato aprile 04, 07:28

    hanno siglato un altro accordo sulla nostra pelle i soliti magnifici tre .

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