L’ultima lettera di Lucio ai tremitesi: “Fiducia ai giovani cittadini”
Tremiti – TESTAMENTO D’AMORE per le adorate Tremiti. Una lettera piena di sentimento, emozione, commozione, scritta il 27 febbraio da Lucio dalla, pochi giorni prima di morire e dedicata ai cittadini delle Tremiti. L’ha pubblica, questo pomeriggio, il sito web “Tremiti Punto e a Capo” Ecco il testo integrale:
‘Cari concittadini,
ho conosciuto la nostra isola fin da bambino, naturalmente nel secolo scorso, e fin dal primo momento ho deciso che questo sarebbe stato il posto della mia vita.
Ho amato subito l´isola e i suoi abitanti fino ad avere l´onore di essere considerato un cittadino come voi e ho sempre goduto e immaginato del privilegio di poterci abitare e vivere e nel poterlo condividere con i miei amici di fuori.
Ora che è arrivato il momento, come tutti i momenti che la vita ci prospetta o ci fa affrontare giorno dopo giorno, di decidere uno sperabile assetto definitivo che possa portare l´isola al traguardo che tutti, nei loro sogni, nei loro desideri, si pongono e si immaginano, vi prego di dare fiducia per le prossime elezioni alla classe giovane che è la classe che vivrà i prossimi anni e che è destinata a portare le Isole Tremiti al livello che si meritano e che da troppo tempo ingiustamente viene rimandato.
La base del mio lavoro è stata sempre la fiducia, la credibilità e il rispetto che ho avuto per gli artisti più giovani che lavoravano con me: questo, insieme ad altre ragioni, è quello che si può leggere voltandosi indietro e spiegandosi anche la durata del mio lungo percorso di vita.
Tutti i colleghi che ho portato nei nostri festival hanno avuto la possibilità di vedere le bellezze dell´isola e di viverle ma hanno anche dato a voi l´immagine del rinnovamento e della continuità che sono alla base di ogni percorso in grado di migliorare la nostra vita quotidiana.
Da concittadino chiedo a voi tremitesi che ci sia una convergenza di interessi comuni fra gli abitanti e che sia accettato in prima persona l´impegno delle forze più giovani e del domani per rendere vera e fattiva l´immagine di una comunità e che, con l´aiuto degli anziani, si riesca a dare una risposta coesa a questo mondo meravigliosamente ma pericolosamente in continua mutazione.
Mi faccio portavoce in questo caso di altri amici storici delle isole che fanno e danno insieme a me una priorità assoluta al bene futuro del nostro arcipelago”








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