Manfredonia
"La comunità, unita e coesa, ha lottato con tutte le sue forze per non perdere il presidio ospedaliero di Manfredonia"

Ospedale Manfredonia, Gatta: vittoria a metà

"Ci auguriamo -conclude Gatta- che la Regione sappia dialogare con profitto con il governo nazionale"

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Manfredonia. “La comunità, unita e coesa, ha lottato con tutte le sue forze per non perdere il presidio ospedaliero di Manfredonia. E l’ospedale è ancora lì, ma la vittoria ha un retrogusto amaro, leggendo nel dettaglio le schermate da cui emerge la riduzione del numero dei posti letto da 156 a 135. Come si dice: meglio feriti che morti”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta. “Ma c’è –aggiunge- un’altra ragione sullo sfondo che non ci consente di abbassare la guardia: la palla ora passa al governo Renzi ed è bene vigilare con la massima attenzione affinché la salute dei cittadini non diventi l’ennesimo terreno di scontro politico per le lotte interne al centrosinistra. L’ospedale manfredoniano è già stato bersaglio di riduzioni dei servizi e dei posti letto durante l’era targata Vendola, in cui ha patito anche il declassamento ad ospedale di base. Ed è per questo che anche solo 20 posti letto in meno sono un sacrificio che non possiamo permetterci. Inoltre, la funzionalità di una struttura sanitaria non si misura solo con questo indice e bisognerebbe fare sul serio per erogare un servizio all’altezza della domanda di salute della popolazione. Il nosocomio necessita di un incremento dell’organico medico e paramedico, oltre che di alcune dotazioni. Si tratta di un invito che rivolgiamo al presidente Emiliano, con la stessa determinazione e lo stesso coraggio che hanno permesso di evitare un altro colpo basso alla nostra comunità. Ci auguriamo -conclude Gatta- che la Regione sappia dialogare con profitto con il governo nazionale, portando responsabilmente avanti le istanze dei territori che meritano ospedali efficienti edavvero funzionanti”.

Redazione Stato Quotidiano.it

Ospedale Manfredonia, Gatta: vittoria a metà ultima modifica: 2016-03-02T15:29:46+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    Sanità in Puglia, Longo: “Meno ospedali ma più eccellenza”
    “Avanti con il piano di riordino ospedaliero, ma affiancandolo ad una puntuale azione di sviluppo della medicina territoriale. Solo così si potrà trasformare quest’azione, dolorosa ma inevitabile, dell’amministrazione regionale in una opportunità e punto di ripartenza per una sanità più equa, più efficace e certamente con una capillare distribuzione in base alle necessità territoriali della nostra regione”.
    E’ quanto sottolinea in una nota il vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia, Peppino Longo.
    “Resta il punto fermo del doppio binario – spiega Longo -. Se infatti la legge impone da una parte un riordino che tenga conto dei costi della sanità pugliese e delle reali esigenze, puntando quindi su meno ospedali ma più centri di eccellenza, dall’altra parte l’opera – che preferisco definire di giusta ripartenza, con i giusti e necessari investimenti – deve essere affiancata da un’attenta analisi che preveda l’immediata apertura dei presidi territoriali e la diffusione e il rafforzamento dei posti di primo soccorso tra gli ex ospedali e nelle zone più densamente popolate, in grado di far fronte alle aspettative della popolazione e in modo da garantire una pronta prima assistenza e la presa in carico della situazioni meno gravi. Sono certo che il presidente Emiliano non tralascerà assolutamente un’azione decisa a favore della medicina territoriale diffusa, con una decente distribuzione di posti di primo soccorso, di poliambulatori, di case della salute, di presidi del 118. Alla quale, infine, deve essere affiancata la massima attenzione per il rispetto dei tempi di realizzazione dei nuovi grandi ospedali, evitando le vergogne che in Puglia negli anni passati hanno costantemente caratterizzato tutte le opere di edilizia sanitaria”./com


  • Raffaele Vairo

    Credo sia molto utile conoscere l’opinione di Gino Strada (Fondatore di Emergency) sugli “interessi e sprechi” della sanità italiana:
    https://www.youtube.com/watch?v=7gnlK9t7GBU

  • Questo è il risultato dei nostri rappresentanti in regione mentre Cerignola e San Severo senza rappresentanti hanno ottenuto gli ospedali di primo livello”RIVOTIAMOLI”


  • Matteo

    Vittoria ???
    No! È la sconfitta di tutta la vostra classe politica da sinistra a destra
    Cerignola , San Severo e Manfredonia o tutti di base o tutti di primo livello
    Voi dormite


  • Io

    Ma quando cavolo la smettiamo di dire cazzate non c’è nessuna vittoria con l’ospedale di base non cene facciamo niente dovete riaprire tutti i reparti basta con le stronzate…..GINECOLOGIA è PEDIATRIA dovete riaprire ci avete già rotto le scatole!!


  • linus

    ….mentre un poeta diceva……e che sia morte e mai ferita! Quindi Gatta…………..visto che fin’ora hai pensato al TUO benessere!

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