Cronaca
"Da legislatore, non posso rimanere indifferente"

Stefàno: bimbo di Vendola – Testa, festival delle volgarità. Fare silenzio

"Saranno genitori "bellissimi", probabilmente migliori di tanti altri, etero o omosessuali"

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Bari. “Ho assistito in silenzio al festival delle volgarità scatenatosi attorno alla notizia di Nichi, Ed e Tobia. Un silenzio rispettoso verso una scelta compiuta da persone a cui voglio un mondo di bene, a cui derogo solo oggi, dopo qualche giorno dalla loro decisione, di darne notizia. Ho sofferto molto nel leggere le tante cattiverie di questi giorni: il dileggio, la violenza verbale, l’offesa personale che dovrebbero essere banditi da ogni forma di dibattito pubblico e privato. Tanto più se interpretati da personalità pubbliche dalle quali, invece, ti aspetti sempre e comunque il rispetto, declinato in ogni sua espressione. Invece l’atteggiamento di aizzare all’intolleranza o all’odio verso chi compie scelte diverse dalle proprie stride con la stessa funzione pubblica”. Lo scrive sul proprio profilo facebook il senatore Dario Stefàno, a seguito del dibattito che si è generato intorno alla scelta dell’ex Presidente della Regione Puglia e del suo compagno.

Lo dico senza nascondere il mio punto di vista personale, che allo stesso modo non vorrei fosse strumentalizzato. Comprendo, infatti, le perplessità espresse da più parti verso la maternità surrogata, che non a caso in molti Paesi è vietata e che il Parlamento europeo ha nuovamente bocciato, con la recente approvazione della relazione sui diritti umani.
Aggiungo, tuttavia, che trovo significativo che nello stesso testo “Il Parlamento europeo si impegna a proseguire gli sforzi per migliorare il rispetto dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuate, invitando la stessa UE ad aumentare il proprio sostegno nei loro confronti, partendo dalla consapevolezza che “i diritti delle persone Lgbt sarebbero maggiormente tutelati se avessero accesso a istituti giuridici”, quali ad esempio l’unione. Da legislatore, non posso rimanere indifferente. E, quindi, mi sarebbe piaciuto che il dibattito scatenatosi sulla scelta di Nichi Vendola e del suo compagno Ed Testa si fosse svolto, sin da subito, entro questi ambiti di confronto democratico, civile e rispettoso, investendo temi che agitano le coscienze individuali e che non possono essere sacrificati alla contesa politica e alla acrimonia personale. E che ogni opinione, legittima e appassionata, non si facesse condizionare quasi esclusivamente dagli orientamenti politici e sessuali, come mi sembra invece stia avvenendo. Perché questo, ahimè, spalanca le porte alla discriminazione.Conosco bene Nichi ed Ed e non ho dubbi su quanto ameranno Tobia. Saranno genitori “bellissimi”, probabilmente migliori di tanti altri, etero o omosessuali, che spesso dimenticano quanto importante sia l’amore verso un bambino. A Nichi ed Ed rivolgo conclude il post Stefàno – come dovremmo tutti, gli auguri di ogni bene e felicità. Come si dovrebbe fare ogni volta che viene al mondo una nuova vita. Che è sempre ragione di gioia. Benvenuto Tobia Antonio! Benvenuto in questo strano mondo che sembra dimenticare, troppo spesso, il rispetto e l’amore che gli adulti dovrebbero avere nei confronti dei bambini. Sempre e comunque”.



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Commenti


  • verita

    IL RISPETTO DELL’UOMO..MA ..NON OFFENDERE LA FAMIGLIA -LA SACRA FAMIGLIA-
    IL BAMBINO SI ADOTTA E NON SI ACQUISTA….


  • Fabio

    In tutto questo bel discorso il bimbo dov’è. I suoi diritti, le sue aspettative e i suoi desideri. Ah già, dimenticava, se hanno scelto la mamma perché non scegliere il resto. Quello ke conta sono i diritti (intendiamoci sacrosanti) del sig. Vendola e compagno. Ma parliamo un attimi dei diritti dei figli. I diritti che non si scrivono su carta ma che sono scritti sin da sempre nel codice della natura e che ci dicono che un embrione è già un essere vivente, è già portatore di diritti. Avrà un bambini il diritto ad avere un padre ed una madre? Se si …. ogni altra parola è superflua. Se invece non è necessario (per non dire no) allora, un domani se la scienza lo permetterà, ad un coppia di fatto uomo e cane (femmina o maschio), che avranno stabilito una relazione stabile, gli si darà il diritto di procreare o di adottare un figlio. Si tutto può essere consentito se la legge della natura non ha nessun significato in uno stato civile. E potremmo continuare all’infinito con gli esempi. In fine vorrei dire ke spiegare ad un bambino, perche la domanda la farà, perché gli e stato sotteatto la mamma non è difficile ma impossibile. Altro non voglio dire.

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