Foggia
Periferia di Foggia, via Virgilio: la sala discoteca del locale Silvestar accoglie la sagra del programma che scrive il futuro

Emiliano contro le “lobby del petrolio” alla sagra del programma Pd

Si sono iscritte anche altre associazioni, non è solo il giorno No triv

Di:

Foggia. Periferia di Foggia, via Virgilio: la sala discoteca del locale Silvestar accoglie la sagra del programma che scrive il futuro. Alle 11 è già pienone e tutti gli artefici della partecipazione parte seconda, quella del dopo regionali, ha già preso posto. Si sono registrate 255 prenotazioni via mail e 64 la mattina stessa, altre sono in piedi, forse si contano circa 400 persone . La propaganda No Triv sul referendum del 17 aprile è rappresentata dal comitato provinciale di Raffaele Vigilante, che lo presiede, e di Mariolina Santovito, vice. Si vede anche Marcello Amoroso da San Severo di Fare ambiente: arrivano da percorsi politici diversi ma li accomuna la battaglia antitrivelle di cui Michele Emiliano è la contraerea.

L’arrivo di Emiliano. Dopo un’ora spuntano le t-shirt a difesa del mare del sud fino al discorso finale del governatore che ha infiammato la platea. L’accoglienza in giardino è da star, posa con le magliette per i cronisti, saluta e benedice tutti ammonendo: “Iscrivetevi al Pd”. Qualcuno fa notare che non va più in giro solo un “rappresentante politico” (ai tempi delle elezioni era l’icona sacra che incontra i fedeli) e in effetti la battaglia per il referendum, più fondata sui principi che sul voto di partito, trasversale e militante, cementa il pubblico verso il leader. Parla senza remore contro un Pd “chiuso in una concezione arrogante e sorda della politica energetica a favore dei petrolieri e delle lobby, a favore dei pozzi eterni come highlander senza una vera pubblica ragione se non di favorire qualcuno”. Emiliano loda la Capitanata: “Siete il centrocampo della Puglia anche se vi trovate a nord, siete straordinari, qui è nato il primo comitato contro le perforazioni”. E a testimonianza ulteriore della vicinanza ai problemi della Capitanata dà rassicurazioni sulla biblioteca secondo il filo logico della partecipazione “che non può esistere senza studio: assumiamo il personale, ma quante volte lo devo dire..”.

“Programma dal basso” anche a livello nazionale. Per tornare alle questioni di casa Pd ( ma che la sagra del programma apre a tutte le correnti o orientamenti politici) anticipa la direzione nazionale e il pacchetto di richieste che porterà. Primo: “Scrivere il programma nazionale con la partecipazione dal basso, vogliamo una legge sulla partecipazione e una sui partiti che garantisca la democrazia perché qualcuno non esorti ad astenersi dal voto senza che di questo si sia discusso in qualche sede”. Del resto il governatore trae la sua forza anche e soprattutto da quanto scritto nei programmi nella prima fase, già da allora si era concordi nel fermare le trivelle a dodici miglia dalla costa e già allora le discussioni furono l’humus per i referendum: “Abbiamo solo quello per farci sentire”, e appunto per questo chiede più coinvolgimento della base al partito che ha chiamato a raccolta e che ha risposto, dai militanti agli assessori.

L’appello: “Difendere il mare”. La richiesta di discussione e interlocuzione la fa ai vertici nazionali e aggiunge: “Molti non sanno quale sia la gioia di essere eletti e pensano che basti telefonare a qualche vip”. L’appello è “difendiamo il nostro mare attraverso la partecipazione popolare”, il dubbio: “perché Emiliano non lascia il partito? Perché farebbero una festa”, replica a se stesso il presidente. Il cenno al prossimo congresso provinciale è appena sfiorato: “Abbiamo appuntamenti importanti, vero Lia (Azzarone, ndr)?”, che sarà, probabilmente, il prossimo segretario provinciale ma il nome non è ancora definitivo come per Marco Lacarra, il segretario regionale dell’unità ritrovata oltre le correnti.

Si sono iscritte anche altre associazioni, non è solo il giorno No triv. Al tavolo del turismo per ‘Cammini di Puglia’ è seduto Michele del Giudice con le sue vie francigene, a quello della partecipazione Rita Amatore, a quello dell’agricoltura Luigi Inneo di Copagri e Zefilippo di Coldiretti. A lavoro gli assessori Curcuruto per la rigenerazione urbana, Leo Di Gioia nel settore agricoltura, Raffaele Piemontese per turismo e sport. Alla fine consegna dei report al tavolo delle prenotazioni, la sagra volge al futuro il referendum è prossimo.

(A cura di Paola Lucino – paola.lucino@virgilio.it)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi questo articolo!