Regione-TerritorioStato news

Caso Moro. Grassi “Ex brigatisti nelle scuole ma non in Commissione”

Di:

Roma. Gero Grassi sbotta a poche ore dall’inizio dell’audizione, presso la Commissione parlamentare Sup Caso Moro, del funzionario di Polizia Elio Cioppa, dichiaratosi in un libro che era “l’uomo che poteva salvare Moro”, poiché ebbe un’informazione riservata dove poter trovare documenti importanti sul rapimento del Pres. Moro, e precisamente in Via Gradoli a Roma.

La causa è che ex brigatisti rifiutano il confronto istituzionale con la Commissione parlamentare sul Caso Moro preferendo presiedere conferenze nelle scuole.

Di seguito riportiamo il comunicato che l’On. Gero Grassi, componente della suddetta Commissione, ha inviato agli organi di stampa per denunciare pubblicamente l’accaduto. Gero Grassi, componente della Commissione d’inchiesta sul caso Moro, denuncia “la paradossale situazione di ex brigatisti che rifiutano un confronto con l’organismo parlamentare ma vestono i panni di conferenzieri negli istituti scolastici. E’ evidente che noi siamo sempre e comunque per la libertà di parola ma qui c’è un grave problema: personaggi che non hanno contribuito alla scoperta dei fatti, e che oggi negano la loro disponibilità a collaborare con i nostri lavori, sono scambiati per portatori di verità. Questo è inaccettabile. Per questo sento il bisogno di denunciare la contraddizione, invitando pubblicamente e con forza presidi e docenti, spesso inconsapevoli, a riflettere meglio sulle persone che vengono invitate a portare il loro ‘verbo’ agli studenti. Ne parlerò questa sera in Commissione, sperando che il presidente e gli altri colleghi facciano proprio questo mio appello”, ha concluso Grassi.

Roma 2 maggio 2017



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This