CulturaManfredonia
Inaugurata ieri la mostra pittorica dell’artista catanese Salvo Caramagno

“Diversamente OrchestrAbili” a Manfredonia tra arte e solidarietà (FOTO – VIDEO)

A cura dell’associazione “Note a Margine” della presidente Rossella di Sabato

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Manfredonia. Inaugurata ieri la mostra pittorica dell’artista catanese Salvo Caramagno, che impreziosirà fino al 4 giugno prossimo il chiostro di Palazzo San Domenico. La mostra si lega al progetto benefico “Diversamente OrchestrAbili” promosso dall’associazione Note a Margine, che si propone di creare un’orchestra composta interamente da ragazzi con disabilità fisiche, psichiche e relazionali, formati attraverso la cosiddetta “metodologia esagramma”. Salvo Caramagno è particolarmente affezionato alla nostra città, essendo l’autore del murales “Manfredi fonda la città di Manfredonia” che troneggia in Piazzetta del Mercato e delle diverse opere murarie con scene di pesca, che arricchiscono il nostro lungomare. La mostra presenta 22 quadri, dove protagoniste assolute sono scene di vita contadina e famigliare del sud: la raccolta delle arance, dell’uva, le feste popolari, la pesca, l’amore materno e quello romantico. Scene rappresentate con tratto morbido ma deciso e colori, sia caldi che freddi, pieni e vivaci, in particolare il blu e le diverse gradazioni di giallo e arancio.
Caramagno, presente all’inaugurazione si è detto molto felice di essere portatore, per la prima volta anche a Manfredonia, del binomio arte e beneficenza, giacchè sia l’artista e la sua arte, che la musica e la beneficenza, sono chiamate a toccare e far vibrare le corde del cuore. Quando gli abbiamo chiesto un pensiero su ciò che vorrebbe rimanesse nel cuore di chi guarda i suoi quadri ha preferito “lasciare che a parlare siano i quadri stessi, poiché pur essendo silenti hanno capacità di raccontare storie. Io spero solo che nessuno si annoi ad ascoltarle” ha concluso.

Molto commossa invece era Rossella di Sabato, quando in qualità di presidente dell’associazione “Note a Margine” ha presentato il progetto “diversamente OrchestrAbili” che solo un anno fa era stato ritenuto impossibile e oggi comincia a vedere la luce a Foggia, nella sede dell’associazione in Via Torelli: “La metodologia esagramma è stata messa a punto circa 30 anni fa a Milano da Pierangelo Sequeri, Licia Sbattella e Vittorio Paoli, musicista il primo, psicologi i secondi. Attraverso questo metodo ragazzi con disabilità fisiche, psichiche, sociali, vengono portati a formare una vera orchestra sinfonica, completa di tutti gli elementi”.

“La musica diventa per loro un mezzo di integrazione e aggregazione, oltre che un valido stimolo alla concentrazione, alla memorizzazione (i ragazzi infatti suonano senza leggere gli spartiti, ma solo ricordandoli) e alla coordinazione motoria”. Ha spiegato il maestro Carmen Battiante, ordinatore scientifico del progetto. Siamo molto fieri poiché siamo i primi a sperimentare la musicoterapia orchestrale nel centro-sud Italia. Abbiamo già formato uno staff di 25 persone fra psicologi, musicisti, educatori e volontari che concretizzeranno il progetto. I primi due laboratori di musicoterapia orchestrale prenderanno il via a settembre e vedranno impegnati 14 ragazzi per 3 anni, ha concluso la Battiante. La presidente di Sabato non vede l’ora di cominciare a lavorare: “Ci aspetta un percorso triennale, e quindi abbastanza lungo, ma stanno arrivando già da varie parti d’Italia richieste per i primi concerti, inoltre molte scuole di ogni ordine e grado ci stanno chiedendo di conoscere la metodologia esagramma, perciò siamo molto contenti e fiduciosi nel futuro”.

(A cura di Annapina Rinaldi – aprinaldi@alice.it)

FOTOGALLERY ANTONIO TROIANO

(A cura di Annapina Rinaldi – aprinaldi@alice.it)



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Commenti


  • LELLO

    MI AUGURO CHE QUALCUNO DA IMPORTANZA A QUESTA BELLISSIMA INIZIATIVA , MA A MANFREDONIA SI PENSA SOLO A CHI PUO’ AVERE PIU’ RACCOMANDAZIONI POSSIBILI .


  • Maria Guerra

    Ci sono soggetti che hanno aggiunto al proprio vocablario la parola CULTURA. Addirittura esiste una manifestayione che premia la cultura.. Forse hanno divagato ed hanno dimenticato il vero significato. Credo che una iniyiativa come questa dia piu senso alla nostra vita

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