Manfredonia

Corsino: con OSS Sanitas, futuro a rischio per 15 unità ‘Anna Rizzi’ (VIDEO)

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Il segretario della FP CGIL di Foggia Michele Corsino (stato@)

Foggia/Manfredonia – “FUTURO a rischio per i 15 lavoratori della Casa di riposo Anna Rizzi”, in seguito ASP “SMAR” dopo la cancellazione, stabilita dalla Regione, delle due ex II.PP.A.B. – istituzioni pubbliche di beneficienza ed assistenza – operanti a Manfredonia (vale a dire: l’amministrazione unica Opere Pie-Centro di Accoglienza ‘S.Maria della Stelle‘ e appunto la Casa di Riposo ‘Anna Rizzi’)


I passati timori dei sindacalisti.
(Focus: la passata denuncia dei sindacalisti Tavano e Piacquadio: “con bando al ribasso futuro a rischio per i lavoratori” – 15.12.2010 con situazione in seguito rientrata “Salvi tutti i posti di lavoro”, gennaio 2011 ).

Ad annunciare la vertenza il segretario della Funzione Pubblica Cgil di Foggia Michele Corsino: “dopo la revoca del servizio – il 31 maggio 2012 – del Consorzio Re Manfredi , i 15 lavoratori dell’Anna Rizzi svolgono ora le attività per conto della cooperativa sociale OSS Sanitas di Cerignola (dedita allo svolgimento di Servizi socio-sanitari ed educativi, ndR)”. Differenza basilare: “un precedente contratto a tempo indeterminato – dice Corsino – sostituito ora da un determinato in scadenza il 31 luglio 2012”.

Qualche giorno fa l’addio di 3 suore della carità di S. Giovanna Antida Thouret. Si ricorda che il 28 marzo 2012 era stata comunicata la proroga a Manfredonia dei servizi per gli anziani, mentre si è tenuta qualche giorno fa la cerimonia di saluto, nella casa di riposo “Anna Rizzi”, delle 3 suore della carità di S. Giovanna Antida Thouret, congregazione religiosa che, dal 1905, si era presa cura degli anziani della struttura.

La decisione, da raccolti dati, era nata “per motivi interni alla congregazione religiosa, legati soprattutto alla carenza vocazionale, quindi al conseguente assottigliamento del numero delle suore e mancato ricambio e allo stato di salute precario di alcune suore operanti”, come detto dal presidente dell’Asp Smar, Paolo Balzamo, insediatosi da circa due anni in sostituzione di Alberto Cavallini; con le suore il rapporto sarebbe stato regolato da “una convenzione residenziale con scadenza naturale nel 2015”.

In base a quanto riferito il 2 luglio dal segretario della FP Cgil: “nel gennaio 2012 la OSS Sanitas di Cerignola era stata esclusa dal bando di gara per mancanza di requisiti; in seguito l’appalto andò al Consorzio Re Manfredi di Manfredonia poi estromesso per mancanza di ulteriori requisiti”. Da qui “è stata interpellata la seconda classifica dell’appalto con successivo rifiuto a causa di corrispettivo economico troppo basso” e che non avrebbe consentito all’azienda di “assumere i lavoratori alle precedenti condizioni”; dunque la proroga al Consorzio Re Manfredi fino al 31 maggio 2012; “dal primo giugno 2012 la gestione della OSS Sanitas di Cerignola che non ha tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 2112 del codice civile, che prevede di mantenere in essere i diritti dei lavoratori maturati con i precedenti gestori (dunque a tempo inderminato, ndr – “In caso di trasferimento d’azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano“, ndR) come lo prevedono del resto i riferimenti del contratto collettivo di lavoro delle cooperative”, dice Corsino; ad oggi, al 2 luglio 2012, i lavoratori che hanno già svolto il servizio per un mese con questa cooperativa “non hanno ancora percepito lo stipendio, almeno fino a giugno”.

“Ora – continua Corsino – c’è il rischio che i lavoratori vadano via a fine luglio, con dissolvimento della stabilizzazione di cui si parla, considerando che nel caso dell’arrivo di una nuova società i lavoratori non avrebbero la prelazione per poter essere assunti”.

“Dopo la revoca del Consorzio Re Manfredi – continua il segretario della FP CGIL – bisognava mantenere in essere tutti i diritti già acquisiti; ma la cooperativa di Cerignola non ha mantenuto gli impegni presi; da qui stiamo chiedendo un incontro anche con il collega della Cisl ma la cooperativa non risponde da tempo”. Ulteriore beffa: “lavoratori di altri appalti, come la Stella Maris di Siponto (interessata da precedenti controlli dei Nas di Foggia, ndR) e la Cir Food (che da tempo svolge in proroga il servizio di ristorazione scolastica per il Comune, ndr), stanno svolgendo ora il servizio presso la Casa di riposo Anna Rizzi; sono stati immessi ulteriori fondi per altri appalti (“30mila euro per la Cir Food”, dai dati resi dal segretario della FP, ndR) non così per la struttura Anna Rizzi dove sono impiegate le 15 unità ora a tempo determinato”.

Nel futuro: “ho già vinto, come segretario della FP Cgil di Foggia, alcune cause relative al passaggio di società relativamente ad appalti. Vorrà dire che intraprenderemo la vertenza giudiziaria per la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali”.

g.defilippo@statoquotidiano.it


VIDEO INTERVISTA 02.07.2012



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Commenti


  • re carlo

    Addio Anna Rizzi, poveri anziani fino a quando cerano le suore stavano bene ora inizia il degrado come a Siponto…..


  • vinci

    A mio avviso non doveva avvenire alcuna revoca al consorzio Re Manfredi, il quale sodalizo ha tenuto per anni questa situazione mantenendo sempre gli impegni con i dipendenti e con la struttura stessa.
    Ecco cosa è accaduto ora , rendeteVi conto.


  • robin hood

    carissimo sindaco, voi che siete molto legati agli anziani della casa di riposo, fate qual cosa per loro che sono molto legati con gli operatori che oggi rischiano li posto di lavoro.

  • E cmq Gentilissima redazione la questione suore letta da un bolognese su manfredonia24.net è un’altra cosa….ci sono le dichiarazioni dei diretti interessati! sempre per ribadire il concetto che l’informazione va fatta scandendo al massimo le parole e non facendo intendere una verità distorta! io ora vado in fabbrica a fare il mio turno di lavoro arrivederci….http://www.manfredonia24.net/2012/06/30/le-suore-della-carita-lasciano-casa-riposo-anna-rizzi/


  • Redazione

    Gentile lettore,
    nel testo che riporta ci sono le dichiarazioni di una sola parte; in ogni modo, Le abbiamo risposto; restiamo a disposizione; buona giornata; Red.


  • agguerrito

    Ma questa OSS Sanitas di Cerignola da dove è uscita?
    Quando si fece la gara il 31/01/2012 la stessa fu esclusa, poi si diede l’incarico alla Re Manfredi, mentre la S.M.I (servizi multipli integrati) si classificò seconda.
    Perchè la SMI non è stata presa affatto in considerazione? Chi c’è dietro la OSS di Cerignola?
    Mettete fuori le carte e vedrete che non sto raccontando bugie.

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