Cronaca

Sportello Ordine farmacisti a Trani? Meglio degli Opliti

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Sportello Ordine farmacisti a Trani (stato@)

SE qualcuno pensava che la politica e i suoi indegni rappresentanti potessero avere un limite invalicabile si sbagliava ed ecco che dopo gli sprechi per affitti di inutili e lussuose sedi decentrate della Provincia Bat sparse in vari comuni e dopo lo stanziamento di centinaia di migliaia di euro per trasferire la sede legale della Asl Bat per il sol gusto di umiliare i cittadini andriesi e la sua classe politica debole ed inconsistente, oggi si comincia a far “fruttare” quegli investimenti ma invece di farlo in opere e servizi ai cittadini lo si fa regalando una parte di immobile ad un prestigioso Ordine, quello dei Farmacisti che poi sono il front office dalla Sanità italiana e di certo non sono dei poveracci come noi.

Senza esprimere giudizi che non ci competono, da cittadini che pagano con i loro soldi anche questi regali, vogliamo solo dire che l’antico detto non si sbaglia mai quindi: “quando il marito è poverello, neanche la moglie può più vederlo”. Infatti se le cose fossero diverse e se esistesse giustizia, presso quella stanza ben arredata e confortevole ubicata a Trani nel lussuoso sito, si dovrebbe istituire l’ordine degli Opliti perché è proprio questa categoria di umili soggetti che andrebbe valorizzata e sostenuta. Ma le cose, specie in Italia e nelle nostre lussuose masserie, funzionano diversamente e si prova sempre una certa emozione a fare i regali ai più ricchi perché con loro accanto i politici di casa nostra si sentono importanti, anche se rimangono quello che sono. Che gusto ci sarebbe a stare vicino a persone che non hanno quelle facoltà economiche e che continuano a rompere ogni giorno chiedendo un legittimo posto di lavoro, un legittimo sostegno economico, un legittimo sostegno morale, psicologico e sanitario. No, non c’è gusto ed è una rogna che i politici non vogliono anche se in campagna elettorale le case degli Opliti sono stracolme di politici di tutti i livelli che si mostrano generosi ma solo per rapire il voto di consenso da noi pagato, per poi fare i regali e i regaloni ad amici e colleghi.

Trani è una bella cittadina ed in effetti è l’Andria Marittima, Barletta ha deciso di candidarsi a “Città Capitale” della Puglia mentre Andria, insieme a quei piccoli paesotti in via di estinzione con qualche migliaio di abitanti rimasti a pascolare, ambisce a “Città degli Opliti” ed è per questo che i maggiori esponenti della prestigiosa ed intoccabile classe politica cittadina evadono e la notte decidono di andare a dormire in altri luoghi molto più ben sicuri, al contrario di chi rimane in città e rischia ogni giorno di essere rapinato in casa o deve evitare di dormire per fare da guardia alla propria autovettura in costante pericolo di furto con automatica richiesta di cavallo di ritorno.

Allora come la mettiamo? Approfittare della gente Oplita che ha altri problemi di sopravvivenza cui pensare non è né giusto né dignitoso quindi coloro che hanno utilizzato tutti i mezzi a disposizione per arrivare affamati alla conquista del potere si diano una mossa, una grande mossa e, nel frattempo, consigliamo ai farmacisti facoltosi non solo a contenere i prezzi dei farmaci venduti in quelli che sono i supermercati del 21° secolo dove sembra si venda oro invece di medicinali e derivati ma anche di rinunciare al “regalo” del Presidente Ventola che sicuramente vuole fare bella figura davanti al suo collega politico e Presidente dell’Ordine interprovinciale dei farmacisti di Bari e della Bat, Luigi D’Ambrosio Lettieri, il quale spesso è egli stesso critico nei confronti della Sanità pugliese, ma che non ha valutato appieno il significato di quel comodato d’uso per la concessione di uno dei locali della sede di via De Gemmis a Trani.

Caro Presidente Ventola, noi lo abbiamo sempre detto che quei locali a Trani erano superflui, enormi, dispendiosi, costosi, onerosi, inutili, vani per le attività svolte dalla Provincia che avrebbero benissimo potuto essere svolte nella sede di Andria piuttosto che in quell’altra costosa sempre a Trani, quindi non vorremmo ritrovarci, un giorno vicino, a dover vedere che l’intera struttura tranese, compresi gli ampi ed infiniti spazi esterni ottimi per l’utilizzo come solarium, fosse interamente occupata dagli Ordini Professionali dei Bancari, degli Avvocati, dei Commercialisti, dei Banchieri, dei Gestori di Billionaire, dei Piloti, dei Calciatori, dei Procuratori e dei Politici Fuori Moda. Quando la Provincia non ci sarà più cioè presto, preparatevi a disdire tutti i contratti perché se qualcuno pensa che i cittadini debbano continuare a pagare anche dopo la sepoltura della Bat si sbaglia di grosso e questo devono saperlo anche i facoltosi Ordini. Intanto i politici andriesi continuano a tacere. A quale Ordine appartengono?

(A cura di Vincenzo Santovito – presidente L.A.C. – Libera Associazione Civica)



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