Cronaca

Vigili Foggia, salvato rondone in canna fumaria, Bairo: grazie

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Vigili Foggia, salvato rondone in canna fumaria, Bairo: grazie (st - archivio)

Foggia – “VORREMMO ringraziare pubblicamente attraverso il vostro giornale, il comando locale dei Vigili del fuoco di Foggia, per il tempestivo intervento a favore di un piccolo di rondone rimasto intrappolato in una canna fumaria”.

“I vigili del fuoco: un corpo che ha anche un’amina, uomini straordinari, per il senso del dovere, per il coraggio, la forza, in prima linea ovunque, sia per gli umani che per gli animali. In tempi come questi, in cui la cronaca è nera è carica di notizie di animali seviziati e maltrattati, è ancor più apprezzabile fare esperienza di un tale spirito di collaborazione che ha caratterizzato l’operato dei nostri pompieri per aiutare animali in difficoltà.”

“Ci auguriamo che questo intervento sia d’esempio anche alle altre istituzioni preposte e che la compassione e il rispetto torni, o ritorni, a far parte del bagaglio dei sentimenti umani nei confronti dei più deboli e di chi non può parlare e difendersi. Grazie!”.

(A cura di Rosalia Meo, referente sede di Foggia del GRUPPO BAIRO Onlus – in difesa degli animali e dell’ambiente – www.bairo.com)



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Commenti


  • Eugenio Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    L’avv. E. Gargiulo fornisce alcuni chiarimenti sulla corretta ( dal punto di vista giuridico) installazione di una canna fumaria!

    Quando è possibile installare una canna fumaria? Quali sono le regole e le distanze da rispettare? Quali autorizzazioni sono necessarie? A chiarire tutti questi aspetti ci hanno pensato due sentenze della Cassazione, l’ultima delle quali pubblicata pochi giorni fa. ( vedasi Cass. sent. n. 2741 del 23.02.2012; e Cass. sent. n. 4936 del 30.01.2014)

    Per installare una canna fumaria in condominio (il caso classico è quello di una pizzeria o un esercizio commerciale, collocato al piano terreno di un fabbricato e che ha necessità di un sistema per l’evacuazione dei fumi) bisogna innanzitutto andare a leggere il regolamento condominiale e verificare che esso non lo vieti espressamente.

    Se il regolamento non pone ostacoli, è possibile procedere all’installazione, anche qualora vi sia l’opposizione di alcuni condomini che temono un danno sulle vedute e invocano le norme sulle distanze fra proprietà. Infatti le norme sulle distanze previste dal codice civile (Art. 907 cod. civ.) non possono essere invocate per impedire l’installazione di una canna fumaria in condominio. Anche se la canna altera la veduta che si può godere da un alloggio o un terrazzo, è diritto del proprietario dell’immobile costruirla.

    La canna fumaria non deve essere ritenuta come una “costruzione” vera e propria, ma un semplice accessorio di un impianto. Per tale ragione, questo tipo di manufatto non è soggetto alla regola che fissa a 3 metri la distanza minima dal fondo del vicino. In altre parole, si può costruire la canna fumaria anche a una distanza ravvicinata rispetto agli stabili nelle vicinanze.

    Ovviamente la canna fumaria può essere realizzata solo nel rispetto del decoro architettonico della facciata e del diritto di tutti i condomini di fruire del muro del fabbricato. In altre parole, essa non può impedire che anche altri condomini ne costruiscano una e non può alterare la destinazione della facciata.

    Inoltre è sempre possibile, per qualunque condomino ne abbia necessità, installare una canna fumaria in aderenza al muro condominiale o a ridosso del lastrico. L’importante è non alterare la destinazione d’uso dello spazio comune, non impedire l’utilizzo (nel caso specifico del lastrico o della parete condominiale) ad altri condomini, non pregiudicare il decoro architettonico dell’immobile.

    Infine, è bene sempre tenere presente che è necessario anche rispettare le norme del codice civile in materia di immissioni intollerabili ( Art. 844 cod. Civ) i fumi emessi non devono infatti risultare nocivi alla salute e pregiudicare i diritti di proprietari e inquilini del palazzo. Se così fosse, il condomino potrebbe ottenerne l’abbattimento, oltre al risarcimento dell’eventuale danno.

    In sintesi, se non vietata dal regolamento di condominio, la canna fumaria può essere costruita da ogni condomino, anche a meno di tre metri dalle costruzioni vicine e sempre che non pregiudichi il decoro architettonico della facciata e non crei delle immissioni intollerabili di fumo e di calore.
    Foggia, 2 aprile 2014 Avv. Eugenio Gargiulo

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