ManfredoniaRicordi di storia
A cura di Franco Rinaldi, cultore di storia e tradizioni popolari di Manfredonia

La singolare storia dei gemelli Saverio e Matteo Castriotta di Manfredonia

A Manfredonia, fino agli anni ’70-‘80, sono notorie le famiglie numerose composte da dieci fino a più di venti figli a carico


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Manfredonia – A Manfredonia, fino agli anni ’70-‘80, sono notorie le famiglie numerose composte da dieci fino a più di venti figli a carico. In queste famiglie con molti figli, e non solo in queste, spesso erano frequenti i parti gemellari e in alcuni casi anche trigemellari. In questo articolo, voglio raccontare la singolare storia dei gemelli SAVERIO e MATTEO CASTRIOTTA, nati a Manfredonia il 4 gennaio 1948.

I nostri gemelli, dopo aver frequentato insieme le scuole elementari al “De Sanctis”, all’età di 10 anni, hanno insieme fatto la prima comunione presso
la Chiesa del Carmine indossando vestiti cuciti alla stessa maniera. Saverio e Matteo, nell’età adolescenziale, trascorrono le giornate sempre unitamente, e praticano con gli altri coetanei i vari giochi del tempo. Anche quando disputano partitelle di calcio per strada (negli anni ’60 si utilizzavano palle di gomma bianche), e in occasione dei tornei estivi giovanili presso il campo sportivo “Miramare”, fanno parte della stessa squadra, rivestendo i rispettivi ruoli di ala sinistra o centravanti (Saverio) e mezz’ala (Matteo).

All’età di 14-15 i due gemelli sipontini, intraprendono insieme i mestieri di ferraiolo-carpentiere (Matteo) e di muratore (Saverio). In pochi mesi, i due gemelli diventano due ottimi operai specializzati, e congiuntamente lavorano in imprese edilizie locali.

Verso la fine degli anni ’60, si trasferiscono in Germania a Zuffenausen (Stoccarda), dove entrambi trovano occupazione in una industria metal-meccanica. In quella cittadina, partecipano nel contempo, a tornei di calcio e a campionati di terza e di prima categoria, giocando insieme, nella squadra italiana “Bar Milan”. Agli inizi degli anni ’70 i due gemelli inseparabili sipontini, rientrano in Italia, e riprendono a Manfredonia il loro lavoro di carpentiere e di muratore (senza mai dividersi) in ditte edili locali.

Il 29 dicembre 1973, si sposano insieme con le rispettive fidanzate nella Chiesa del Carmine; il matrimonio viene celebrato da Don Antonio di Lauro. I due gemelli, che avevano quel giorno lo stesso taglio di capelli, con basette lunghe, indossavano un vestito matrimoniale uguale. Dagli anni ‘70 fino al 2013, i due gemelli Saverio e Matteo, hanno lavorato sempre assieme nell’edilizia locale, con le ditte di costruzione dei fratelli Tarantino e dei fratelli Mingirulli, sempre in qualità di operai specializzati.

Da due anni, i due gemelli di Manfredonia sono in pensione, e pur dedicandosi ognuno alla propria famiglia, a cui sono legatissimi, incredibilmente continuano a vedersi ogni giorno e stare sempre insieme. Li si vede passeggiare in corso Manfredi e frequentare insieme il club Las Vegas (ex club Sipontino) sito nei pressi dello Stadio “Miramare”. Appassionati di calcio, entrambi sono tifosissimi del Manfredonia e del Milan.

Va ricordato, che i gemelli Matteo e Saverio sono figli di Francesco Saverio Castriotta (operaio-facchino) e di Maria Robustella. La loro famiglia è composta da 9 figli (cinque sorelle e quattro fratelli). Va altresì, evidenziato, che Saverio, uno dei due gemelli, è padre anch’egli di due gemelli, oggi trentottenni, ai quali ha dato i nomi di Cosma e Damiano, in onore e devozione dei Santi Medici di Bitonto.

Tra tutti i gemelli che ho intervistato in loco, pochissimi hanno vissuto, avuto e tuttora mantengono, un legame così forte come è accaduto ai fratelli Saverio e Matteo Castriotta. A riprova di quanto scritto, qualche giorno fa, Matteo, uno dei due gemelli, così mi riferiva: “quando in una giornata non ci vediamo, uno dei due telefona sempre all’altro chiedendo: Uagliò addi ca te truve”. Un esempio di affetto fraterno molto bello, che potrebbe essere di monito, per molti fratelli, che per motivi diversi, sono divisi da liti e incomprensioni familiari.

Dagli anni ’40, tra gli altri gemelli e gemelle molto conosciuti a Manfredonia vanno menzionati: i fratelli Giuseppe e Lorenzo Pellegrino; i fratelli Peppino e Nicola Trotta; i fratelli Gianni e Franco Ricciardella; le due coppie di fratelli gemelli Gaetano e Franco e Valerio e Dario D’errico; le due coppie di gemelle e gemelli Carmela e Maria Pia e Pietro e Giuseppe Fabiano; i gemelli Cosimo e Damiano Gravinese; i gemelli Francesco e Michele Angelillis; i gemelli Gaetano e Damiano Spagnuolo; le gemelle Stefania e Michela Ciuffreda; le gemelle Maria e Rita Selvaggio; le gemelle Rosa e Cinzia Tomaiuolo; Di questi e di altri casi di altre famiglie che hanno avuto una o due coppie di gemelli “iune o doje cocchie de gemelle” pubblicherò alcune foto in un prossimo articolo.

*** I gemelli possono essere monozigoti e dizigoti. Biologicamente sono persone nate contemporaneamente. I gemelli monozigoti nascono da una gravidanza multipla mono-ovulare e sono sempre dello stesso sesso. Sono identici e si assomigliano così tanto che è difficoltoso anche distinguerli.

I gemelli dizigoti nascono perché la gravidanza bi-ovulare avviene per fecondazione di due ovociti ad opera di due spermatozoi diversi. I gemelli dizigoti, possono assomigliarsi, o essere diversi come tutti gli altri fratelli e sorelle della stessa famiglia. Le gravidanze spontanee con nascite multiple da tre a cinque figli sono sempre più rare. Le nascite gemellari, invece, su tutto il territorio nazionale, sono in continuo aumento a causa del maggior utilizzo di metodiche farmacologiche che stimolano la fertilità e poi per l’ impiego di tecniche di fecondazione assistita.

A Manfredonia, invece, stranamente, l’incidenza di molte nascite gemellari, potrebbe essere influenzata da fattori genetici o da una tendenza ereditaria alle gravidanze multiple. Mi piacerebbe, che quanto evidenziato, possa essere oggetto di studio e di verifiche da parte di professionisti della materia.

(A cura di Franco Rinaldi, cultore di storia e tradizioni popolari di Manfredonia)

FOTOGALLERY ARCHIVIO FRANCO RINALDI

La singolare storia dei gemelli Saverio e Matteo Castriotta di Manfredonia ultima modifica: 2015-07-02T19:35:26+00:00 da Franco Rinaldi



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