Manfredonia
"Il 90% delle donne che che lavorano nel settore sono italiane"

‘Pesca solo per uomini? A Manfredonia record donne occupate’

Unione Pescatori: "Da molti anni si parla di parità tra uomini e donne e ancora oggi e’ una realtà presente solo su carte"


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Roma – FILIERA ittica: circa 6.700 le imprese femminili presenti in Italia su un totale di 33.941 aziende. Si parla principalmente di Sud e Isole. Il 90% delle donne che che lavorano nel settore sono italiane, presenti in particolare, nelle capitanerie di Manfredonia (222), Cagliari (146), Ravenna (137), Ancona (82) e Siracusa (72). Sono invece 1.195 le donne che lavorano a bordo dei pescherecci, dai 18 agli altre 55 anni.

E’ quanto emerge dalla conferenza “Le donne nel mondo della pesca. Virata europea e il caso Italia” svoltasi ieri, 1 luglio 2015, a Bruxelles, organizzata da Federpesca e da Net European Consultin, con la collaborazione delle eurodeputate S&D Renata Briano, vicepresidente della Commissione pesca del Parlamento europeo ed Elena Gentile della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, con il patrocinio del Ministero italiano delle politiche agricole, alimentari e della pesca.

“Da molti anni si parla di parità tra uomini e donne e ancora oggi e’ una realtà presente solo su carte. A mare, registriamo la persistenza di stereotipi di genere che aumentano le disparità tra uomo e donne, in tutti gli ambiti della vita sociale, non solo quella lavorativa. Il direttivo di Unione pone al centro dell’attenzione la questione della donna, e pensa che per la marineria possa costituire una potenziale risorsa pronta a scardinare sistemi troppo spesso anacronistici e figli del tempo che fu, attraverso le idee, l’innovazione, la voglia di fare squadra, e perché no, anche il temperamento proprio delle donne sipontine della pesca”, come riportato in una nota stampa dell’agosto 2014.

Redazione Stato

‘Pesca solo per uomini? A Manfredonia record donne occupate’ ultima modifica: 2015-07-02T10:00:40+00:00 da Redazione



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