Manfredonia
Capace di trasportare ben 82.000 tonnellate di carico

A Manfredonia “Karpaty”: la più grande nave cargo mai arrivata nel porto

Lo comunica il Centro Cultura del Mare A.P.S.

Di:

Manfredonia. ”Ci è giunta notizia che in data 22 giugno 2016 nel Porto Alti Fondali è attraccata la nave “Karpaty”. È la più grande nave cargo mai arrivata nel nostro porto. La nave è un vero e proprio “gigante del mare”, capace di trasportare ben 82.000 tonnellate di carico. In precedenza ha fatto scalo nel porto di Bari, dove ha scaricato una parte del suo carico, costituito da grano, per poi arrivare a Manfredonia dove ha sbarcato circa 22.000 tonnellate di grano alla rinfusa. Per scaricare il grano sono stati utilizzati 100 camion che hanno effettuato circa 760 viaggi. L’operazione è stata curata dall’Agenzia Marittima “De Girolamo” di Manfredonia.

Caratteristiche delle Nave Karpaty:
Tipo di nave: Bulk Carrier (BC)
Nave da carico, costruita ed adibita esclusivamente per il trasporto di carichi secchi alla rinfusa (granaglie, carbone, minerali); dotata di speciali attrezzature per la caricazione e per la discarica delle stesse.

Lunghezza: 229 metriLarghezza: 32 metri
Stazza lorda: 43.025Stazza netta: 27.217
Deadweigth: 82.138anno di costruzione 2013

Comunicato stampa Centro Cultura del Mare A.P.S.



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Commenti


  • Michele

    No!!!
    Facciamo attraccare una nave per scaricare il grano estero mentre il nostro grano non viene pagato?

    80.000 Tonnellate di Grano!!!!!

    Dove siete attivisti?


  • AZ

    michele se conosci qualcuno che lavora li al porto ti dira’ che la maggiorparte del grano di qui viene dall’estero tipo russia o turchia, mentre il nostro va all’estero….come per tanti altri prodotti….purtroppo chi ci governa pensa al denaro mica a cosa mangiamo…


  • Il guardiano del faro.

    Meglio le navi che scaricano il grano che quelle che scaricano iil gas.


  • Il guardiano del faro.

    E ancora peggio Gas di provenienti da compagnie in odor di Gran Bretagna!!


  • Pasquale

    I nostri governanti pensano ai rapporti con l’estero dimenticando i nostri prodotti.
    Aiutiamo la Tunisia e facciamo importare 80.0000 tonnellate di olio esentasse, invece di andare ad investire ed aiutarli sul posto, il grano frapoco fa lafinedei pomodori e aranci, sotto i trattori.Pensata finale, per aiutare gli agricoltori non farli seminario per cinque anni facendo mettere fichi d’india e dando un contributo di oltre 900 euro più l’integrazione comunitaria.Così facendo a chiconviene più seminare con questi prezzi? A chi si fa il favore, certamente al mercato del l’importazione e non agli agricoltori.Grazie a chi ha avuto questa geniale idea!!!!!!!!!!!!!


  • Paolo

    Che brutta notizie. Far arrivare grano estero da migliaia di chilometri proprio nel momento in cui si sta mietendo il buon grano pugliese.
    La gioia di pochissimi è la rovina di moltissimi, agricoltori e tutti coloro che credono e investono nel prodotto di alta qualità locale.
    Mi verrebbe di suggerire ai produttori di cereali nazionali di mettere in atto la cosi detta filiera corta, cioè producete direttamente pasta e altro magari a mezzo delle organizzazioni di prodotto o delle vostre associazioni , vedete campagna amica. RIPORTATE IN ETICHETTA QUESTO E’ PRODOTTO DAL 100% DEL GRANO ITALIANO.
    Non vi fidate di chi racconta che è necessario una alta percentuale di glutine, di proteine eccetera. Assaggiate la pasta , pane biscotti eccetera fatti con solo grano italiano e poi giudicate.


  • Angel48190

    Si potrebbe utilizzare meglio questo porto


  • SIPONTINO

    Il grano prodotto in Italia ( no OGM) viene acquistato dagli USA.
    In cambio l’Italia acquista dagli USA grano OGM.

  • IO SONO STATO TANTE VOLTE IN TUNISIA MA IL NOSTRO OLIO E DI GRANLUNGA SUPERIORE. PER IL GRANO NOI MANGIAMO PANE PUGLIESE O PASTA PUGLIESE MA IL GRANO NON E SICURO CHE SIA PUGLIESE E CHE NON SIA INCONTAMIMATO…………


  • e vaiiiii

    Azzzz come volevasi dimostrare nemmeno la nave del grano vogliono i manfredoniani…
    MA ANDATE A LAVORARE….


  • Sipontino esiliato a Roma x lavoro

    Intanto il governi
    della CEE stanno mettendo in atto delle misure antiterrostiche sui paesi canaglia e tra cui ci sono Arabi e Emirati, quindi Energas se va a farsi benedire in quanto la Q8 è degli Emirati Arabi!!

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