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Udu all'attacco del Miur dopo la pubblicazione del decreto sulle modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea

Università: «1700 posti in meno per i corsi a numero chiuso»

Posti messi a bando "drasticamente inferiori a quelli degli scorsi anni". I cali più forti a Medicina e Architettura

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Il Decreto Ministeriale n. 546 sulle modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea “conferma tante delle preoccupazioni che avevamo denunciato già a gennaio, a cominciare dalla riduzione dei posti messi a bando, drasticamente inferiori a quelli degli scorsi anni”. Ad affermarlo in una nota è Jacopo Dionisio, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari. “Considerando tutti i corsi ad accesso programmato nazionale – spiega Dionisio – saranno disponibili 1696 posti in meno, di cui 741 a Medicina e 826 ad Architettura. Proprio in quest’ultima facoltà spesso si verifica il paradosso che gli aspiranti studenti sono in numero inferiore rispetto ai posti disponibili e il Ministero, anziché prenderne atto e andare verso il libero accesso, decide di mettere a bando meno posti: una scelta del tutto insensata”.

www.rassegna.it



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