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"La platea storica dei lavoratori LSU in Italia è di 9500 persone"

LSU Provincia Foggia, “Gravi responsabilità Governo”

La Regione Puglia ad oggi ha promosso due incontri istituzionali

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Foggia. ”Le Segreterie provinciali CGIL CISL UIL di Foggia denunciano con incredulità l’azione portata avanti daL Governo Italiano da diversi mesi, una sorta di gioco al massacro sulla pelle dei lavoratori Socialmente Utili e di pubblica utilità, impegnati da più di 20 anni nelle pubbliche amministrazioni. Lavoratori che in 20 anni hanno maturato ed acquisito professionalità molte volte indispensabili per i Comuni, rispetto a funzioni e servizi per i cittadini.

Infatti la Corte dei Conti ha stabilito che dette forme di sostegno non possono più esistere ed hanno dato l’indirizzo al Governo di stabilire percorsi volti alla stabilizzazione del personale, dal canto suo il Governo scarica le responsabilità sulle regioni e sui Comuni che utilizzano tale forza lavoro, senza attuare gli adempimenti di propria competenza: infatti non è ancora stato sciolto il nodo delle risorse, del patto di stabilità e del blocco dei turn over che di fatto frenano eventuali percorsi volti alla stabilizzazione.

La platea storica dei lavoratori LSU in Italia è di 9500 persone, di cui 1013 – pari al 10,67 % del totale riguardano la sola regione puglia e di questi 244 sono di provincia di Foggia (179 impegnati nella sola città di Manfredonia). Riscontriamo che ad oggi nessuno dei nodi è stato chiarito e risolto, che sulla testa degli LSU incombe una spada di damocle, dove al danno di 20 anni di precariato rischia di sommarsi anche la beffa di essere messi fuori dalla sera alla mattina.

La Regione Puglia ad oggi ha promosso due incontri istituzionali, di cui uno fortemente voluto dalle scriventi segreterie, con i comuni la Provincia di Foggia e le parti sociali, che ad oggi non hanno sortito nessuna intesa e nessun percorso se non quello dei buoni intenti, che sono sempre cosa positiva, ma che nei fatti né hanno risolto il problema e né tantomeno hanno delineato un percorso concreto. lodevole il ruolo della Provincia nell’ultimo incontro, candidandosi a coordinamento del tavolo provinciale sulla vertenza, istituendo una cabina di regia, auspichiamo che detto passaggio si attui in tempi utili e dia i frutti auspicati.

Auspichiamo che finalmente si avvii un percorso di dignità per questi lavoratori e le loro famiglie, considerando che vi sono molte amministrazioni comunali che ad oggi risultano sotto organico e che potrebbero benissimo assorbire una parte di questa forza lavoro, che ha maturato una professionalità rilevante in questi venti anni. Non è possibile continuare a tollerare che lo sfruttamento sia insito anche nelle strutture dello Stato”, concludono nella nota.



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Commenti


  • indignato pensionato

    Appunto lsu sono da piu’ di ventanni che sono pensionati,e’una categoria che e la rovina d’italia,e voi sindacalisti ci sguazzte sopra come degli avvoltoi,per entrare anche da bidello nella publica amministrazione si va’ per concorso,e’non come diritto aquisito.Questa catogoria sono dei previlegiati,ci sono laureati che andrebero ha fare anche il bidello pure di trovare lavoro,voi dindacalisti vi dovresti soltanto vergognare.


  • ciro

    andate a lavorare al nord come fanno tutti paras………………………………


  • ris

    ma se fanno tutti il triplo lavoro, imbianchini,elettricisti, ecc ecc ecc


  • Michele

    Ma iet a fatie..quanda mangiaiorz a trad’mind… E io pago…. speriamo vi mandino tutti a casa, visto che sono 20 anni che vivete di assistenzialismo… prendete la zappa e datevi da fare

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