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Ex assessore regionale e sindaco di Molfetta

Addio Guglielmo Minervini, politica tra giovani e integrazione

"Su Facebook domenica mattina il suo ultimo post: annunciava il ritorno della malattia e la sua determinazione a combatterla"

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Bari. E’ deceduto nella notte Guglielmo Minervini, consigliere regionale di Noi a sinistra, ex sindaco di Molfetta e assessore della giunta Vendola. Da 3 anni lottava contro un cancro. Di professione insegnante, aveva 55 55 anni. “Su Facebook domenica mattina il suo ultimo post: annunciava il ritorno della malattia e la sua determinazione a combatterla.”

Questa la sua ultima nota ufficiale.

Caporalato, Minervini: Puglia sola a combattere battaglia

. E avvilente apprendere che il Governo e il Ministero dell’Interno ancora non abbiano sbloccato le risorse per il piano anti-caporalato e la chiusura del Ghetto di Rignano del governo regionale. Che tutto questo accada mentre nell’aula del Senato comincia la discussione sulle proposte di legge contro il caporalato, appare come una vera e propria beffa. Perché al di là degli annunci, al di là dei tanti impegni, la verità è che, ancora una volta, la Puglia è sola nel combattere questa difficilissima battaglia che richiede l’impegno e il coinvolgimento di tutti”. Così in una nota il capogruppo di “Noi a Sinistra”, Guglielmo Minervini.

“Non è la prima volta che il Governo nazionale, dopo aver promesso il sostegno e le risorse necessarie, si tira indietro. Successe anche con noi, due estati fa. Ed è così che anche per questa stagione del raccolto, nonostante i proclami, nonostante tutti gli impegni, il Ghetto di Rignano è ancora lì. Una ferita e un danno incredibile, in termini di reputazione e credibilità, per la nostra terra. Non ci stancheremo mai di ripetere che il caporalato, per essere sradicato, ha bisogno di un dispositivo complesso di intervento dove le istituzioni di ogni ordine e grado, le aziende di produzione e di trasformazione, la distribuzione, i cittadini-consumatori, fanno la loro parte. È anche una battaglia di carattere culturale, deve nascere da parte di tutti, a cominciare dai cittadini-consumatori, una vera e propria intolleranza verso quelle aziende che non dimostrano di ricorrere a un lavoro pulito, che non ricorre a forme inumane di sfruttamento.
Ma se istituzioni come il Governo e il Viminale non sono tra i primi a dare l’esempio, come davvero si può pensare di risolvere il problema? È una pagina brutta e molto triste”, conclude Minervini.

Cordoglio Emiliano per scomparsa Minervini

. “La notizia della scomparsa di Guglielmo Minervini mi rattrista molto. Esprimo alla famiglia di Guglielmo il mio sincero cordoglio, a nome della Regione Puglia”. Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano appresa la notizia della morte, avvenuta nella notte, del consigliere regionale Guglielmo Minervini.

NICO BARATTA “ONORATO DI AVERLO CONOSCIUTO”

. ”Con profondo dolore comunico che tra noi non c’è più Guglielmo Minervini. Un male incurabile, …quel male il cui ritorno è sempre una chimera contro cui ha lottato con tutte le forze fino a due giorni fa, ce lo ha portato via dalla vita terrena. L’ho conosciuto di persona. Un uomo dalle idee chiare e rivolte sempre verso i giovani, per le loro aspettative e virtù. A lui si deve molto in materia di innovazione lavorativa giovanile con i Bollenti Spiriti che ad oggi sono volano per imprenditori in erba, giovani desiderosi di un lavoro e istituzioni che hanno saputo cogliere l’idea di una persona tanto buona quanto geniale. Ciao Guglielmo, amico mio”.

ESPERIENZE LAVORATIVE E SOCIALI

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E’ professore di Informatica nelle scuole superiori e Direttore Editoriale della casa editrice la Meridiana. Inizia a fare politica giovanissimo, con l’impegno nel mondo del volontariato, dalla parte dei bambini e delle donne del centro storico di Molfetta. Continua con l’impegno sui temi della pace. Fonda la Casa per la pace (1985) e diventa consigliere nazionale di Pax Cristi, associazione ancora oggi protagonista del movimento internazionale contro la guerra. Si batte per il riconoscimento dei diritti degli obiettori di coscienza, pubblicando sul tema:
L’abecedario dell’obiettore (1991)
L’antologia dell’obiettore (1992)
Promuove la nascita della cooperativa “La Meridiana”, oggi impresa protagonista del panorama editoriale nazionale, impegnata sul fronte della pedagogia, del pacifismo e del cattolicesimo democratico.

ESPERIENZE POLITICHE

Dal 1994 al 2000 è sindaco di Molfetta, il primo sindaco appoggiato dalle sinistre dopo molti anni. Racconta i primi anni di questa avventura nel libro Mar Comune (1997);
Nel 2000 riceve il premio nazionale “Luciano Lama” conferito ai sindaci delle migliori amministrazioni comunali;
Tra i fondatori del movimento nazionale Centocittà, ha contribuito alla nascita dei Democratici e della Margherita. Di entrambe è stato coordinatore regionale;
Crede nella politica come protagonismo sociale e come responsabilità non delegatele: la realtà può cambiare solo se ognuno fa la sua parte fino in fondo. È per questo che accetta la sfida politica delle Regionali 2005, al servizio delle persone che chiedono e meritano una Puglia migliore;
E’ eletto al Consiglio Regionale con 7556 voti, risultando il più suffragato della provincia di Bari.

È scomparso Guglielmo Minervini: il cordoglio di Loizzo e del Consiglio. “Guglielmo Minervini era un uomo come ce sono pochi”: il presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo ricorda con sincera commozione “il politico lungimirante, il compagno di partito, l’amico indimenticabile”, esprimendo a titolo sentitamente personale e a nome dell’intera Assemblea, partecipazione e vicinanza alla famiglia, per la dolorosa scomparsa dell’attuale capogruppo di Noi a Sinistra in Consiglio regionale.

“Condivido con quanti hanno conosciuto Guglielmo un senso di vuoto e di che non sarà facile comare. Abbiamo perduto tutti una presenza amica, un contributo politico ogni volta chiaro e puntuale, spesso determinante. Era un uomo sereno, discreto, dal sorriso aperto, un compagno di partito e un amico indimenticabile. La sua capacità di guardare lontano, i progetti che ha realizzato e fatto realizzare, il futuro che ha contribuito ad offrire a tanti giovani resteranno a ricordarlo per sempre. Guglielmo Minervini era nato Nato a Molfetta il 22 gennaio del 1961. Docente di informatica nelle superiori è stato direttore editoriale della casa editrice la Meridiana. Esponente del cattolicesimo democratico, pacifista, progressista, sindaco della sua città dal 1994 al 2000, era entrato in Consiglio regionale nel 2005, eletto nella lista della Margherita della circoscrizione di Bari e confermato nella nona legislatura nel Partito Democratico, di cui è stato uno dei fondatori. Alle Regionali del 2015 è stato confermato, nella lista Noi a Sinistra per la Puglia.

Nel corso degli undici anni in Regione è stato assessore ai trasporti e prima al personale, trasparenza, politiche giovanili e sport nelle Giunte Vendola. Era attualmente presidente del gruppo consiliare Noi a sinistra per la Puglia.

Redazione Stato Quotidiano.it



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