Cultura

‘L’arte a portata di mano’ con Schingo e Petrucci


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Alfredo_Petrucci

Alfredo_Petrucci (Alfredo_Petrucci)

Foggia – CON una conferenza di Francesca di Gioia, docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, dal titolo ‘Alfredo Petrucci: le acqueforti’, inizia martedì 7 settembre, alle ore 18, presso la Sala multimediale di Palazzo Dogana, un ciclo di incontri che, con cadenza mensile, servirà a far conoscere, attraverso la lettura di esperti, le opere e gli artisti più significativi presenti nella Galleria provinciale d’arte moderna e contemporanea di Foggia.

L’intero ciclo di conferenze si intitola ‘L’arte a portata di mano’, a significare che spesso ciò che cerchiamo lontano è invece già alla nostra portata. “Questo ciclo di conferenze, insieme alle iniziative espositive e didattiche che la Galleria già realizza – sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore alla Politiche Culturali, Billa Consiglio – servirà a focalizzare ulteriormente l’attenzione della nostra comunità provinciale sul valore delle opere presenti nella Galleria, molte delle quali sono tanto importanti da essere frequentemente richieste in prestito per mostre in ogni parte d’Italia. Le iniziative di promozione e divulgazione delle collezioni permanenti della Galleria hanno infatti già consentito di raggiungere significativi traguardi. Il flusso dei visitatori è infatti in costante aumento. Si è triplicato nel 2009 rispetto all’anno precedente e già nel primo semestre 2010 ha fatto registrare un ulteriore incremento”.

I successivi incontri (5 ottobre e 9 novembre) riguarderanno altri due artisti, Luigi Schingo e Salvatore Postiglione che, proprio insieme ad Alfredo Petrucci, hanno avuto un ruolo importante nella storia dell’arte di Capitanata del primo Novecento. Essi sono stati infatti gli artefici delle Mostre sindacali provinciali del sindacato di Belle arti nel 1937 e nel 1939. Conoscere la loro opera significa dunque approfondire aspetti particolari della incisione, della pittura e della scultura del Novecento ma anche appropriarsi di un pezzo di storia della cultura artistica della Capitanata tra le due guerre. Di Luigi Schingo si occuperà Francesco Picca, direttore della Pinacoteca de Napoli di Terlizzi mentre Gaetano Cristino, critico d’arte, parlerà di Salvatore Postiglione.

Gli incontri riprenderanno a gennaio, in occasione dell’inserimento nella Galleria di alcune opere di Joseph Beuys dedicate alla Capitanata, con una conferenza del professor Stephan Nienhaus sui rapporti tra il grande artista tedesco e la nostra provincia e proseguiranno con letture di tematiche particolari (Transavanguardia, Concettualismo, ecc.) della collezione dell’Istituto S.Paolo-Banco di Napoli tenute dal Silvano Saccone, storico dell’Arte presso il Palazzo Reale di Napoli, e dal professor Mario Corfiati, docente di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia.

Il primo ciclo di incontri si concluderà, nella primavera 2011, mettendo il pubblico direttamente a contatto con alcuni importanti artisti le cui opere sono presenti nella Galleria o a Palazzo Dogana: Vito Capone, Dario Damato, Leon Marino, Ubaldo Urbano.

‘L’arte a portata di mano’ con Schingo e Petrucci ultima modifica: 2010-09-02T13:23:47+00:00 da Pasquale Gargano



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