Economia

Disabato (LaPpV):”Sì a Napolitano sulla politica industriale”


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Il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano (fonte image: www.impresamia.com)

Bari – La Puglia per Vendola condivide e sostiene l’invito del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, affinché il Governo nazionale attui una seria politica industriale secondo le grandi coordinate dell’integrazione europea. Così in una nota il consigliere regionale Di Sabato.

“Riteniamo che il banco di prova della richiesta del Presidente della Repubblica, per quanto riguarda la Puglia e il Mezzogiorno, sia il Piano per il Sud annunciato dal ministro per le Regioni, Raffaele Fitto, tra i cinque punti programmatici rispetto ai quali il Governo Berlusconi chiederà la fiducia in Parlamento. In quella circostanza ci auguriamo che il presidente Berlusconi abbia finalmente nominato un ministro per la Programmazione economica, delega che egli detiene ad interim ormai da troppo tempo”.

“Il Piano, secondo quanto afferma il ministro Fitto, sarà pronto in autunno, sarà immediatamente operativo e riceverà una dotazione complessiva di cento miliardi di euro. I fondi previsti dal Piano sono indispensabili al rilancio dell’economia meridionale e pugliese. Riteniamo quindi altrettanto indispensabile, oltre che doveroso, che le Regioni del Mezzogiorno, attraverso la Conferenza delle Regioni, siano le naturali interlocutrici del ministro rispetto a fondi pubblici a loro destinati, individuando insieme a lui la maniera migliore per utilizzarli. Per quello che ci riguarda – ha detto Di Sabato – anche in relazione all’invito del Capo dello Stato, si tratta di assegnare i fondi in maniera equa a grandi progettazioni che interessino la Puglia nel contesto dell’intero Mezzogiorno”.

“Ci auguriamo perciò – dice Di Sabato -che il confronto costruttivo
costituisca il tratto fondamentale del rapporto politico con l’opposizione, senza che nessuno intenda eventualmente sostenere un Piano calato dall’alto invece che concordato attraverso il confronto con la Conferenza delle Regioni. Noi non pensiamo che il ministro Fitto abbia questa intenzione. Ci sembra però opportuno fissare fin da ora un principio necessario in un quadro corretto di rapporti, affinché nessuno possa in futuro strumentalizzare elettoralmente fondi e progetti strategici per l’economia pugliese. In relazione alla necessità d’un confronto costruttivo con l’opposizione, ci sembra anche opportuno puntualizzare che chi attacca il presidente Vendola per i dati del Sole 24Ore che collocano la Puglia al terz’ultimo posto della classifica del progresso socio-economico degli ultimi dieci anni, evidentemente non considera che egli ha ereditato, cinque anni fa, un lungo periodo di gestione tendenzialmente negativa da parte di Amministrazioni variamente riconducibili all’attuale Pdl. Questo lungo periodo non poteva certo essere recuperato in breve tempo. Il buon governo di Nichi Vendola ha però saputo invertire quella tendenza, costruendo i presupposti per una ripresa”.

“Tutto ciò è avvenuto nonostante i tagli alle risorse attuati dal Governo Berlusconi, che hanno messo la Regione in grande difficoltà rispetto ai suoi compiti istituzionali nei riguardi dei pugliesi. L’Amministrazione Vendola, in particolare due anni fa con una significativa manovra anticiclica in favore delle imprese e dei lavoratori, si è infatti posta in controtendenza alla politica di tagli alle risorse. Se per il ministro Giulio Tremonti i numeri vengono prima dell’uomo e delle sue legittime necessità, per l’Amministrazione Vendola proprio queste ultime, e quindi l’uomo stesso, sono al centro dell’azione politica: non ha senso amministrare il bene comune se non si affermano in maniera piena i diritti di cittadinanza e la qualità della vita”, ha concluso Di Sabato.

Disabato (LaPpV):”Sì a Napolitano sulla politica industriale” ultima modifica: 2010-09-02T19:02:00+00:00 da Redazione



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