Manfredonia
"Il dato complessivo del primo trimestre di attività è di tutto rispetto"

ASE Manfredonia: porta a porta, 82% rifiuti differenziati raccolti

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Manfredonia. #Differenziamoci è il grido di una battaglia (di civiltà) che da gennaio quotidianamente vede impegnata a 360° “A.S.E. SpA” nei Comuni di Manfredonia, Vieste e Zapponeta. Nella città sipontina il punto di forza rispetto al passato è stata la raccolta differenziata porta a porta “spinta” avviata lo scorso 18 aprile. Il dato complessivo del primo trimestre di attività è di tutto rispetto: 82% di rifiuti differenziati raccolti e conferiti agli appositi impianti di filiera e non portati in discarica nelle 4 zone in cui è stato avvito il servizio.

Un risultato ottenuto grazie ad un sempre più costante ed assiduo impegno dei 21 mila utenti interessati dal nuovo servizio che, in un lasso di tempo brevissimo, sono riusciti a scardinare il poco confortante dato del 12% a cui Manfredonia era ancorata da diversi anni (un balzo di ben 70 punti percentuali). Quella di “A.S.E. SpA” e dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Riccardi, si è rivelata,dunque, una scelta di governance del territorio strategica e lungimirante, modello per uno sviluppo sostenibile da un punto di vista ambientale, economico e sociale.

Passi importanti in avanti, quelli fatti dalla società amministrata dal Dott. Adriano V. Carbone e diretta dall’Ing. Giuseppe Velluzzi, per una città sempre più pulita ed a misura di residenti e turisti grazie all’impegno degli stessi sipontini, a vantaggio dell’igiene, del decoro urbano e della qualità della vita. Non di secondo piano l’aspetto più tecnico legato alla salvaguardia dell’ambiente ed al contenimento dei costi a carico dei contribuenti (entrambi legati alla delicata tematica delle discariche in esaurimento), in quanto tali frazioni di rifiuti
opportunamente separate dai cittadini, sono già state conferire da Ase agli appositi impianti di filiera.

Durante la seconda parte dell’anno scolastico vi è stato il viaggio di “Capitan Eco” nei 6 Istituti Comprensivi di Manfredonia. L’attività con “l’eroe amico dell’ambiente”, si é svolta in 8 appuntamenti didattico- educativi che hanno visto il coinvolgimento di 2.665 alunni e 125 classi.”Capitan Eco” ha tenuto in ogni scuola un intervento/spettacolo di educazione ambientale ed ha coinvolto e sensibilizzato gli alunni sulle tematiche ambientali, in primis quella della raccolta differenziata. Il nuovo servizio attualmente interessa circa i 21mila abitanti dell’Area 1 (Di Vittorio e Comparti), della “Zona 7” (Zona D32, 2° Piano di Zona e Zona Algesiro-Gozzini) e della “Zona 2” (Stazione Ferroviaria) del Comune di Manfredonia, mentre sono quasi 19mila i kit consegnati all’utenza (su un totale di 23mila). Entro la fine del 2016 la raccolta differenziata porta a porta entrerà a regime su tutto il territorio cittadino.

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Inoltre, Manfredonia si è aggiudicata il premio come “miglior start up 2016 in Italia per il servizio di raccolta differenziata porta a porta“. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito lo scorso 23 giugno durante la premiazione dei “Comuni ricicloni” di Legambiente, svoltasi a Roma alla Casa del Cinema

La decisa inversione di rotta sul tema della raccolta di rifiuti premia già Manfredonia tanto in senso ecologico quanto economico. Lo scorso mese di luglio da Bari è giunta la lieta conferma che per la città del Golfo non vi sarà nessuna applicazione dell’ecotassa prevista dalla Regione Puglia, ovvero un ulteriore costo che i Comuni devono pagare per ogni quantitativo di rifiuti solidi urbani conferiti in discarica (indifferenziata). Ciò significa che non vi sarà nessun aggravio dei costi già sostenuti da “A.S.E. SpA” ma, anzi, un risparmio di circa 250mila euro per le casse comunali. Da tale pagamento sono esonerati i Comuni che hanno raggiunto nel mese di giugno 2016 una maggiorazione di 5 punti percentuali rispetto alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel mese di novembre 2015. Ebbene, Manfredonia, grazie alle politiche di sensibilizzazione messe in campo dall’Amministrazione comunale e dall’ASE, ma con il determinante apporto della cittadinanza, non solo ha raggiunto tale obiettivo, ma ha, addirittura, raddoppiato il risultato, facendo registrare un aumento del 10% rispetto al 12,6% del novembre scorso.

Altresì, l’aver messo a punto un più puntuale ed efficiente servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti da parte di “A.S.E. SpA”, ha consentito al Comune di Vieste di effettuare uno storico doppio salto in avanti ed evitare (per la prima volta nella città capitale del turismo pugliese) l’Ecotassa, suggellato dai dati che giungono sul fronte della raccolta differenziata balzato dal 11,44% del novembre 2015 al 20,76% del giugno 2016, consentendo un risparmio annuo di circa 100mila euro.

Il percorso per il miglioramento dell’igiene e del decoro urbano a Vieste e Zapponeta, così come a Manfredonia, ovviamente, non si fermerá, anzi vedrá il potenziamento di attività ed azioni. In stretta sinergia con i sindaci Giuseppe Nobiletti e Vincenzo D’Aloisio nel breve – medio periodo anche nei due Comuni sarà attivato il servizio di raccolta differenziata porta a porta



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Commenti


  • poli

    Encomiabile il dato raggiunto e ne sono orgoglioso in quanto da sempre, o meglio da quando sono stati dislocati i differenti cassonetti che faccio la differenziata della carta del vetro e della plastica. Quello che mi aspetto e che oltre allo slogan “differenziamoci” ne venisse coniato un altro….. “puliamoci” inteso nel senso di intensificare l’igiene degli spazi pubblici: strade, aree a verde, marciapiedi dalle cacche canine, luoghi di aggregazione dove stanno panchine, ed una presenza più pragmatica degli operatori ecologici di zona…… che non devono limitarsi alla raccolta della sola carta, ma devono anche provvedere a tutto quello che c’è da portare in discarica. Non devono lasciare imputridire buste di immondizia abbandonate, dai soliti incivili, sebbene gli stessi operatori ci passano tutti i giorni. E se potessero provvedere alla pulizia/taglio degli arbusti presenti sotto i cordoli dei marciapiedi sarebbe, questa, una bella e buona cosa.


  • Ciccio

    Sono un po’ perplesso sui numeri: come vengono calcolate le percentuali?
    Sono stato in vacanza a Manfredonia: in zona Via Scaloria nella quale, se non sbaglio, la raccolta viene fatta solo in parte, i bidoni “pubblici” sono ancora presenti e discretamente pieni.
    Nonostante nella casa in cui ero ospitato, la differenziata veniva fatta diligentemente, pensare che venga differenziato l”82% dei rifiuti mi sembra molto ottimistico.
    Ad ogni modo, la strada è quella giusta e continuate così!


  • MANFREDONIA 0 KABUL

    Il BUON 60% DI QUELLI CHE HANNO I BIDONI PER LA DIFFERENZIATA DURANTE IL GIORNO, SERA NOTTE LA VANNO A DEPOSITARE O NEI CASSONETTI ESISTENTI O NELLE CAMPAGHE CIRCOSTANTI MANFREDONIA. NON TOLGONO TUTTI I CASSONETTI SPECIALMENTE NEI RIONI PIU’ DEPRAVATI PERCHE’ SANNO BENE CHE IN BREVE LASSO DI TEMPO SCOPPIEREBBE IL COLERA PERCHE’ LA GENTE BUTTEREBBE I RIFIUTI X STRADA. SUL LUNGOMARE DOVE STANNO FACENDO I LAVORI DELLA PIAZZA E’ L’EMBLEMA DI MANFREDONIA: ORRORE! IN QUEI CASSONETTI CI BUTTANO DI TUTTO E DI PIU!


  • Ze peppe barese

    Anche io mi sono posto la domanda di come venga calcolato il miracoloso 80 per cento di differenziata , che neanche nel trentino viene realmente raggiunto.
    Ho consultato il Sito UFFICIALE della regione Puglia e si scopre che il comune di Manfredonia non comunicherebbe i dati della raccolta degli Rsu dall’agosto dell’anno scorso , e non si capisce da quanto tempo quello della differenziata
    Questo il link

    http://www.sit.puglia.it/portal/portale_orp/Osservatorio+Rifiuti/Osservatorio+Rifiuti+Cittadino/RSU+per+Comune/OrpCittadinoWindow?entity=rsucomune&action=e&windowstate=normal&action_com=comune&comune=110005&mode=view


  • Anonimo

    VOI DATE PROPRIO I NUMERIIIIII…vicino i portoni vedo un quinto dei bidoni ke realmente dovrebbero starci…ma pensate ke la gente abbia i paraokki? Ma jetvinn


  • Dany

    Quindi adesso verrà dimezzata la tassa sui rifiuti? Se no non vedo il giusto premio di tutto…


  • Uno di Voi

    http://www.sit.puglia.it/portal/portale_orp/Osservatorio+Rifiuti/Osservatorio+Rifiuti+Cittadino/RSU+per+Comune/OrpCittadinoWindow?entity=rsucomune&action=e&windowstate=normal&action_com=comune&comune=071029&mode=view

    In effetti ha ragione ze pepp, sull’Osservatorio della Regione non ci sono i dati trasmessi dal Comune di Manfredonia da agosto 2015.

    Sarebbe opportuno ricordare ai dirigenti dell’Ase quando danno i dati ufficiali, di mettere anche il link degli osservatori regionali a cui accedere in modo tale che i cittadini possano verificare l’attendibilità e la veridicità dei dati diffusi.

    Inoltre, mi rivolgo sempre ai dirigenti, sarebbe opportuno, visto che il ciclo dei rifiuti dovrebbe essere chiuso – cioè si dovrebbe sapere in ogni momento le quantità dei rifiuti raccolti e dove e come depositati e smaltiti – fare un diagramma di flusso giornaliero, settimanale e mensile dove metterci la data, la quantità raccolta, le quantità divise per tipologie depositate e dove, le quantità smaltite e dove, mettendo in evidenza ad ogni step i costi spesi e i futuri benefici per i cittadini con i soldi guadagnati dai nostri rifiuti!

    Diagramma da pubblicare sul sito dell’ase ed aggiornarlo quotidianamente.

    Questo in nome della trasparenza, economicita’ e l’efficienza di un servizio pubblico che ci costa solo a noi di manfredonia oltre 8 milioni di euro all’anno.

    Anche per far passare i pruriti alle mani a coloro che gestiscono le ecomafie di cui il settore dei rifiuti è dominante e prevalente nei territori mafiosi.

    Per fortuna mi risulta che manfredonia, macchia, siponto, la montagna e monte sant’angelo non sono terre di mafia!


  • Semplificazioni sensazionistiche

    A dire il vero in fondo all’articolo si parla di un 12,6% per il 2015,a cui si dovrebbe aggiungere il 10 % di incremento nel 2016, totale 22,6%, però quell’82% nel titolo, mbah


  • yenea

    Nella zona 2 (stazione ferroviaria) il porta a porta non funziona. La gente butta l’immondizia in strada o nei secchi vuoti di altre persone. Non va bene. D’altronde nelle zone con abitazioni tipicamente meridionali come la Croce, il Cimitero/Scaloria e Monticchio non funzionerà mai rendendo la città molto sporca. La semplice lattina di atanciata bevuta in strada non si dove buttarla se non per strada. Ponete rimedio.


  • parole...parole...parole

    Nella zona dei fichi d’india e case popolari a pochi metri da dove abita un notissimo politico sipontino sembra la Napoli inondata di spazzatura vista in tv.
    televisori, buste di spazzatura, resti di mobili, plastica, buste e bustacce…questo è tutto.


  • Enersolariumgasdonia

    vuè vuè ora mi aspetto la riduzione del tassa almeno del 30% altrimenti smetto di fare la differenziata!!


  • Pasquino

    X Uno di voi – Un piccolo appunto:il comune di Monte Sant’Angelo e’ stato commissariato per sospette infiltrazioni mafiose. Manfredonia???

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