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Spettacolo tratto da Novecento di Alessandro Baricco

Luca Cicolella “La leggenda del pianista sull’oceano”

L’evento è stato promosso da Fondazione Lorenzo Garaventa e Porto Antico di Genova S.p.a, con il patrocinio del Comune di Genova

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Foggia. “La leggenda del pianista sull’oceano”, spettacolo tratto da Novecento di Alessandro Baricco, rivive a Genova. L’appuntamento con la prima nazionale della versione teatrale curata da Igor Chierici, è andata in scena dal 27 al 30 agosto sull’isola delle chiatte al Porto Antico di Genova con la regia dell’attore e regista foggiano Luca Licolella. Cinque repliche sold out compresa una pomeridiana. Successo oltre più rosea aspettativa su un palcoscenico d’eccezione. Un luogo sospeso tra terra e mare dove un regista, un attore e quattro misicisti portano in scena la vita di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista di tutti i tempi mai sceso sulla terra ferma.

Il suono della musica si confonde con quello del mare e da vita a storie difficili da dimenticare. Come quella di un bambino allevato da un marinaio e cresciuto su una nave. E’ questa la trama de “La leggenda del pianista sull’oceano” che ha visto Luca Cicolella cimentarsi questa volta nei panni di regista. Perché Baricco. Perchè Novecento, da cui è stata tratta la traduzione cinematografica dello spettacolo (nientemeno che) da Tornatore. Perché l’isola delle chiatte del Porto Antico, luogo ad oggi mai toccato da arte alcuna e sempre lì, a dondolare sul mare.

Probabilmente, per chi ha letto il libro o visto il film, le risposte sono tanto scontate quanto brevi. Perché tutto, dalla location, alla regia di Luca Cicolella, all’impianto scenotecnico, ai musicisti, al protagonista, ogni singolo aspetto di questa prima nazionale porta la mente e il ricordo al monologo di Max, amico e narratore della storia, appunto, di Novecento, il miglior pianista che l’oceano avesse mai avuto il piacere di ospitare. Un appuntamento sul finire dell’estate sull’isola delle chiatte, vestita a festa per l’occasione: le luci hanno accompagnato il pubblico fin dentro la nave, con le casse di tritolo adibite a poltrone per gli spettatori. Una storia intensa che che ha reso Novecento umano e straordinario al tempo stesso.

Un racconto che entra dentro. Un amico che racconta un ricordo lontano, fatto di viaggi e oceano, di musica e sensazioni: così le note, portate in scena da Lauretta Galeno (voce), Massimiliano Rolff (contrabbasso), Marco Vecchio (pianoforte) e Mauro Martini (tromba) si fondono con la poesia dei versi di Baricco, per raccontare la vita di un uomo mai uscito dal suo guscio a forma di nave che aveva il dono della musica e del sapere, nonostante non sia mai sbarcato a terra. Un’altra grande affermazione dell’attore e regista pugliese Luca Cicolella, gratificato da una serie di cecensioni a dir poco positive dagli organi d’informazione liguri e nazionali.

L’evento è stato promosso da Fondazione Lorenzo Garaventa e Porto Antico di Genova S.p.a, con il patrocinio del Comune di Genova.

GENOVA – PORTO ANTICO 1 SETTEMBRE 2016



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  • Buonasera dr. Aquaro, l’immagine è stata inoltrata in allegato al comunicato in oggetto, provvediamo in ogni modo alla rimozione; a presto; grazie; Stato Quotidiano.it

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