Manfredonia
"Ancora una volta siamo amareggiati di aver avuto ragione, ma il tempo è sempre galantuomo"

Manfredonia, “Arroganza e ipocrisia: due facce della stessa medaglia”

A cura di Giovanni Caratù

Di:

Manfredonia. ”La richiesta della Corte dei Conti di chiarimenti riguardo i bilanci dell’amministrazione Riccardi ha provocato delle reazioni sia da parte dell’assessore che dell’opposizione, dando sfogo ad un acceso dibattito che nulla ha a che fare col buon governo e con la buona opposizione. Chi ha il potere (ormai da troppi lustri) è arrogante e pieno di saccenza; i più arroganti sono tuttavia quelli che arrivano al potere senza legittimazione popolare, ma solo per vicinanze politiche. Vorrei ricordare, a tal proposito, la posizione del Sindaco e dell’assessore che, quando queste irregolarità su cui la Corte dei Conti sta indagando avvenivano, avevano una posizione di arroganza, saccenza ma soprattutto dileggio nei confronti di chi, come noi,le denunciava pubblicamente documentando tutto quello che affermavamo. Lo abbiamo fatto in tutte le sedi: Consiglio Comunale, Procure Contabili, dal Prefetto, nelle Procure Amministrative, nelle piazze, sui giornali. Il Consigliere Troiano con grande coraggio denunciava, presentava mozioni di sfiducia agli amministratori “incapaci”, si recava dal prefetto, presentava proposte fattibilissime seppur alternative. Da sempre abbiamo denunciato l’opacità dei residui passivi e delle anticipazioni di cassa, che venivano usati come bancomat, anche prima dei rilievi dei revisori contabili.

Va ricordato l’accanimento del consigliere Correale di conoscere prima delle elezioni amministrative il parere dei revisori, rimanendo baluardo solitario votando sempre contro i bilanci fino alla fine della Consigliatura, a differenza di chi era stato eletto per fare opposizione. In cambio abbiamo ricevuto dileggio e sarcasmo soprattutto da parte dell’assessore, che continua ancor ora imperterrito a sminuire le richieste della Corte dei Conti. Anche il Sindaco faceva della derisione opera costante e continua.La vicenda dell’eco tassa è emblematica: le nostre affermazioni riguardo il pagamento della stessa alla Regione Puglia erano “chiacchere al vento”, nonostante fosserosupportate da atti della regione, mentre la posizione dell’amministrazione derivava da dati interninoti solo a loro.

E l’opposizione dov’era?Assente, o parlava con slogan ideologici per nascondere con ipocrisia l’incapacità di proposte alternative da una parte o presunti accordi – mai smentiti – da un’altra.Ci rimproveravano quando richiamavamo l’attenzione sui bilanci, come se difendere le tasche della gente fosse un vulnus politico.Adesso tutti sono esperti di residui, anticipazioni ecc. Siamo felici d’aver portato l’attenzione su argomenti che appaiono tecnici ma sono importantissimi per la quotidianità delle persone. Carissimo assessore,perlomeno lei ha avuto il consenso popolare.Faccia un’operazione verità e dica alla Corte dei Conti che per farespesa elettorale,che vi ha consentito una facile rielezione,avete usato qualche artificio contabile.

A questo punto solo il dissesto finanziario può portare chiarezza, d’altronde siamo circondati da comuni nella stessa situazione e non è un disonore. Bisogna tagliare il cordone che lega la finanza pubblica all’economia cittadina. Il dissesto si poteva evitare:negli ultimi cinque anni si poteva far a menodi elargire più di 6 milioni di euroaggiuntivi all’a.s.e,600 mila euro circa per la gestione dello stadioMiramare(quando in tutte le città avviene il contrario),oltre 200 mila euro al G.A.L.DaunoOfantino, centinaia di migliaia di euro di interessi passivi alle banche… l’elenco è lungo e impietoso. Piuttosto che aumentare al massimo le imposte localit.a.s.i., t.a.r.i. e i.m.u., che hanno messo sul lastrico commercianti, artigiani, piccole imprese e il settore edile, bastava non sprecare e non super tassare, per non far morire la città che si spopola in abitanti ed in tessuto produttivo. Al presidente di una pseudo partecipata, che mai ha avuto il consenso popolare, rispondo alle sue affermazionicirca i miei rilievi “che non deve dar conto a Caratù”, mi dispiace Presidente,che non debba dar conto a Caratù è vero, ma fino a quando prenderà dal comune di Manfredonia 0.7 euro per abitante (che ammontano a circa 40 mila euro annuali) ogni anno, dovrà dar conto a quel 3.22% di cittadini che hanno riposto la loro fiducia nella mia persona, che mi onoro di rappresentare. L’ipocrisia e l’arroganza non fanno crescere la città ma la fanno morire.

Ancora una volta siamo amareggiati di aver avuto ragione, ma il tempo è sempre galantuomo.

Concludo riportando il commento del Presidente A.N.C.I. Puglia senatore Gino Perrone, apparsa su La Repubblica di oggi, che riferendosi all’incapacità dei comuni di gestire i bilanci afferma che“ è un casino “;se lo dice il Presidente dei Sindaci pugliesi credo che abbia ragione”.

(A cura di GIOVANNI CARATU’, Manfredonia



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Commenti


  • COMMISSARIO PREFETTIZIO URGENTISSIMO!!

    DIMETTEVI INCAPACI LA CITTA’ ORMAI E UN MUCCHIO DI ROVINE!


  • Saverio

    Vai a fare la nanna. —


  • No Energas

    Adesso è più importante il referendum,vorrei sapere Lei da che parte sta, Si o NO Energas?


  • Pecora tosata

    Qualche anno fa posi un quesito in un forum circa l’ammontare del debito pubblico sipontino, gentilmente il sig. caratù rispose e scrisse un numero che sembrava davvero spaventoso, ebbene i posteri gli hanno dato ragione.

    Ora, visto che lei è stato consigliere comunale dal 2010 al 2015 se non erro
    ci parli di Energas, è d’accordo o no? Anche lei come noi era ignaro che questo vecchio progetto del 1998 procedeva a vele spiegate?
    Con cordialità


  • Lucia

    Gentile Caratů, ora che tutti i panni sporchi stanno uscendo fuori, i responsabili dello scempio saranno individuati per nome, uno dopo l’altro, è inutile dire pensiamo a questo o quello, chi ha preso, usato soldi pubblici per altri fini,esempio le campagne elettorali, deve pagare.


  • La figlia del fotografo

    Karate vai a fare la nanna…. come ti rosica#perdire


  • Vincenzo

    Caratu ‘ grazie ancora per l’informazione ,ma avessi fatto una replica il nostro sindaco ? Tace e si deve pensare al 06 ottobre .
    Tanto fra poco verranno citati tutti vedrai il fuggi fuggi e diranno siamo stati plagiati e io risponderò mo frecatevi.


  • Lelio

    Sono deluso di come siano stati utilizzati i soldi da queste ultime amministratori. Se in Italia chi approfitta della spesa pubblica pagasse di tasca propria,tutto questo non avverrebbe. Se gli organi di controllo che fanno finta di controllare ma ahimè sono collusi, ma non pagano di tasca propria e logico che continuano a usare i soldi dei contribuenti come se fosse un bancomat e più delle volte x scopi personali o dietro la copertura dei partiti, che sono e saranno sempre delle lobbi.
    L.a.


  • NoEnergas

    Caratù tira fuori i nomi. #ILBELLOVIENEORA


  • verità vera

    ASPETTATE ALTRI 5 ANNI E VEDRETE CHE STARETE SEMPRE ALL’OPPOSIZIONE E A ROSICARE…….


  • Caratù Giovanni

    Gentile Pecora Tosata,
    vedo che è molto disinformato. Non sono stato consigliere comunale dal 2010 al 2015, ma sono stato candidato sindaco nel 2015. Se legge il nostro programma elettorale ed i miei commenti troverà ben chiara la posizione mia e del Movimento da me rappresentato sulla questione Energas. Basta fare una ricerca su Stato Quotidiano e su tutti gli altri media cartacei e online. Se vuole, posso mandarle ampia documentazione in merito.
    Buona giornata.


  • Pecora tosata

    Chiedo scusa sig. Caratù se sono ignorante di politica, poichè rispose celermente e con molta precisione ero convinto che lei fosse un consigliere.

    Per quanto concerne Energas ho letto di decine di dichiarazioni di tutti i politici tutti contro l’installazione ma gli unici effettivamente impegnati sul campo sono stati il partito di Beppe grillo e quello di Magno e anche nei vari cortei non ho mai visto lei ne tanto meno altri personaggi politici che si dichiarano contrari. Tutto qui. Un vero peccato che lei non sia consigliere. Mi scusi e buona giornata


  • Il manfredoniano doc

    ma Campo e Bordo cosa dicono di tutto ciò, tacciono fanno finta di essere divisi, ma invece stanno sempre appassionatamente insieme nel PD, a chi la volete dare da bere, elettori basta aprite gli occhi.

  • SIGNORI LO SEMPRE DETTO E LO RIPETO ANCORA LA COLPA È DI VOI CITTADINI CHE AVETE RIVOTATO QUEL SIGNORE CHE IO NON CHIAMEREI NEANCHE UNA VOLTA SINDACO ORA NON PIANGETE PUNTO E BASTA


  • Giggino

    Lo so, ma dovete rassegnarvi, dovete soffrire ancora per molto. In attesa martellatevi i -così vi concentrate sul dolore fisico. Iet a fatie’ vagabond e frustret.

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