Foggia
Successo di pubblico al Teatro “U. Giordano” per “l'avventuroso viaggio a Olimpia", regia di Nicola Zavagli

Nel Capoluogo Dauno lo sport è sempre in Primo Piano

Una Passione da vivere tutta d'un fiato...dribbling dopo dribbling"

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Foggia. Sport unisce e non tradisce. Come momento di crescita, aggregazione, integrazione sociale, voglia di mettersi in gioco, di uscire dalla caotica “routine Social”. E’ stato il fil-rouge della rassegna “Foggia Festival Sport Story“, realizzata dalla Libreria Ubik di Foggia, in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte, Piccola Compagnia Impertinente e l’Amministrazione Comunale di Foggia e che si è conclusa nel Capoluogo Dauno lo scorso 1 Ottobre 2016, al Teatro “U. Giordano”, con lo spettacolo dal titolo: l’avventuroso viaggio a Olimpia”, regia di Nicola Zavagli, con i Danzatori dell’Accademia Kataklò: Sara Palumbo, Matteo Battista e la sempre affiatata compagnia teatri d’imbarco.

Destinatari le nuove generazioni: Fate sport, vivete con lo sport, crescete nello sport. Tante le emozioni, lo scorso 28 settembre 2016, nella serata di apertura, presso la Fondazione Banca del Monte Siniscalco Ceci, in Via Arpi 156 a Foggia, davanti ad un pubblico attento e partecipe, fatto di “cultori dello sport” e semplici appassionati, nel documentario dal titolo “Aurora, un percorso di creazione”, diretto da Cosimo Terlizzi. Alla “piacevole e a tratti coinvolgente chiacchierata” hanno preso parte, oltre al Presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia, professor Saverio Russo che ha fatto “gli onori di casa”, evidenziando l’ importanza che questi eventi hanno, non come “surplus” ma come momento di formazione e informazione per far crescere consapevolmente la voglia di fare sport nelle nuove generazioni, affinché non si sentano “emarginati” ma parte integrante di una società coesa e compatta, il Presidente Provinciale di Foggia del Comitato Italiano Paraolimpico Francesca Rondinone, il dott. Costanzo Mastrangelo, presidente dell’Assori, Associazione con sede a Foggia per la promozione socioculturale e la riabilitazione del disabile) e Adelaide Minenna, Presidente dell’Associazione “Ad un passo da te”, Associazione foggiana di professionisti volontari per la famiglia e per la tutela del minore, che si impegna anche nel campo dell’integrazione dei ragazzi disabili’.

Come affascinante e coinvolgente è stato, sempre in serata, presso il Piccolo Teatro Impertinente, in via Castiglione a Foggia, lo spettacolo diretto da Pierluigi Bevilacqua dal titolo: “Power Point”, di Enrico Cibelli. In seguito, lo scorso Venerdì 30 ottobre 2016, a partire dalle 18,30, presso la libreria Ubik in Piazza U. Giordano a Foggia, nel piazzale antistante, “è stata la volta” dell’ultima ma non ultima “fatica letteraria” di Paolo Condò, dal titolo: “Duellanti” edito da Baldini&Castoldi, edizione 2016.

A seguire, spazio a Felice Gimondi e Maurizio Evangelista con l’opera letteraria dal titolo: “Da me in poi” edito da Mondadori Electa, edizione 2016. Entrambi emozionati e contenti per una così tanta affluenza di pubblico giovane e meno giovane di appassionati sportivi e semplici curiosi. La Serata conclusiva, nello spazio antistante la libreria Ubik di Foggia, è stata affidata all’ultima ma non ultima fatica Letteraria di Gigi Riva e il suo “L’ultimo rigore di Faruk. Una storia di calcio e di guerra (Sellerio, 2016)”.

A corollario della grande “maratona letteraria”, in un Teatro U. Giordano gremito di pubblico, il 1 ottobre 2016 scorso, con sipario ore 21,30, dopo i saluti e i ringraziamenti da parte del Presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia e di Pierluigi Bevilacqua, responsabile Piccola Compagnia Impertinente, con sede in Via Castiglione a Foggia che, insieme alla Libreria Ubik, lì rappresentata da Alessandro Galano, hanno collaborato alla buona riuscita del Festival, è andato in scena, lo spettacolo dal titolo: “l’avventuroso viaggio a Olimpia”, regia di Nicola Zavagli, con i Danzatori dell’Accademia Kataklò: Sara Palumbo, Matteo Battista e la sempre affiatata compagnia teatro d’imbarco. Viaggio per scoprire e riscoprire l’eredità sportiva lasciata dai greci. Lo sport come apertura “senza se e senza ma” all’altro e agli altri. Le olimpiadi: patrimonio da conservare e rinsaldare nel tempo.

Parole chiave: Esci dai soliti schemi, diventa protagonista. Storia di passione, amori, voglia di mettersi in gioco e l’importanza di “servire a tutti i costi”. Il tutto con un grande gioco di musica e luci che ha “letteralmente calamitato sulle poltrone” il pubblico composto per lo più da giovani, con quasi due ore di danza, spettacolo e piccoli “aneddoti” spesso poco noti dello sport nell’antica Grecia. Filo conduttore: Filosofia, Teatro, Musica, Sport: passioni, amori, emozioni da vivere tutte d’ un fiato, “carburante” per il fisico e per la mente. Perché il teatro è un’emozione da assaporare “scena dopo scena”. Al termine applausi a scena aperta.

(A cura di Marco Bonnì, Foggia 02.10.2016)

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