Manfredonia

Antidroga PS, 2 arresti,coinvolto 16enne, preso dopo fuga

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Antidroga Commissariato, 2 arresti,coinvolto un 16enne (st)

Manfredonia – COME anticipato, personale della Squadra di PG del Commissariato ha arrestato Antonio De Cristofaro, 1980 del centro, e Michele Castelluccio, classe 1992 Foggia, perché resisi responsabili il primo di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale alla quale è sottoposto, il secondo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e false attestazioni sulla propria identità personale; nel corso dell’operazione venivano altresì denunciati in stato di libertà V.F., classe 1982, nato e residente a Manfredonia ed un ragazzo sedicenne.


L’operazione.
A seguito di attività info-investigativa, personale dipendente apprendeva che un collaudato gruppo, al cui vertice vi era Antonio De Cristofaro, pluripregiudicato dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, aveva reclutato per l’attività di spaccio diversi piccoli pregiudicati del luogo, al quale cedeva rilevanti quantità di hashish. La fonte, prodiga di particolari asseriva che nel primo pomeriggio da De Cristofaro si sarebbero portati alcuni spacciatori alle sue dipendenze per effettuare il ritiro di “una panetta”; da qui il servizio per l’individuazione degli spacciatori alle dipendenze di De Cristofaro e, nell’evenienza, alla repressione dell’illecita attività; effettivamente nel tardo pomeriggio, sotto la pioggia battente, gli agenti notavavo avvicinarsi al cancello dell’abitazione di De Cristofaro tre conoscenze per recenti investigazioni, Castelluccio Michele, già annoverante pregiudizi di Polizia per reati contro il patrimonio, V.F., già ripetutamente segnalato per uso personale di sostanza stupefacente ed un minorenne annoverante pregiudizi di Polizia per reati contro la persona; i tre dopo aver citofonato entravano dapprima all’interno del cortile e poi nell’abitazione di De Cristofaro, stazionandovi per circa una trentina di minuti, con i Poliziotti appostati a pochissimi metri dalla porta di ingresso sotto la pioggia.

Dopo una lunga attesa, dall’abitazione usciva De Cristofaro che, lasciato in casa gli “ospiti”, si recava nel vicino giardino, fermandosi nei pressi di un’imbarcazione in disuso, dove prelevava una “panetta” di hashish per poi rincasare guardingo.

Qualche minuto più tardi gli agenti appostati notavano uscire dall’edificio monitorato il ragazzo minorenne e Castelluccio Michele che, uscito dall’abitazione, teneva ancora in mano la “panetta” prima prelevata da De Cristofaro, riponendola poi all’interno di una tasca interna del suo giubbino.

I poliziotti decidevano così di fermare i due quanto più distante dall’abitazione dello spacciatore al fine di non vanificare la successiva perquisizione a casa dello stesso, preparandosi più in là a bloccare i due ragazzi, ma mentre Castelluccio veniva fermato immediatamente, il minorenne, accortosi dei Poliziotti che già in passato lo avevano arrestato, si dava ad una lunghissima e precipitosa fuga. Addosso a Castelluccio, che in prima battuta alla Polizia dichiarava false generalità, asserendo di chiamarsi “Michele Ciuffreda“, si rinveniva la droga cedutagli da De Cristofaro, mentre il fuggiasco minorenne veniva più tardi rintracciato presso la sua abitazione, ove si era cambiato d’abito e lavato dopo la lunga fuga sotto una pioggia torrenziale. Alla vista dei Poliziotti consegnava spontaneamente i vestiti da lui indossati all’atto dell’evento. Lo stesso, dopo essere stato indagato in stato di libertà veniva riconsegnato al suo tutore ed immediatamente rilasciato.

Subito dopo aver bloccato Castelluccio gli investigatori, con il prezioso ausilio di un’unità cinofila della Guardia di Finanza di Manfredonia, effettuavano una perquisizione domiciliare nell’abitazione di Antonio De Cristofaro, atto che dava esito positivo per il rinvenimento di hashish, nascosta all’interno di un pensile della cucina, e per il ritrovamento di oggetti pertinenti al reato, quali due buste di cellophane ritrovate dal personale della Guardia di Finanza nei pressi dell’imbarcazione ove lo spacciatore aveva prelevato l’hashish ceduto a Castelluccio ed ai suoi complici. Si rinveniva e sottoponeva a sequestro anche la somma di duecentoquindici euro, indubbiamente il provento dell’attività di spaccio.

Più tardi si presentava in Commissariato, accompagnato dal difensore di fiducia, anche il terzo complice nell’approvvigionamento della droga, il citato V.F., denunciato in stato di libertà palesandosi lapalissiano il suo coinvolgimento nella vicenda, seppur egli fosse rimasto all’interno dell’abitazione di De Cristofaro per più tempo, non uscendo con i suoi correi. Sospettando la natura stupefacente, tutto l’hashish in sequestro, per un quantitativo di più di cento grammi, veniva fatto analizzare da personale del locale Gabinetto Polizia Scientifica, il quale attestava che la sostanza esaminata risultava essere hashish.

Per quanto accertato sia De Cristofaro Antonio che Castelluccio Michele venivano arrestati, mentre la sostanza stupefacente, la somma di denaro e gli oggetti pertinenti al reato venivano sottoposti a sequestro. Notizia dell’arresto veniva data ai difensori nominati ed al Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, Dr.ssa Anfossi, che disponeva per i due arrestati l’accompagnamento in carcere a Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • rosa de cristofaro

    tutte bugieeeeeeeee ……


  • Ziobello

    Rosa qualcosa hanno fatto di sicuro


  • ROTTO

    drogadonia, paesone di m….


  • leon

    so sempre bugie quando arrestano i tuoi fratelli sempre innocenti andassero a lavorare con tuo padre a mare dato che tuo padre ha una barca


  • Amica

    Si vede dalle faccie che sono bugie ,camin vatten !


  • Ziobello

    Alla fine le forze dell’ordine gli deve chiedere scusa …. Ma x piacere gli hanno presi e dovrebbero restare dentro anche


  • vanessa

    che vergogna.i ragazzini di quell’eta’ gia’ spacciano droga. i genitori per questi figli cosi’ devono prendere assolutamente provvedimenti.


  • Ziobello

    Ma i genitori nn facciano finta che nn si accorgono di nulla che mi viene da ridere…


  • vanessa

    perfettini del c… tappatevi le bocche che siete voi a far ridere la gente…. guardatevi le ….vostre che ne sono tante nn state a giudicare la gente….hanno sbagliato e fine a prova contraria il loro sbaglio se lo pagano loro nn gli altri …..ciufa’ spero che esci presto hai una moglie e due figli che soffrono per te…….


  • Ziobello

    Che frase commovente che scrivono ma buttate la chiave…..


  • Marco r

    Lo sbaglio lo pagano loro e non gli altri????? Hai mai sentito le parole tossicodipendenza, suicidio, disperazione, san patrignano ecc?????


  • Ziobello

    Ma continuo a leggere cavolate sempre tra un po’ li fanno santi al di la’ che devono pagare i loro errori sicuramente ma nn diciamo c….. Poi

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