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"Ancora tante le domande senza risposta”

AdP, M5S: “Operazione fumosa”

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Foggia. Nota dei Consiglieri regionali del M5S, Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi. “Al termine dell’audizione di questa mattina sono ancora troppe le domande rimaste senza risposta sia nel merito che nel metodo. Non si può accettare la privatizzazione di un asset strategico come AdP senza che il Governo regionale evidenzi chiaramente davanti al Consiglio ed ai cittadini, i vantaggi di un’operazione simile assicurando soprattutto che la stessa non rischi di assestare un duro colpo ad un’azienda attualmente in attivo e al servizio che la stessa offre. Ancora: qualora il Governo regionale convincesse della bontà di questa opzione verrebbe da chiedersi perché per un accordo simile si sia pensato proprio ad un partner come Gesac attraverso il fondo F2i piuttosto che valutare diverse opzioni? Non sarà anche questa una operazione realizzata per pura convenienza politica, volta a consolidare quella alleanza del Sud che dovrebbe servire ad Emiliano per scalzare Renzi dalla poltrona di Palazzo Chigi? Ci chiediamo inoltre per quali ragioni dalla Campania si parli di trattativa in ‘stato avanzato’, dichiarazioni smentite questa mattina da Stefanazzi.

In ultimo sarebbe interessante comprendere se, le voci relative ad un passaggio di testimone dell’attuale amministratore unico di AdP, Giuseppe Acierno con un altro uomo di Emiliano, Tiziano Onesti, siano fondate o meno. Dopo il piano di riordino ospedaliero, la gestione dei rifiuti ed i progetti di decarbonizzazione, oggi arriva la privatizzazione/fusione di AdP e noi ci ritroviamo a chiedere, ancora una volta e instancabilmente, maggiore trasparenza ad un governo che prende decisioni in base alle convenienze politiche del governatore anziché a quelle del territorio e dei cittadini pugliesi”.

De Leonardis: “AdP, rinnoviamo la richiesta di discussione in Consiglio regionale con Emiliano”. Nota del Presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis. “Pur prendendo atto di quanto riferito nel corso dell’audizione odierna in II Commissione in merito alla ventilata ipotesi di privatizzazione e fusione della società Aeroporti di Puglia, al 99 per cento controllata dalla Regione Puglia, rinnoviamo la nostra richiesta – formulata nella scorsa settimana attraverso una mozione urgente – di una spiegazione chiara e trasparente su quanto accaduto e su quanto sta accadendo direttamente dal presidente Michele Emiliano in Consiglio regionale; alla luce della strategicità dell’asset, degli ingenti milioni di euro investiti nel rilancio del comparto, delle luci e ombre che lo caratterizzano, delle valutazioni di costi e benefici, delle potenzialità e disfunzioni del ‘Sistema Puglia’ allo stato attuale.

Il Presidente è non solo il titolare della delega alle società partecipate, ma anche la massima espressione dell’indirizzo politico dell’ente, cui spettano responsabilità e scelte decisive per la Puglia di oggi e del domani: per questo solo il suo intervento può fugare dubbi e perplessità nel merito, e mettere i consiglieri regionali in condizione di esercitare pienamente e legittimamente il loro ruolo. L’indirizzo politico, tra l’altro, determinerà l’ormai prossimo rinnovo del consiglio di amministrazione di Aeroporti di Puglia: e proprio per superare le criticità e i limiti evidenziati dai management precedenti, anticipiamo la nostra richiesta di un nuovo cda che esprima un rappresentante per ognuna delle tre principali aree interessate (Capitanata, Bari, Salento), e rinnoviamo quella di ripresa dei voli nazionali da e per lo scalo civile ‘Gino Lisa’ di Foggia, da troppo tempo ormai nel limbo”.



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