Recente operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia

“Ariete”: 36 capi d’imputazione. Assalto a portavalori sventato sulla Mattinata – Vieste

Attesa per gli interrogatori di garanzia degli indagati

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Foggia/Manfredonia. SONO 36 i capi d’imputazione a carico dei 22 indagati – 19 interessati da ordinanze di custodia cautelare – coinvolti nell’operazione “Ariete” dei Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia (Compagnie di Manfredonia – Stazioni di Mattinata e Monte Sant’Angelo – Stazioni di Vieste, San Marco in Lamis e Cerignola). E’ quanto rende noto un articolo della Gazzetta della Capitanata. Fulcro dell’indagine il “progetto d’assalto ad un portavalori” che avrebbero dovuto essere eseguito nel novembre 2015 sulla litoranea Mattinata – Vieste, ma che era stato sventato dagli investigatori.

Come emerge dall’articolo della Gazzetta, sono 293 le pagine dell’ordinanza di custodia cautelare a firma del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Foggia, dr.ssa Carmen Corvino, che ha accolto le richieste del pm Rosa Pensa, disponendo il carcere per 11 indagati e gli arresti domiciliari per altri 8. A piede libero gli ultimi 3 indagati, sui quali pendono delle accuse minori.

A sventare il progetto d’assalto ad un portavalori sulla Mattinata – Vieste sono stati i Carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia. Fondamentale l’utilizzo delle intercettazioni. “Di concorso in tentata rapina, detenzione di armi anche da guerra e ricettazione di un furgone e una pala meccanica da utilizzare nell’assalto” dovranno rispondere gli indagati “Mario Luciano Romito, Francesco Scirpoli, Luigi Ferro, Antonio Quitadamo, Andrea Quitadamo, Michele Silvestri, Danilo Della Malva e Giovanni Iannoli”, per i quali “il Gip ha disposto la detenzione in carcere”.

Attesa per gli interrogatori di garanzia degli indagati.

“Gli altri indagati” dell’operazione “Ariete” rispondono a vario titolo di “singoli episodi di ricettazione, detenzione illegale di armi, violazione degli obblighi di sorveglianza speciale”.

Come anticipato, “tra i furti” rilevati dagli investigatori anche quello dei “300 litri di gasolio avvenuto ai danni del distributore AGIP del mollo di levante del porto di Manfredonia” lo scorso 14 marzo.

redazione stato quotidiano.it



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