ManfredoniaMonte S. Angelo
A cura del dr. Luigi Mazzamurro

Necessità di una replica

Non aumentano i poteri del Governo è poi una piramidale bugia perché l’obiezione molto semplice è “allora a che serve?”

Di:

Monte Sant’Angelo. ”Caro Antonio Masulli, l’ articolo su Stato Quotidiano risente del fatto che all’incontro eri “assente” per cui si possono perdonare tutte le inesattezze attraverso una semplice replica.

Il Comitato per il NO a Monte Sant’Angelo è presieduto dal sig. Nunzio Gatta e di questo personalmente non ne sapevo nulla anche se il fatto mi trova a posteriori pienamente consenziente. Nell’incontro non ho parlato di modifiche costituzionali di tutti ma di una RIFORMA AMPIAMENTE CONDIVISA in quanto una proposta sostenuta solo dal Governo e da Verdini scende, di fatto, al livello di legge ordinaria che un successivo Governo può tranquillamente modificare o abolire

Si parla di discussione di migliaia di emendamenti(molti dei quali certamente strumentali) ma l’applicazione di tecniche di taglio degli emendamenti(ghigliottine, supercanguri) è stata una procedura applicata anche a veri e sinceri emendamenti e, soprattutto, al Senato non è una procedura prevista dal regolamento per cui è stata posta in essere una FORZATURA
La Stabilità del Governo non si può ottenere con leggi elettorali non rispettose della “ sovranità popolare”(art. 1 della nostra Costituzione) dove il concetto di sovranità popolare significa che se un partito ha per es. il 25% dei voti deve avere il 25% dei seggi e non i 340 seggi corrispondenti al 54% peraltro accompagnati dal 54% anche di laute indennità dei deputati; la Rappresentanza Democratica è un valore superiore alla cosiddetta governabilità e la vigente legge elettorale (Italicum) portata a termine dall’attuale Governo, con diversi voti di fiducia che costituiscono ricatto ai deputati e in spregio totale della Sentenza 1/ 2014 della Corte Costituzionale che ha bocciato il Porcellum anche per la questione del premio di maggioranza è, di fatto, una legge supertruffa rispetto a quella legge ( definita truffa) del 1953 che era un semplice premio ad una maggioranza già del 50% e che portò il PCI sulle barricate neppure tanto metaforiche.

La tua affermazione per cui il nuovo Senato non legifera è FALSA in quanto esso può contribuire a legiferare su tutto e per 22 materie legifera in modo paritario per cui c’è questa esigenza “ se qualcuno deve legiferare per me, io lo devo eleggere per questo” mentre la controriforma costituzionale del Governo non prevede l’elezione da parte dei cittadini ma da parte dei Consigli Regionali creando pure per la prima volta, in violazione dell’art. 48 della Costituzione, il voto diseguale degli elettori in quanto prevede la nomina di 21 sindaci per i quali votano solo i cittadini di quella città per cui ad es. il voto di ogni singolo cittadino di Bari (anche il peggiore!) finisce per valere più di quello di qualsiasi cittadino di Monte Sant’Angelo( anche il migliore!). La questione del risparmio economico con la conservazione della struttura Senato significa, mantenere intatto il 68% della spesa e anche sul rimanente 32% c’è da considerare le spese di rappresentanza, soggiorno, vitto e trasferta dei senatori di nomina regionale ; a fronte del risparmio che la Ragioneria dello Stato(organo del Ministero del Tesoro) prevede in 50,2 milioni di euro mentre altre stime più prudenti parlano al massimo di 30 milioni di euro v’è la considerazione che l’attuale Governo, per le sue particolari convenienze, ha deciso di celebrare due distinti referendum nello stesso anno 2016 con un raddoppio di spesa di 300 milioni che costituisce un autentico enorme spreco per non parlare di altri sprechi come l’aereo del Presidente del Consiglio il cui costo giornaliero di 40.000 euro porta ad una spesa annua di 14 milioni e 600.000 euro.

La sbandierata abolizione del ping-pong tra Camera e Senato innanzi tutto non è vera per la natura bicamerale delle ventidue materie sopra ricordate ma ha previsto pure una sorta di ritardo istituzionale di almeno 40 giorni per il fatto che le leggi della Camera devono passare entro dieci giorni al Senato che le può esaminare ed emendare entro 30 giorni; è noto a tutti che i ritardi nell’approvazione di alcune leggi sono dovuti a contrasti all’interno dei partiti e non alla forma istituzionale del Parlamento Italiano per cui, sul punto, si continua in una informazione scorretta. Sul Senato, citando il pensiero dei migliori costituzionalisti d’Italia , ho detto che un Senato siffatto (peggio rifatto!), è inutile per cui è meglio abolirlo per questioni di risparmio e per la qualità ridotta di quanti faranno i senatori part time dividendosi tra l’incarico nella propria Regione o Città e quello al Senato finendo per non fare bene né il compito proprio nel territorio di provenienza né quello improprio in Parlamento.

L’insieme di legge elettorale e di modifiche alla Costituzione ex più bella ed avanzata del mondo, determina: a) il regalo a consiglieri regionali e sindaci di immunità parlamentari( ne possiamo vedere delle belle!) b) i parlamentari saranno dei nominati nella misura di 475/730 secondo uno studio di Mungivacca, esponente del Pd, quindi circa il 65% del Parlamento ma il calcolo esclude quanto verrà dalle scelte dei capilista multipli per cui si può legittimamente dire che tutto questo rappresenta il TRIONFO DELLA CASTA e non il suo contrario con le conseguenze che i deputati saranno asserviti ad un capo che li sceglierà non per competenze e qualità ma solo per propinquità : è piuttosto agevole prevedere una ulteriore caduta di qualità dei parlamentari e del Parlamento nel suo insieme che è il vero obiettivo di banche e poteri forti per ridurre i Parlamenti ad un niente ed esaltare i Governi molto più facili da controllare ed indirizzare.

Non aumentano i poteri del Governo è poi una piramidale bugia perché l’obiezione molto semplice è “allora a che serve?”.

ORGANI DI GARANZIA: tutti inficiati dal meccanismo di elezione degli stessi che “riflette ed amplifica” il peccato originale dell’acquisita maggioranza dopata dei seggi parlamentari grazie alla supertruffa elettorale .

Queste sono alcune delle RAGIONI DEL NO su cui invito l’amico Antonio Masulli, ma non solo lui, a riflettere anche alla luce del fatto che questa Controriforma della Costituzione voluta dal Governo DIVIDE L’ITALIA e ci vorrà molto tempo per ricucire un tessuto, non dico unitario, ma di reciproco rispetto tanto necessario ad una Italia la cui crisi economica, anche in relazione ad errori dell’attuale Governo in carica ormai da oltre tre anni, è per così dire certificata dall’ISTAT e riassunta dalla presenza di 4.500.000 di italiani al di sotto della soglia di povertà assoluta, per cui la strada dei meccanismi suggeriti da banche e poteri forti appare improduttiva, come sanno i nostri compaesani lavoratori di Macchia, da cui l’invito a votare NO il 4 dicembre per una Costituzione che continui ad essere CASA DI TUTTI GLI ITALIANI e non castello di un governo o, peggio, di un unico partito.

Perché la richiesta di democrazia produce nel Governo crisi di orticaria? Per risolvere eventuali e non dimostrati problemi istituzionali ci vuole PIU’ DEMOCRAZIA NON MENO DEMOCRAZIA!
Come sempre affettuosamente

dr Luigi Mazzamurro

(semplice cittadino molto ma molto preoccupato!)



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Commenti


  • Tony Pantera

    La risposta che Monte darà a Renzi e al Pd al Referendum sarà inesorabile.
    Di certo non sarà un “insigne costituzionalista e seminarista della Harvard” elevato dal suo
    Partito a vessillifero donchisciottesco della campagna a
    sostegno per il si a far cambiare idea ad n popolo martoriato dalle
    politiche dissennate e funzionali
    agli interessi plutocratici e bancari, in spregio al ceto minuto, di un Governo illegittimo ed illegale, il cui
    scopo è quello, dopo lo stupro di
    gruppo della nostra amata ed indefettibile Costituzione, di instaurare un Regime sultanico, alla
    cui guida dovrebbe esserci Renzi
    (massoneria docet).

    Per questi motivi mi associo alle esortazioni che indicano nel votare
    NO il 4 dicembre p.v. al Referendum
    costituzionale per preservare la
    libertà e la democrazia della nostra
    amata Patria, rigettando ogni
    invito specioso in senso contrario.
    VOTIAMO in massa NO IL 4 dicembre!


  • G. Ciuffreda

    No sempre No e solo No… voi del PD e questo giovanotto che si mette a fare le pulci a Mazzamurro dovete imparare prima cosa è la costituzione e poi alzare la mano per parlare.

  • grande tony!!!!!!! votare NO è cosa buona e giusta!!!!! speriamo ke tutti capiscano il valore della nostra costituzione (a mio avviso INESTIMABILE)!!!!!!


  • Pietro

    Bravo Mazzamurro. Il PD dovrebbe solo stare zitto! Mai con Renzi, mai con il PD e mai con questi che si fanno chiamare nuova classe dirigente!


  • Matteo Ricucci


  • IL CONDOR

    TU LO CONOSCI? IO NO. FORSE PER QUESTO MOTIVO SI ATTEGGIA A PORTABANDIERA DEL SI, PER FARSI CONOSCERE IN QUALCHE QUARTIERINO ABITATO DA UNO SPARUTO NUMERO DI VECCHIETTE. TRA L’ALTRO A MIO AVVISO SENZA SAPERE DI COSA PARLA!


  • IL CONDOR

    AH.. DIMENTICAVO. VI RACCOMANDO DI VOTARE NO NO NO NO AL REFERENDUM PER CACCIARE IL PD/VERDINI DA PALAZZO CHIGI!!!!!!!!!!

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