Manfredonia
Una sorta di “House of Cards” in salsa sipontina

M5S Manfredonia “Tu dai l’ASI a me io do’ l’ASE a te…”

La nomina "è servita al sindaco Riccardi per RICAMBIARE il favore per il sostegno ottenuto nella nomina a Presidente dell’ASI di Foggia"


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Manfredonia, 02 novembre 2017. ”Il Sindaco Riccardi continua a sfoggiare le sue doti da stratega, ignaro dei giudizi della gente, ma soprattutto delle reazioni suscitate all’interno di una coalizione fino ad oggi assopita e prona, che continua a sostenerlo “a prescindere”.

Una sorta di “House of Cards” in salsa sipontina in cui:
Segretari Generali e dirigenti si dimettono; si cambia la Giunta ingiustificatamente, con scelte non legate al raggiungimento degli obiettivi programmatici; si sfaldano gruppi; ci si “straccia le vesti” con dichiarazioni d’indipendenza (che al momento rimangono solo vuoti proclami); si trasferiscono deleghe da un consigliere all’altro.
Tutte operazioni che non mettono minimamente a rischio la fiducia incondizionata (o dovuta) riposta dai consiglieri di maggioranza nel sindaco. Ultimi baluardi pronti a subire (o costretti a farlo) le conseguenze, anche economiche, di qualsiasi scelta, di Riccardi e/o dell’intera Amministrazione.

La cosa più triste di tale situazione, cittadini di Manfredonia, è che tutta questa “attività”, tutta questa “profusione di energia”, serve solo a garantire il mantenimento delle poltrone ad un sindaco e ad una Amministrazione che NULLA STANNO FACENDO PER QUESTA CITTÀ NELL’INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ.

Una città che, ormai, versa nel degrado più totale:
– azioni delinquenziali sempre più frequenti,
– disoccupazione giovanile in aumento,
– continuo calo demografico,
– Politiche del lavoro congelate da anni per salvaguardare gli interessi di chi ha sostenuto Riccardi alle ultime amministrative,
– Turismo che non decolla perché lo si lascia gestire ad amici e sodali, inadeguati ed inesperti,
– abusivismo e lavoro nero in continua espansione,
– aumento dell’indebitamento dell’Ente,
tutte conseguenze di una acclarata incapacità amministrativa e gestionale della cosa pubblica.

Vogliamo parlare dell’ultima “perla” del sindaco?
La nomina dell’ennesimo Amministratore Unico dell’ASE, avv. Franco La Torre (il terzo negli ultimi due anni e mezzo) è l’ulteriore prova del continuo “do ut des” praticato in Provincia tra i cosiddetti “Politici che Contano”, a prescindere dall’appartenenza partitica.

Tale nomina – avvenuta, non a caso, il giorno successivo al Consiglio Comunale del 26 ottobre – è servita al sindaco Riccardi per RICAMBIARE il favore per il sostegno ottenuto nella nomina a Presidente dell’ASI di Foggia da chi, in provincia, ha sostenuto Emiliano alle primarie del PD.

L’ufficializzazione postuma della stessa, già decisa unilateralmente dal primo cittadino (sia chiaro), ha sortito l’effetto di:
GARANTIRSI, ancora una volta, il numero legale e la maggioranza nel Consiglio Comunale in questione, riportando a votare a suo favore i consiglieri appartenenti al gruppo di Franco La Torre, come la consigliera Rosalia Bisceglia – la quale è tornata a sostenere l’ Amministrazione (quindi il sindaco, che dispone di assessori e consiglieri a suo piacimento) dopo non aver votato il Bilancio Consuntivo 2016, in un precedente consiglio comunale.

EVITARE i prevedibili malumori dei consiglieri sfavorevoli alla nomina di La Torre (di fatto, il primo cittadino si è servito dei voti di costoro e successivamente ha servito loro, d’imperio, il piatto indigesto).”

La nomina di Franco La Torre ad A.U. dell’ASE, di certo, non è frutto di una valutazione di merito delle sue competenze nella gestione di un’azienda che oggi versa in una situazione difficile.
Avremmo apprezzato che si scegliesse un esperto del settore, ma ancora una volta ha prevalso la logica della sopravvivenza politica di chi difende la propria poltrona, fregandosene di migliorare la qualità dei servizi al minor costo, nell’interesse dell’azienda stessa e della collettività.

Dall’attuale Amministratore Unico dell’ASE, ora, ci aspettiamo una conferenza in cui presenti il suo programma, spiegando a tutti quali saranno le novità della sua gestione e in che modo ha intenzione di far fronte ad alcune delle carenze e problematiche aziendali che, a nostro avviso sono:
– Nomina del nuovo Direttore Generale,
– Contratto in Proroga con il Comune di Manfredonia. scaduto a dicembre 2016, in attesa di sottoscrivere un nuovo contratto con ARO,
– L’assenza di un nuovo e adeguato Piano di riorganizzazione/ristrutturazione aziendale – tanto atteso – che abbia come obiettivo:
a) la generale riduzione ed equa distribuzione dei costi dei vari servizi;
b) la distribuzione delle risorse umane, di mezzi e relativi ammortamenti per singoli servizi;
c) l’aumento dell’efficacia degli stessi in modo da poter provvedere alla copertura del disavanzo di € 523.489,00 maturato, appunto dalla confusa gestione dei vari servizi affidati ad ASE e svolti nell’anno 2016;
d) l’approvazione di un nuovo piano ARO per la gestione dei rifiuti;
e) la gestione dell’attuale grave situazione di degrado, che va ad incidere negativamente sul decoro urbano e l’igiene pubblica;
f) il recupero di risorse economiche per servizi svolti ad altri enti pubblici negli ultimi anni per conto del Comune di Manfredonia – come ad esempio i 5 anni di raccolta e smaltimento rifiuti sul territorio di competenza dell’Autorità Portuale, nonostante l’inesistenza di un contratto e il versamento di somme relative ad alcune annualità effettuate dall’ Autorità Portuale al Comune di Manfredonia, ma non girate ad ASE.

Insieme ai cittadini, attenderemo fiduciosi un riscontro che, con molta probabilità, non arriverà mai.

Infine, si continua ad ignorare la disastrosa situazione finanziaria finalmente emersa grazie all’intervento della Corte dei Conti, che ne ha stigmatizzato la fallimentare gestione.

Le continue manovre contabili, da noi contestate e denunciate da sempre, sono riuscite a nascondere una situazione amministrativa già compromessa (spese “fisse e certe” superiori alle “entrate certe”), producendo un aumento significativo dell’indebitamento complessivo dell’Ente, portandolo ad un imminente, ed inevitabile, Dissesto Finanziario. Qualcuno, direttamente o indirettamente responsabile di tutto questo, pensa di rifarsi una nuova immagine prendendo le distanze dal Partito Democratico, ma non dalla Coalizione di Maggioranza – vedasi ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Prencipe, e del Consigliere Comunale, Palumbo.

Di fatto, essi continuano a sostenere questo fallimento, perseverando nel mantenimento della fiducia.

Ribadiamo: Se non si sveglieranno, al più presto, dal torpore e se non si scuoteranno dall’indifferenza che avvolge la loro azione consiliare, ai consiglieri di maggioranza verranno attribuite tutte le responsabilità dell’inevitabile crollo e saranno ricordati come coloro che hanno sostenuto, fino alla fine del loro mandato, chi ha portato ad un disastroso epilogo le sorti del Comune di Manfredonia”.

(A cura del Movimento 5 Stelle di Manfredonia, 02.11.2017)

M5S Manfredonia “Tu dai l’ASI a me io do’ l’ASE a te…” ultima modifica: 2017-11-02T15:07:35+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Army

    Il PD é una grossa azienda. Purtroppo, difficilmente si riuscirà a rimuoverla. Tra di loro si cambiano le poltrone e poltroncine, si odiono e si insultano, ma il giorno dopo sono seduti al bar…..Che dobbiamo dire ancora? Oggigiorno, a Manfredonia nn ce ancora un partito/movimento pronto a mandare a casa questa gente che hanno fatto, che fanno, che faranno ancora e sempre i loro interessi.


  • Silvana

    Questi due superano i veri GIANNI e PINOTTO. ROMA, TORINO ,LIVORNO ecc stanno bruciando e loro continuano ad abbaiare alla luna.


  • ORZOWAI

    SILVANA …..IL TUO COMMENTO VA OLTRE IL PD……….E PER QUESTO
    SE TUTTO VA BENE NEL PD………….. SIAMO ROVINATI.


  • Politici sipontini tutti inutili

    Bravo Sindaco, castigali tutti! Tu sei tu loro non sono niente!


  • Simone

    “Army” il problema non sono loro!!!!! Siamo noi il vero problema!!!!


  • Antonio Facone

    Gianni e Pinotti sono fuori dal mondo. La nomina di Riccardi all’Asi non c’entra un bel niente. Il problema era riuscire a continuare ad assicurare la tenuta di questa maggioranza, e l’unico che avrebbe potuto assicurare il voto favorevole di ben tre consigliere alle delibere in approvazione nell’ultimo consiglio comunale, era Franco La Torre. D’altronde l’incarico di Amministratore Unico ha sempre avuto una valenza politica ed è sempre rientrato tra gli incarichi di governo e sottogovero che vengono distribuiti tra i diversi partiti che concorrono all’elezione del sindaco e ad assicurargli la fiducia. La stessa logica che e’ stata sottesa alla nomina dei precedenti amministratori. Io non ci vedo niente di male. Anche i 5 Stelle, dove amministrano, utilizzano il manuale Cencelli per “distribuire” gli incarichi tra i diversi partiti che sostengono i loro sindaci.


  • Pasquino

    E’ sono sempre di più coloro che dichiarano di abbandonare la nave ma in realtà sono soltanto mosse tattiche per restare attaccati alla greppia di mamma amministrazione comunale. Per farlo veramente occorrono i gioielli di famiglia e non tutti c’è li hanno. Lasciare per restare e’ soltanto fare muina per ottenere qualche altra stozza. Saluti


  • Forza It

    I parlamentari del Mov 5 Stelle dicono di essere diversi dagli altri, ma in realtà anche loro sono degli abusivi e dei nominati, non hanno rinunciato al vitalizio, non si dimettono quando vengono indagati e presto vedrete che chiederanno di eliminare la regola del divieto del doppio mandato. Se Di Battista, Di Maio, Fico etc etc avessero il coraggio, dovrebbero accettare la sfida di candidarsi solo nei collegi uninominali e non anche nel proporzionale. Visto che quando parlano, parlano in nome del Popolo Sovrano, vediamo se sono davvero i suoi rappresentanti e rinunciassero al paracadute del proporzionale. Io dico che non hanno il coraggio. Di Maio, Di Battista & Co. sono piu’ comici del loro capo.


  • Il gattopardo

    tutto cambi affinchè nulla cambi, a Manfredonia lo fanno in politica, nel calcio, nel sociale..ovunque


  • Sven Goran

    Come sempre i commenti dei sudditi del Re sono sempre “off topic”.
    Mai nel merito.
    D’altronde è comprensibile. Cosa potrebbero obiettare?
    Ammesso che sappiano di cosa si parla.


  • rocco

    A proposito dell’ASE, il nuovo amministratore appena si renderà conto della disastrosa situazione economica ( 4 MLN di debiti) che versa l’azienda, si dimettera!!!! Comunque auguri a La Torre. Apri gli occhi!!!!!!


  • Lettore attento

    Ora si chiede la riorganizzazione dell’ase. É vero é necessaria e va fatta al piú presto ma da chi? Io direi di farla fare alla guardia di finanza.


  • La figlia ...

    GianniePinottoallariscossa#Angelononviteme#dilettantiallosbaraglio#AngeloRiccardie’ilmiosindaco


  • Pasquale guerra

    Dall’ultimo consiglio comunale da dove sono emersi delle questioni più o meno strane nei conti e nei bilanci, la grande delusione sono stati proprio quelli di forza Italia con l’avv Romani a capo.
    Hanno dato e danno veramente l’impressione di essere la stampella del sindaco e della maggioranza ormai lo stanno capendo tutti.
    Io non voterò più FI mi avete deluso e come me tanti altri


  • Giulio

    Dal 2000 Forza italia e complice a Manfredonia.


  • La figlia

    Romani e company#unodinoi#canecheabbaianonmorde#AngeloRiccardie’ilnostrosindaco#perdire


  • Anonimo

    Il socio occulto….ma non tanto….
    D’altronde profondano la politica del biscione….

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