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Riorganizzazione sanitaria, PA Foggia: “una commissione d’indagine per gli sprechi”


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Consigliocomunale_Foggia

Consiglio comunale Foggia (archivio, fonte image: N.Saracino)

Foggia – “IMPEGNA il Sindaco e la Giunta Comunale, in riferimento al principio della tutela del malato, del diritto alla salute e per una sanità equa, etica e morale ad attivare ogni iniziativa istituzionale affinché il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e la Giunta regionale attivino, nell’immediatezza un diverso e definitivo modello organizzativo e funzionale della sanità, che ponga al centro del sistema il cittadino-utente destinatario del diritto alla salute e alla cura”.

Si è svolto lo scorso 2 dicembre il dibattito dell’Assise comunale di Foggia dedicato al tema della crisi e della riorganizzazione del servizio sanitario cittadino.

Fra le richieste alla Giunta Vendola: “un diverso e definitivo modello organizzativo e funzionale della sanità, che ponga al centro del sistema il cittadino-utente destinatario del diritto alla salute e alla cura”; “l’adozione di provvedimenti strutturali e radicali che vadano verso un coraggioso taglio della spesa da realizzarsi con l’effettiva realizzazione del Centro Unico di Spesa”; “l’istituzione di una commissione d’indagine sugli sprechi”; “urgenti provvedimenti per la valorizzazione delle risorse tecniche e professionali del comparto sanitario locale, anche privato, per ridurre a livelli fisiologici la mobilità passiva ospedaliera, onde alleviare disagi ai cittadini ed incrementare livelli di eccellenza sanitaria locale ed i susseguenti livelli occupazionali che ne deriverebbero”.

Inoltre “l’applicazione, senza indugi, della normativa di cui all’art. 3, comma 27, della Legge Regionale n.40 del 31.12.2007, per la riconduzione del personale alle mansioni originarie di assunzione, al fine di rendere giustizia e ridare dignità a quanti del personale sanitario svolgono con passione, serietà e professionalità il proprio ruolo e l’approvazione in tempi utili di tutti gli strumenti validi, come il DIEF regionale per il 2011, per il monitoraggio sistematico della spesa sanitaria affidata ai Direttori Generali”; “l’introduzione del quoziente familiare e di povertà per l’esenzione a favore dei cittadini più bisognosi dell’ingiusto ticket, pari a 1 euro, per ogni prescrizione medica e del ticket per visite specialistiche ed esami, di cui alla Legge Regionale n.19 del 2010″,

“Maggiori investimenti, in termini di risorse umane e tecnologiche, sul territorio con particolare riguardo al potenziamento della diagnostica (centro diagnostico h24 nella città di Foggia); gli strumenti previsti dalla normativa regionale come la Conferenza permanente per la programmazione sociosanitaria, la Commissione per l’integrazione sociosanitaria, gli accordi di programma, le conferenze dei Sindaci; tutte le procedure amministrative e legislative idonee alla risoluzione della vertenza scaturita dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha bloccato le stabilizzazioni e rischia di mettere a repentaglio i livelli essenziali di assistenza, nonché di mortificare le professionalità acquisite in anni di precariato”.


Redazione Stato

Riorganizzazione sanitaria, PA Foggia: “una commissione d’indagine per gli sprechi” ultima modifica: 2011-12-02T19:30:27+00:00 da Redazione



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