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Venti anni fa la morte di Michele Cianci. Il ricordo del Comune


Di:

Cerignola, panoramica (www.gesef.it/grafica)

Cerignola – ASSASSINATO dopo aver difeso un anziano da un tentativo di scippo, pagando un prezzo altissimo per aver mostrato coraggio di fronte alla tracotanza di una criminalità che da più di un quarto di secolo sta martoriando Cerignola. Così moriva, esattamente vent’anni fa, Michele Cianci. La sera del 2 dicembre 1991, per vendetta, due pregiudicati lo attesero davanti al suo negozio di armi e articoli sportivi e lo uccisero. A quell’ episodio fecero da corollario la proclamazione del lutto cittadino, la chiusura dei negozi e l’arrivo delle telecamere delle tv nazionali. Uno dei punti più bassi della storia di una città nella quale il gesto di Cianci è rimasto l’unico esempio di ribellione nei confronti della malavita.

”Il gesto di Michele Cianci è la più alta espressione di impegno civile possibile – afferma il Sindaco Antonio Giannatempo -. Quest’uomo è morto per aver aiutato una persona indifesa, proteggendola da una tra le più squallide forme di prepotenza e violenza fisica, quella di un giovane su un vecchio. Ha perso la vita per aver dimostrato che non tutti sono disposti ad accettare i soprusi di un esercito di delinquenti di cui siamo stanchi e a causa dei quali questa città gode di una pessima fama”. Per modificare quest’immagine c’è bisogno del contributo di tutti i cittadini: “Piccoli gesti quotidiani improntati al rispetto degli altri e del bene comune possono diventare rivoluzionari in un contesto come quello nel quale viviamo e lavoriamo. Il semplice rispetto delle regole consente una migliore convivenza civile, e i buoni esempi di qualcuno possono diventare positivamente contagiosi anche in questa realtà. Questo è il messaggio che ci ha lasciato Michele Cianci: è possibile reagire, non rimanere inerti di fronte a chi cerca di imporre la legge del più forte”.


Redazione Stato

Venti anni fa la morte di Michele Cianci. Il ricordo del Comune ultima modifica: 2011-12-02T19:41:34+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Anonimo

    Ho conosciuto Michele durante gli studi all’istituto agrario, si distingueva per disponibilità ed umiltà. Mai un momento di rabbia sempre calmo e disponibile disposto a spiegare tutto .
    Purtroppo appresi della sua scomparsa durante il TG nazionale mentre ero a Parma per gli studi universitari. Non vi nego che qualche lacrima è scesa ricordando “Una Brava Persona “Che rimarrà sempre in un piccolo posto nel mio cuore .

    2 -11 2011 Salmour CN

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