Manfredonia

Chiusura clinica San Michele, da Monte: “politici assenti”

Di:

Esterno Casa di Cura S.Michele (St)

Esterno Casa di Cura S.Michele (Stato; una passata protesta dei lavoratori@)

Monte Sant’Angelo/Manfredonia – LETTERE di cittadini in seguito allo stop dei ricoveri alla Casa di cura privata San Michele di Manfredonia.

Lo stop sarebbe arrivato dal personale medico e paramedico (complessivamente si parla di 33/34 dipendenti sotto contratto con la Daunia Medica Spa, gestrice della clinica privata, una decina in Cig su rotazione) dopo l´incontro del 29 mattina con Agostino Delle Vergine, ex direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, attuale consulente di Potito Salatto, co-amministratore della Daunia Medica.

I dipendenti sarebbero in attesa di due mensilità (ottobre-novembre) preoccupati in primo luogo per la situazione debitoria emersa: si parla di “1.700.000 euro di debiti, con costi del personale pari a 1.400.000 euro”.

Dal 30 novembre sera, la clinica (con reparti di lungodegenza e geriatria, il primo già sospeso) non accetta dunque più ricoveri, con alcuni dipendenti ancora nella struttura per lo svolgimento delle funzioni amministrative. La società continuerebbe a ricevere “ricorsi per decreti ingiuntivi”, in primis dai fornitori. “L’epilogo conferma i numerosi errori di gestione intercorsi negli anni. A pagarne le conseguenze? I lavoratori”, dice un ex dipendente a Stato.

Il sindaco Riccardi: “la situazione è davvero complessa; resto fermo agli impegni assunti in prefettura dalle parti“.

LA LETTERA. “Quello che stamattina ho letto su alcuni siti online ha riaperto una ferita che nemmeno 50 anni di cure potra’ guarire. Io montanaro e tutti i montanari si chiedono e si chiederanno per anni a cosa e’ servito far chiudere una realta’ tra le migliori della Puglia (a Monte,ndr) per rianimare qualcosa che a tutt’oggi ancora non si riece a spiegare”.


“Perchè? Davvero per la citta’ di Monte, per i dipendenti ed i cittadini di Manfredonia, la soluzione presa tempo fa’ era la migliore? I fatti stanno dimostrando di no. Monte Sant’Angelo si ritrova senza una sanita’, Manfredonia si ritrova con dei dipendenti che al momento non sanno come sara’ il loro domani ed una realta’ sanitaria che non si capisce cosa voglia fare nel futuro”.

“Ma la sorpresa piu’ negativa e’ l’assenza delle istituzioni, dove sono-cosa fanno-cosa diranno? Perche’ questa struttura ha da tempo lentamente sospeso i ricoveri in lungodegenza e da giorni in geriatria(da ieri nessun ricovero) e nessuna istituzione ha chiesto chiarimenti, cosi’ sembra al momento”.


Le accuse.
“Il Sindaco di Monte Sant’Angelo cosa pensa al riguardo,la nostra citta’ puo’ chiedere danni a chi di dovere?”.

“Il Sindaco di Manfredonia cosa pensa e cosa ha intenzione di fare per il futuro dei dipendenti,davvero la societa’ meritava una seconda opportunita’? I consiglieri regionali dove vivono,possibile che non sono informati,quando lo saranno cosa uscira’ dal loro saper fare?”.

“E i politici locali della citta’ di Manfredonia in tutto questo tempo possibile che non sapevano niente? In questi mesi passati sui vari organi d’informazione(in particolare su Stato Quotidiano e sull’Attacco) non si parlava altro che di ordinanze-sentenze-disposizioni-ispezioni-ingiunzioni-indagini eppure sembra che per chi di dovere nulla sia successo”.

“Purtroppo anche in questa triste vicenda tornano forti le parole di un vecchietto che incontravo spesso davanti allo JUNNO “FIGN MII,U DULOR U SENT CHI LU TEN”. (FIGLIO MIO IL DOLORE LO SENTE CHI………)”.

(Firmato Piemontese Lorenzo)


Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • andatevia@hotmail.com

    Egregio signor Piemontese,i politici locali e non stanno pensando alle primarie e alle secondarie.
    La San Michele e’ un problema che non esiste,infatti non si sente una voce fuori dal coro.
    Sono tutti nascosti dietro un vetro di gomma.


  • andatevia@hotmail.com

    Mi e’ giunta una notizia non so’ quanto vera(la redazione potra’ poi controllare).
    Mi hanno riferito che in quella casa di cura lavora(lavorava ormai)anche —————attuale ————-di Monte Sant’Angelo.
    Ecco spiegato l’attivismo(o immobilismo) del primo cittadino di Monte e di tutti i politici della cittadina garganica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi